martedì, 7 Luglio 2026
Il Quotidiano di Palermo - Testata telematica registrata al Tribunale di Palermo n.7/2025 Direttore responsabile: Michele Sardo

La denuncia social del padre della vittima dopo il brutale pestaggio: il giovane rischia l'operazione a Villa Sofia per gravi fratture facciali

Aggressione a Mondello: giovane picchiato con un tirapugni per una taliata

Inaudita violenza a Mondello su un giovane di vent’anni, Brandon Lo Nardo, 18 anni, calciatore della Parmonval, rimasto vittima di una brutale aggressione. Il ragazzo sarebbe stato preso di mira da tre individui dello Zen, con il banale pretesto di uno sguardo considerato di troppo, la classica “taliata”. Gli aggressori avrebbero prima provocato la vittima chiedendogli conto del suo sguardo, per poi passare rapidamente alle mani con una violenza brutale.

Il giovane ha tentato di difendersi da calci e pugni, ma la situazione è precipitata quando uno dei tre lo ha colpito violentemente allo zigomo utilizzando un tirapugni. Le conseguenze dell’impatto sono state devastanti, lasciando sul volto del ragazzo vistose e gravi fratture facciali scomposte. Dopo il raid, la vittima è riuscita a contattare il padre, il quale si è precipitato sul posto per soccorrere il figlio e trasportarlo d’urgenza all’ospedale Villa Sofia, dove il ventenne è adesso in attesa di essere sottoposto a un delicato intervento chirurgico.

Brandon Lo Nardo

La rabbia e il dolore per l’accaduto sono esplosi poche ore dopo sul web attraverso uno sfogo amaro e disperato di Dario Lo Nardo, padre del giovane ferito. In un video registrato proprio davanti al pronto soccorso di Villa Sofia, l’uomo ha denunciato pubblicamente l’episodio. «Me lo stavano ammazzando. Tre contro uno. Sono dello Zen, il mio stesso quartiere. Se denunci sei spione – dice Lo Nardo – ma se poi io da genitore mi faccio giustizia da solo e lo ammazzo, sono un pezzo di merda perché ha 17 anni?»

19.3 C
Palermo

Seguici sui social