Dietro le due sparatorie avvenute nel giro di ventiquattro ore ad Agrigento ci potrebbe essere la stessa mano. Entrambi gli episodi si sono verificati in pieno centro cittadino, e sarebbero stati commessi usando un’unica arma, una pistola calibro 7.65. Sarebbe questa la pistola usata sia in via Dante, dove sono stati sparati quattro colpi contro il portone di un condominio, ed il giorno dopo in via Garibaldi. In questo caso sono stati sette i colpi indirizzati verso un immobile, residenza di diverse famiglie. Sul primo evento sta indagando la polizia, mentre sul secondo i carabinieri.
Comunque saranno gli accertamenti tecnici e balistici a sciogliere ogni dubbio. Per cercare di chiudere il cerchio gli investigatori sono al lavoro per ricostruire quanto accaduto, ed hanno già acquisito le immagini di diversi impianti di videosorveglianza, sia pubblici che privati delle zone interessate. L’ipotesi è che i due episodi possano essere riconducibili ad un regolamento di conti nel mondo del traffico di sostanza stupefacenti e dello spaccio.


