martedì, 3 Novembre 2026
Il Quotidiano di Palermo - Testata telematica registrata al Tribunale di Palermo n.7/2025 Direttore responsabile: Michele Sardo

Intrusione notturna degli hacker anche nei sistemi di refrigerazione tra Palermo, Catania e Ragusa. Indagano Polizia postale e Acn

Attacchi hacker ai freezer dei supermercati europei: frigo in tilt anche a Palermo e Catania

Mezza Europa sta facendo i conti con attacchi hacker ai sistemi di refrigerazione dei supermercati in almeno sei Paesi dell’Unione europea: Belgio, Svezia, Irlanda, Estonia, Paesi Bassi, Lussemburgo e Italia. I pirati informatici hanno attaccato i sistemi informatici di grandi catene, per poi sabotare i frigoriferi e i congelatori. Ciò ha compromesso il funzionamento dei frigoriferi e dei congelatori, causando danni per milioni di euro e costringendo le aziende a buttare tonnellate di cibo.
Gli attacchi degli hacker hanno preso di mira anche la grande distribuzione siciliana, con un blitz notturno scattato intorno alle 4.

I criminali sono riusciti a manomettere da remoto i parametri di temperatura delle celle frigo, facendo arrivare la temperatura anche a 50 gradi. Il guasto ha provocato il rapido deterioramento di gran parte delle merci conservate. Il problema ha coinvolto anche almeno 4 strutture a marchio Coop, a Palermo, Catania e Ragusa. Lo ha confermato Giuseppe Spadaro, direttore generale del gruppo Radenza. Ha detto che il gruppo aziendale sta calcolando i danni economici subiti a causa della merce andata completamente distrutta.

I dettagli del sabotaggio

Gli episodi registrati nell’isola richiama direttamente le analoghe incursioni informatiche avvenute negli stessi momenti in tante nazioni europee. Gli operatori e i tecnici specializzati dei punti vendita sono rimasti al lavoro per ripristinare il corretto funzionamento degli impianti industriali. In diversi casi il personale è riuscito a riportare le temperature dei banchi ai livelli di sicurezza previsti dalla legge. La coincidenza temporale tra i vari eventi avvalora l’ipotesi di una vasta azione coordinata a livello internazionale.

Le indagini della Polizia postale

La direzione aziendale della Coop ha subito contattato l’Agenzia per la cybersicurezza nazionale per attivare le procedure d’emergenza e l’analisi approfondita dei dati. Gli specialisti della Polizia postale hanno avviato le indagini d’attività per risalire agli autori dell’intrusione e individuare la matrice dell’attacco. Gli investigatori stanno verificando i collegamenti tra i casi siciliani e i cyberattacchi segnalati in altri territori europei. L’obiettivo primario resta quello di blindare i server aziendali e prevenire nuove manomissioni dei sistemi della catena del freddo.

Incidenti anche in Toscana e in Emilia Romagna

Gli attacchi non hanno colpito solo la Sicilia: arrivano notizie di incidenti informatici anche da altre regioni italiane. L’Agenzia per la cybersicurezza nazionale (Acn) ha ricevuto la segnalazione di un incidente da parte di un’azienda della ristorazione collettiva in Toscana. In Emilia-Romagna, invece, l’Agenzia ha rilevato un attacco informatico ai danni di un’impresa che produce surgelati. L’Acn ha intanto intensificato i controlli per individuare eventuali altri casi.

Riunione a Palazzo Chigi con l’Intelligence

Oggi 3 novembre 2026, è prevista una riunione, coordinata dal sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Alfredo Mantovano, per fare il punto sugli attacchi ai sistemi di refrigerazione commerciale in Europa e in Italia. Secondo quanto riferiscono fonti di Palazzo Chigi, all’incontro parteciperanno il direttore dell’Agenzia per la cybersicurezza nazionale (Acn) e i vertici dei servizi di intelligence.

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