martedì, 7 Luglio 2026
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L’uomo, bloccato dopo un inseguimento da film e lo speronamento di una volante, aveva nascosto la refurtiva durante la fuga

Palermo, folle fuga sulla A19 dopo truffa a un’anziana: arrestato 40enne

Un inseguimento ad alta velocità lungo l’autostrada A19, conclusosi con lo speronamento di un’auto della Polizia e il recupero della refurtiva di una truffa ai danni di un’anziana, ha portato all’arresto di un cittadino catanese di 40 anni. L’uomo è accusato di resistenza a pubblico ufficiale e dovrà rispondere anche dei reati di danneggiamento di mezzi erariali e truffa.

L’operazione è stata condotta dagli agenti della Squadra Mobile di Palermo. Tutto è iniziato quando una pattuglia ha notato una Fiat Panda procedere in maniera particolarmente pericolosa lungo viale della Regione Siciliana. La condotta di guida dell’automobilista ha insospettito i poliziotti, che hanno deciso di seguirlo fino all’ingresso dell’autostrada A19.

Per ragioni di sicurezza, gli agenti hanno intimato al conducente di fermarsi presso la piazzola di sosta dei Caracoli, dove avrebbero effettuato i controlli di rito. In un primo momento il quarantenne sembrava aver accolto l’invito, ma una volta giunto nei pressi dell’area di servizio ha improvvisamente accelerato, riprendendo la corsa a forte velocità lungo l’autostrada.

Da quel momento è scattato un inseguimento che si è protratto per diversi chilometri. Durante la fuga, il conducente avrebbe messo in pericolo gli altri utenti della strada con manovre azzardate e velocità sostenute. La corsa si è conclusa nei pressi di un sottopasso stradale di Buonfornello, dopo che il fuggitivo aveva imboccato l’uscita dell’agglomerato industriale.

Non riuscendo più a proseguire, la Fiat Panda ha speronato l’auto di servizio della Polizia. Gli agenti sono quindi riusciti a bloccare il conducente e ad arrestarlo.

Le successive verifiche hanno consentito di ricostruire un ulteriore episodio criminoso. Durante la fuga, infatti, l’uomo aveva lanciato tra alcune sterpaglie un involucro che è stato recuperato dai poliziotti. Al suo interno sono stati trovati gioielli, monili e orologi di valore.

Gli accertamenti hanno permesso di stabilire che i preziosi erano stati sottratti poco prima a un’anziana palermitana vittima di una truffa. La donna era stata raggiunta nella propria abitazione da un falso finanziere che, con il pretesto di dover verificare la provenienza dei gioielli in relazione a una presunta rapina appena commessa, era riuscito a farsi consegnare gli oggetti preziosi.

La refurtiva è stata recuperata e restituita ai legittimi proprietari. Per il quarantenne, oltre all’arresto per resistenza a pubblico ufficiale, sono quindi scattate ulteriori contestazioni per danneggiamento di mezzi erariali e truffa aggravata ai danni dell’anziana vittima.

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