Momenti di forte tensione all’interno del carcere minorile Malaspina di Palermo a causa di un incendio sviluppatosi nelle celle della struttura. Le fiamme hanno generato una densa coltre di fumo che si è rapida diffusa negli ambienti dell’istituto di pena, mettendo a rischio la sicurezza di chi si trovava all’interno.
L’allarme ha fatto scattare i protocolli di emergenza. Sul posto sono giunti i vigili del fuoco che hanno lavorato in stretta sinergia con gli agenti della polizia penitenziaria per domare il rogo, mettere in sicurezza l’area e facilitare le operazioni di evacuazione e soccorso.
Il bilancio dell’incidente conta nove persone intossicate a causa dell’inalazione dei fumi, tra cui figurano sia giovani reclusi sia personale in servizio nella struttura. I sanitari del 118, giunti in massa per prestare le prime cure, hanno prestato assistenza ai coinvolti direttamente sul posto, garantendo le prime terapie d’urgenza.
Per due delle persone colpite, le condizioni hanno richiesto un monitoraggio più approfondito, rendendo necessario il trasferimento d’urgenza presso il Policlinico di Palermo per ricevere le cure mediche del caso.
Ancora da stabilire come siano partite le fiamme. L’ipotesi più accredita è che l’incendio sia stato appiccato dagli stessi detenuti.



