Raccontare ai giovani che un sogno artistico può diventare un mestiere, ma che dietro il talento ci sono studio, ricerca, sacrificio e soprattutto la capacità di non perdere le proprie radici. Mario Incudine ha scelto di partire dalla sua storia per incontrare quattro giovani aspiranti artisti a Palazzo d’Aumale, a Terrasini, nel nuovo appuntamento di “Francesco d’Assisi… Santo, e non solo! – Sentieri contemporanei tra fede, letteratura, storia, società, musica”, la rassegna promossa dall’associazione culturale “Così, per… passione!”.
“Incudine racconta Incudine – Diario di un cantastorie sognatore” è stato un viaggio tra parole e musica attraverso il percorso dell’artista siciliano, protagonista insieme ad Antonio Vasta di progetti nei quali canto popolare, teatro musicale e ricerca sul repertorio tradizionale si intrecciano. Ma questa volta il racconto è diventato soprattutto occasione di confronto con chi si trova all’inizio del proprio cammino artistico.
A condividere l’incontro con Incudine sono stati Giuseppe Consiglio, Martina Giannola, Maria Cristina Ingrao e Gioele Tocco, giovani risorse artistiche e musicali coinvolte dall’associazione. Un dialogo tra generazioni nel quale l’esperienza di chi ha fatto della musica e del teatro il proprio mestiere si è incontrata con domande, aspirazioni e aspettative di chi sta provando a costruire oggi il proprio futuro nel mondo dell’arte.
Incudine ha ripercorso il rapporto con la Sicilia, le radici, la cultura popolare e quella dimensione del “cantastorie” che continua a caratterizzare la sua ricerca artistica. Parole e musica si sono alternate durante il pomeriggio, trasformando la conversazione in un racconto personale e artistico seguito da un pubblico numeroso che ha riempito la sala di Palazzo d’Aumale.
L’appuntamento si inserisce nel percorso dedicato alla figura di Francesco d’Assisi, raccontato dalla rassegna non soltanto nella sua dimensione religiosa, ma attraverso i valori e i linguaggi capaci di renderne attuale il messaggio. Musica, semplicità, attenzione agli altri e capacità di mettere i propri talenti a disposizione della comunità diventano così altrettanti sentieri attraverso i quali avvicinare anche le nuove generazioni alla figura del Santo di Assisi.
«Vedere tanti giovani confrontarsi con un artista come Mario Incudine è esattamente uno degli obiettivi che vogliamo raggiungere con questa rassegna – afferma Ino Cardinale, presidente dell’associazione “Così, per… passione!” –. Abbiamo voluto offrire a chi sta cercando di costruire il proprio percorso artistico la possibilità di incontrare chi quel cammino lo ha già affrontato, senza mai rinunciare alla propria identità e alle proprie radici. Francesco ci insegna anche il valore dell’ascolto, della condivisione e della capacità di mettere i propri talenti a disposizione degli altri. È questo uno dei significati che vogliamo dare al nostro percorso».
Quello con Incudine è uno dei sedici appuntamenti che accompagneranno Terrasini fino a dicembre nell’ambito dell’Anno Giubilare Francescano, attraverso incontri, musica, letteratura, storia, fede e riflessioni sulla società contemporanea. La rassegna aveva preso il via a giugno con l’arrivo della reliquia di San Francesco e la presenza di fra Marco Moroni, Custode del Sacro Convento di Assisi.
Il programma proseguirà nei prossimi mesi con esponenti del mondo ecclesiale, culturale e accademico, continuando a esplorare le diverse sfaccettature di Francesco d’Assisi e l’attualità di un messaggio che, a ottocento anni dalla morte, continua a parlare anche alle nuove generazioni.


