Palermo 19 ottobre 2026 – Si terrà domani alle ore 16 presso il saloncino Bosco, alla Camera del Lavoro, in via Meli, 5, l’assemblea pubblica promossa dalla Flc Cgil Palermo sollecitata da alcune mamme dell’Istituto comprensivo Publio Virgilio Marone, i cui plessi sono stati chiusi per l’allarme legionella.
L’incontro sarà aperto alle lavoratrici e ai lavoratori della scuola, ai dirigenti scolastici, alle famiglie e ai rappresentanti politici e istituzionali, con l’obiettivo di promuovere un confronto pubblico sulle condizioni di funzionamento delle istituzioni scolastiche, sulla sicurezza degli edifici e sulla corretta individuazione delle responsabilità dei diversi soggetti coinvolti.
“L’assemblea di domani vuole rappresentare un’occasione di confronto e di assunzione collettiva di responsabilità, anche da parte della politica. Non possiamo continuare ad assistere a un sistema nel quale ogni criticità, ogni emergenza e ogni disservizio finiscono inevitabilmente per ricadere sulle spalle delle lavoratrici e dei lavoratori della scuola, dirigenti scolastici compresi – dichiara Fabio Cirino, segretario generale della Flc Cgil Palermo – Parliamo di professionisti che quotidianamente garantiscono il diritto all’istruzione, spesso con organici insufficienti, risorse economiche inadeguate e responsabilità sempre più gravose. I dirigenti scolastici si trovano in prima linea, chiamati a gestire situazioni complesse senza disporre necessariamente delle risorse e dei poteri di intervento indispensabili per risolverle. È una condizione ormai intollerabile e ingestibile».
«È arrivato il momento di fare chiarezza una volta per tutte – aggiunge Cirino – Non servono contrapposizioni tra famiglie e personale scolastico, né una continua ricerca di responsabilità da attribuire a chi è più esposto. Servono istituzioni che facciano fino in fondo la propria parte, investimenti, organici adeguati e una precisa delimitazione dei compiti. La scuola pubblica non può continuare a reggersi esclusivamente sul senso di responsabilità e sul sacrificio di chi vi lavora».
La Flc Cgil Palermo sottolinea come le criticità emerse in questi anni non rappresentino episodi isolati. «Lo abbiamo visto anche in passato – ricorda Cirino – in occasione del presunto caso di ipotermia, nelle problematiche relative alle mense scolastiche, nell’organizzazione dell’assistenza specialistica agli alunni con disabilità e nella gestione del personale Asacom. Questioni diverse, ma accomunate troppo spesso dalla difficoltà di individuare chi debba intervenire, con quali risorse e assumendosi quali responsabilità».
Particolare attenzione sarà dedicata alla questione dell’edilizia scolastica. «Non è accettabile che chi ha il compito di dirigere una scuola debba essere considerato automaticamente responsabile anche di interventi strutturali, manutentivi o organizzativi che competono ad altre amministrazioni. La sicurezza è un diritto fondamentale che deve essere esercitata da ciascun soggetto nell’ambito delle proprie effettive competenze. Famiglie, studenti e lavoratori hanno diritto a scuole sicure, certezza di risorse e responsabilità chiaramente definite”.


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