lunedì, 21 Settembre 2026
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La selezione ha preso in considerazione le attività raccontate negli articoli pubblicati dal giornale online Insanitas

Cinque riconoscimenti al Policlinico di Palermo: premiate le eccellenze

Cinque esperienze del Policlinico «Paolo Giaccone» di Palermo hanno ricevuto un riconoscimento nella seconda edizione di «Best InSanitas», l’iniziativa che valorizza le migliori esperienze della sanità siciliana. La selezione ha preso in considerazione le attività raccontate negli articoli pubblicati dal giornale online Insanitas.

I premi hanno riguardato cinque aree della struttura ospedaliera: cardiochirurgia, endocrinologia, malattie infettive, ortopedia e oncologia. Tra le esperienze premiate figurano l’utilizzo di protesi cardiache di ultima generazione e la prima infusione in Italia dell’anticorpo monoclonale teplizumab.

Il riconoscimento ha inoltre valorizzato uno studio dell’area delle malattie infettive che apre nuove prospettive nella cura dell’HIV e l’attività della Chirurgia ortopedica, che nel 2025 ha raggiunto quota 146 impianti protesici.

Un altro premio ha riguardato l’attivazione del servizio oncologico decentrato a Lampedusa, nato dalla collaborazione tra il Policlinico, l’ASP di Palermo, l’INMP e il Comune di Lampedusa e Linosa, con il sostegno dell’Assessorato regionale della Salute.

La direttrice generale dell’AOUP Maria Grazia Furnari

«Questi premi rappresentano un importante riconoscimento alla competenza, all’impegno e alla capacità innovativa dei professionisti del Policlinico – dichiara la direttrice generale dell’AOUP Maria Grazia Furnari –. Le esperienze selezionate dimostrano come l’integrazione tra assistenza, ricerca e nuove tecnologie possa tradursi in risposte concrete ai bisogni di salute dei cittadini».

Furnari sottolinea inoltre il valore dei nuovi modelli di assistenza sul territorio e delle terapie avanzate, ribadendo l’obiettivo di garantire «cure appropriate, accessibili e di elevata qualità». La direttrice generale dedica particolare attenzione al servizio oncologico di Lampedusa, che definisce «un esempio significativo di sanità di prossimità e di collaborazione tra istituzioni». Infine, rivolge un ringraziamento a tutti i professionisti coinvolti per il lavoro svolto e per il contributo alla crescita del Policlinico.

A ritirare il riconoscimento per l’UOC di Cardiochirurgia sono stati la direttrice Calogera Pisano, Sebastiano Castrovinci, Concetta Milazzo e Salvatore Evola. Per l’UOC di Endocrinologia hanno ricevuto il premio Valentina Guarnotta, professoressa associata di Endocrinologia, e Felicia Pantò, dirigente medico.

Per l’UOC di Malattie infettive hanno ritirato il riconoscimento il direttore Antonio Cascio e Manlio Tolomeo. Per l’UOC di Ortopedia hanno partecipato alla cerimonia il direttore Lawrence Camarda e Salvatore Mannino. L’UOC di Oncologia era invece rappresentata da Maria Rosaria Valerio e Ilenia Pellerito.

La manifestazione ha previsto anche una menzione speciale, assegnata da uno sponsor esterno, all’ortopedico Massimo Ferruzza. Insieme al professor Camarda e ad altri operatori dell’UOC di Ortopedia, Ferruzza ha contribuito a mettere in salvo undici pazienti durante l’incendio che lo scorso gennaio ha colpito il reparto.

La menzione ha voluto sottolineare il comportamento del personale sanitario durante l’emergenza, indicandolo come esempio dei valori legati alla cura e alla sanità pubblica.

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