Si è spenta qualche giorno fa al Civico di Palermo l’ultima speranza per Nunzio La Torre. Il trentanovenne palermitano non ce l’ha fatta: il suo quadro clinico si è aggravato irreparabilmente nel reparto di Rianimazione, dove si trovava ricoverato a seguito di un grave sinistro avvenuto a Palermo il 9 agosto scorso lungo lo snodo tra via Altofonte e via Olio di Lino.
La dinamica del tragico impatto, verificatosi mentre la vittima si trovava alla guida del proprio Peugeot Geopolis in compagnia della partner, è al vaglio degli agenti della Sezione Infortunistica della Polizia Municipale. Stando ai primi rilievi effettuati sui luoghi dello scontro, il motociclo proveniva da via Olio di Lino — arteria caratterizzata dalla presenza di un segnale di arresto obbligatorio — quando è entrato in collisione con una Nissan Qashqai, il cui conducente, un trentunenne, stava effettuando una manovra di svolta a sinistra per immettersi nella medesima via.
La violenza dell’impatto ha fatto sbalzare a terra i due occupanti del mezzo a due ruote. Trasportato d’urgenza presso il nosocomio cittadino, La Torre era stato sottoposto a un delicato intervento di chirurgia vascolare per tamponare le gravi emorragie causate dalle fratture al bacino e dalle molteplici lesioni interne riportate nella caduta. Nonostante i prolungati tentativi dei medici di stabilizzarne i parametri vitali, le ferite si sono rivelate troppo profonde e il suo cuore ha cessato di battere dopo la lotta tra la vita e la morte.
Nel frattempo, la magistratura ha formalizzato l’iscrizione del trentunenne al volante del fuoristrada nel registro delle notizie di reato con l’ipotesi di omicidio stradale. Entrambi i veicoli coinvolti sono stati posti sotto sequestro giudiziario per consentire tutti gli accertamenti tecnici necessari a stabilire con esattezza le responsabilità di questa ennesima tragedia dell’asfalto.


