Un servizio di pattugliamento di routine si è trasformato in un provvidenziale intervento salvavita a Villabate. L’episodio ha visto protagonisti i militari della locale Stazione dell’Arma dei Carabinieri, il cui intuito e la prontezza d’azione hanno evitato che una drammatica emergenza sanitaria si trasformasse in tragedia.
Mentre percorrevano Viale Europa per i consueti controlli del territorio, i Carabinieri sono stati attirati da un insolito capannello di persone radunate attorno a un’automobile ferma a bordo strada. Percependo immediatamente la potenziale gravità della situazione, la pattuglia si è avvicinata per verificare cosa stesse accadendo. All’interno dell’abitacolo si trovava una donna priva di sensi, immobile e non reattiva ad alcun stimolo.
Valutando rapidamente le condizioni della malcapitata, i militari si sono resi conto della totale assenza di battito cardiaco e di attività respiratoria. Consapevoli di trovarsi di fronte a un arresto cardiocircolatorio in corso, dove ogni singolo secondo può fare la differenza tra la vita e la morte, i Carabinieri hanno agito senza alcuna esitazione. Dopo aver richiesto l’intervento immediato del personale sanitario tramite il numero d’emergenza 118, hanno avviato sul posto le manovre pratiche di rianimazione cardiopolmonare.
Il massaggio cardiaco e l’azione coordinata dell’equipaggio hanno prodotto l’effetto sperato prima ancora dell’arrivo dei soccorsi medici. La donna ha infatti ripreso a respirare spontaneamente, consentendo ai militari di stabilizzarla temporaneamente e di monitorarne le funzioni vitali negli istanti più critici.
Poco dopo, l’ambulanza del 118 è giunta sul posto. I sanitari hanno preso in carico la paziente e l’hanno trasportata d’urgenza al Pronto Soccorso dell’Ospedale “Civico” di Palermo per tutti gli accertamenti e le cure del caso.



