Mentre il referendum si trasformava in uno scontro politico, il livello del dibattito pubblico sembrava progressivamente abbassarsi, scivolando verso dinamiche più emotive che razionali
Una vera e propria incursione, prima in un garage poi in un locale pubblico, quella portata avanti da un'inviata del format, costruita su accuse frontali di presunte fake news, con modalità che ricordano più certe dinamiche da tv d’intrattenimento che da tv di Stato
Mentre il referendum si trasformava in uno scontro politico, il livello del dibattito pubblico sembrava progressivamente abbassarsi, scivolando verso dinamiche più emotive che razionali
Una vera e propria incursione, prima in un garage poi in un locale pubblico, quella portata avanti da un'inviata del format, costruita su accuse frontali di presunte fake news, con modalità che ricordano più certe dinamiche da tv d’intrattenimento che da tv di Stato