martedì, 3 Novembre 2026
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Storico intervento di cambio di sesso al Policlinico di Palermo con una tecnica laparoscopica mininvasiva per la ricostruzione della neovagina

Cambio di sesso al Policlinico: usata tecnica innovativa per la ricostruzione della neovagina

Il Policlinico Paolo Giaccone ha scritto una nuova pagina nella chirurgia nazionale eseguendo un delicato intervento di colonvaginoplastica laparoscopica. L’operazione rientra nei percorsi dedicati alle persone con incongruenza di genere seguiti dalla struttura sanitaria. L’équipe medica ha unito competenze differenti per garantire un risultato ottimale. Il professore Antonino Agrusa e il dottore Giovanni Zabbia hanno guidato la complessa procedura chirurgica. Hanno collaborato anche il dottore Giuseppe Di Buono e il dottore Antonio Gallina per l’anestesia.

Innovazione e tecnica mininvasiva

L’attività clinica si inserisce nel percorso attivo dal 2013 presso l’unità di Chirurgia Plastica e Ricostruttiva del Policlinico. Questo reparto è diretto dalla professoressa Francesca Toia e accoglie pazienti da tutto il territorio nazionale. La tecnica laparoscopica ha permesso di prelevare un segmento di colon per creare la neovagina. Tale approccio riduce notevolmente il trauma sulla parete addominale rispetto alla chirurgia tradizionale. Il dottor Zabbia ha curato la preparazione della cavità e la ricostruzione dei genitali esterni.La colonvaginoplastica si applica come scelta primaria oppure nei casi con tessuti genitali insufficienti per ottenere una profondità adeguata. La procedura viene utilizzata anche per la revisione di precedenti interventi di vaginoplastica non risolutivi. Tale approccio è già consolidato in diverse realtà internazionali di riferimento.

Nuove prospettive terapeutiche

La procedura può essere utilizzata come intervento primario o nei casi con tessuti genitali insufficienti. Rappresenta inoltre una valida revisione per precedenti interventi di vaginoplastica. La direttrice generale Maria Grazia Furnari ha sottolineato l’importanza di questo traguardo per l’azienda ospedaliera. L’obiettivo principale resta offrire cure sempre più avanzate in ambiti altamente specialistici. Questa metodica allinea la sanità siciliana ai migliori standard dei centri internazionali.

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