Nel quartiere palermitano Cruillas la pigrizia si paga un tanto al sacco: pare che un uomo raccolga i rifiuti porta a porta per chi rifiuta la differenziata per abbandonarli successivamente in discariche abusive.
«Ogni giorno – racconta un testimone che preferisce restare anonimo ma che ha inviato a QdP prove fotografiche su ció che afferma – gira fra i vicoli del quartiere a piedi spingendo un carrello della spesa sgangherato, ormai riadattato a mezzo di trasporto per rifiuti d’ogni genere. Passa di casa in casa, bussa a porte ben precise e ritira sacchi di spazzatura indifferenziata direttamente dalle mani dei residenti».
A quanto pare, non si tratta di un’iniziativa spontanea di volontariato sociale, bensì di un vero e proprio servizio a pagamento basato su una tacita intesa tra chi lo offre e chi ne usufruisce. Molti cittadini, del tutto riluttanti ad adeguarsi alle regole della raccolta differenziata, esternalizzano il proprio dovere civico. Con pochi spiccioli si liberano del problema e, soprattutto, della responsabilità di differenziare.
«La tappa finale di questo singolare itinerario dell’immondizia – continua il testimone – sono due marciapiedi, che non a caso da mesi sono diventati due discariche a cielo aperto: uno in via Salerno, l’altro in via Brunelleschi».
Lì dove le istituzioni cercano di spingere verso la sostenibilità e la virtù ecologica, dunque, si consolida un’economia informale del degrado che trae forza dalla pigrizia individuale. Un circolo vizioso in cui il rifiuto della regola diventa la norma e la mancanza di rispetto per il bene comune consente a qualcuno di inventarsi un lavoro.



