Un giovane talento palermitano conquista il mondo dei giochi da tavolo con un’idea innovativa. Che promette di rivoluzionare il modo di vivere gli scacchi. Si chiama Francesco Pietro Lanzetta Compagno, conosciuto sul web come “Cochie” ed è il creatore di “Cheater Chess – Scacchi Imbroglioni”. Il nuovo gioco ufficiale prodotto e distribuito dalla storica azienda italiana Dal Negro.
Il gioco sarà presentato ufficialmente dal 22 al 24 maggio 2026 durante il prestigioso Play Festival del Gioco. Uno degli appuntamenti più importanti del settore ludico a livello internazionale, dove Cheater Chess debutterà davanti al pubblico mondiale.
Dietro questo importante traguardo c’è la storia di un giovane palermitano che, con creatività, passione e determinazione, è riuscito a trasformare una semplice intuizione in un progetto professionale. Capace di attirare l’attenzione di una delle aziende più storiche del panorama italiano. Dal Negro ha infatti scelto di credere nell’idea di Francesco Pietro stipulando un contratto ufficiale per la produzione e distribuzione del gioco.
Cheater Chess nasce con l’obiettivo di “svecchiare” gli scacchi tradizionali. Rendendoli più dinamici, ironici e accessibili anche a chi non è un esperto giocatore. La particolarità del gioco sta nella fusione tra la classica scacchiera e un sistema di carte speciali che introducono poteri, colpi di scena e “imbrogli” regolamentati, capaci di trasformare ogni partita in un’esperienza imprevedibile e coinvolgente.
L’estetica pop e moderna del progetto, unita alla tradizione di Dal Negro nel mondo dei giochi di carte, dà vita a un prodotto innovativo pensato per conquistare sia gli appassionati di scacchi sia il pubblico dei party game di nuova generazione.
Per Palermo, il successo di Francesco Pietro Lanzetta Compagno rappresenta motivo di grande orgoglio. La sua storia dimostra come talento e perseveranza possano aprire strade importanti anche partendo dal Sud Italia. Offrendo un messaggio di speranza a tanti giovani che spesso credono di dover lasciare la propria terra per realizzare i propri sogni.
La partecipazione al Play Festival di Bologna segna così non soltanto il lancio mondiale di un nuovo gioco da tavolo, ma anche il riconoscimento del valore creativo di un ragazzo palermitano che è riuscito a trasformare la sua passione in un successo concreto.



