martedì, 25 Agosto 2026
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L'uomo è stato bloccato dai carabinieri dopo la segnalazione del titolare del locale, allertato da tre giovani avventrici

Atti osceni in un pub di Corleone davanti ai minori: arrestato un 48enne

Momenti di tensione e forte sconcerto all’interno di un noto esercizio pubblico a Corleone, dove la serata di diversi clienti è stata scossa da un grave episodio di degrado. Un uomo di 48 anni, persona già nota alle forze dell’ordine per precedenti specifici o vicende giudiziarie, è stato tratto in arresto dai carabinieri della Sezione Radiomobile della locale Compagnia con la pesante accusa di atti osceni in luogo pubblico, reato ulteriormente aggravato dalla contestuale presenza di minori.

La vicenda si è svolta all’interno del locale in un orario di piena affluenza. L’allarme è scattato quando tre ragazze, presenti nel pub, si sono accorte del comportamento improprio dell’uomo, intento a compiere atti di autoerotismo in uno spazio aperto agli avventori. Informato immediatamente dalle tre giovani, il titolare dell’attività non ha esitato a contattare il numero unico di emergenza, fornendo alle forze dell’ordine indicazioni dettagliate sulla fisionomia e sull’abbigliamento del soggetto.

L’intervento tempestivo della pattuglia della Radiomobile ha permesso di fermare l’uomo in flagranza. I militari sono giunti nel giro di pochi minuti e hanno sorpreso il quarantottenne mentre stava ancora proseguendo nella propria condotta. A rendere la situazione ancora più delicata è stato il contesto in cui si sono svolti i fatti: la sala ospitava in quel momento numerose persone, tra cui diversi bambini e ragazzi in tenera età. Nonostante l’evidente presenza di giovanissimi e la confusione generale, il quarantottenne non ha mostrato alcun segno di ravvedimento, continuando nell’azione fino al definitivo blocco da parte degli operanti.

Dopo il fermo e la conduzione nelle aule giudiziarie, il giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Termini Imerese, su formale richiesta della Procura della Repubblica, ha convalidato l’operato dei carabinieri. Per l’indagato è stata disposta la misura cautelare dell’obbligo di presentazione quotidiana alla polizia giudiziaria in attesa del prosieguo del procedimento penale.

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