venerdì, 31 Luglio 2026
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Sorpresi con oltre un quintale di frutta, tre uomini finiscono in manette dopo fuga tra i campi

Partinico, assalto all’oro tropicale: i Carabinieri sventano maxi furto di mango

L’interesse sempre più vivo per le colture esotiche trasforma anche le dinamiche della criminalità rurale, spingendo la microcriminalità a mettere a segno blitz mirati nelle aziende agricole siciliane. L’ultimo episodio si è consumato nelle campagne di Partinico, dove il valore crescente dei frutti tropicali (Mango, Papaya e Avocado) ha spinto tre malviventi a pianificare un colpo, sventato tuttavia sul nascere dal tempestivo intervento dei militari dell’Arma.

I tre uomini hanno fatto irruzione all’interno del fondo di una realtà agricola locale dopo aver creato un varco nella rete di protezione perimetrale utilizzando grosse tronchesi. In poco tempo sono riusciti a staccare dalle piante oltre centoventi chilogrammi di mango pregiato, destinati a rifornire il mercato clandestino per un valore economico stimato intorno agli ottocento euro.

La manovra non è però sfuggita alle pattuglie della Compagnia di Partinico, da tempo impegnate in un piano straordinario di monitoraggio delle aree rurali, predisposto proprio per contrastare la recrudescenza dei raid ai danni delle produzioni esotiche. Intercettati dai Carabinieri della Sezione Radiomobile proprio mentre cercavano di stipare il carico, i tre hanno tentato la sorte abbandonando il veicolo a bordo strada e sperdendosi a piedi lungo le campagne limitrofe.

La fuga disperata tra la vegetazione è durata pochissimo. L’azione rapida del Nucleo Radiomobile ha consentito di bloccare subito un cinquantottenne insieme al figlio ventottenne. A chiudere il cerchio ci hanno pensato i militari delle Stazioni di Balestrate e Grisì che, arrivati in supporto, hanno rintracciato tra i campi anche il terzo complice di trentacinque anni.

Tutti gli indagati, già conosciuti dalle forze dell’ordine per precedenti specifici legati ai reati contro il patrimonio, sono stati tratti in arresto per furto aggravato in concorso. L’ispezione della vettura abbandonata ha permesso il completo recupero del bottino, immediatamente riconsegnato ai proprietari dell’azienda agricola.

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