Aveva 29 anni Cristiano Giamporcaro, il giovane regista originario di Caltanissetta morto ieri pomeriggio a Lampedusa durante un’immersione nelle acque di Punta Sottile. Una tragedia che ha interrotto una giornata di vacanza trascorsa sull’isola insieme alla fidanzata.
Cristiano era figlio di Marina Castiglione, ex assessore comunale di Caltanissetta e professoressa ordinaria di Linguistica italiana all’Università degli Studi di Palermo, e di Ruben Giamporcaro. La famiglia, molto conosciuta in città, ha ricevuto la notizia della tragedia nelle scorse ore.
Il giovane aveva intrapreso un percorso professionale nel mondo della regia e dell’audiovisivo, coltivando una passione che lo aveva portato a costruire il proprio futuro nel settore.
Il 29enne stava effettuando un’immersione nella zona di Punta Sottile quando un gommone, con a bordo una coppia di turisti, avrebbe raggiunto la sua posizione. L’imbarcazione lo avrebbe travolto e le eliche avrebbero poi colpito il giovane. Il sindaco di Lampedusa, Filippo Mannino, ha riferito che Cristiano aveva con sé il regolare pallone di segnalazione per le immersioni.
Subito dopo l’incidente sono partite le operazioni di soccorso e le ricerche in mare. La Guardia Costiera ha recuperato il corpo poco prima delle 20, ma i soccorritori non hanno potuto fare nulla per salvare il 29enne.
Nel frattempo, le autorità hanno portato il gommone coinvolto nell’incidente in porto per sottoporlo agli accertamenti tecnici. Gli investigatori dovranno ora chiarire ogni passaggio della vicenda, ricostruire con precisione la dinamica dell’incidente e verificare eventuali responsabilità.



