domenica, 5 Luglio 2026
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Francesco Cusumano si era barricato in casa dopo aver ucciso il 53enne

Conclusa negoziazione in via Sampolo: arrestato l’assassino di Spataro

Si è conclusa alle 18, dopo ore di altissima tensione e una complessa mediazione, l’emergenza in via Sampolo. L’uomo che si era barricato all’interno dell’appartamento ha un nome: si tratta di Francesco Cusumano, 38 anni. I carabinieri lo hanno fermato non appena ha aperto la porta.Sarebbe lui l’autore dell’omicidio del coinquilino Francesco Spataro. Il 53enne era impiegato in un call center.

La resa di Cusumano è arrivata al termine di un pomeriggio teso. Dopo aver commesso il delitto, il trentottenne si era asserragliato in casa e aveva tentato di saturare l’ambiente aprendo il gas. L’allarme ha fatto scattare i protocolli di massima sicurezza: i tecnici dell’AMG sono intervenuti tempestivamente, tranciando l’erogazione della rete per scongiurare una potenziale strage nel palazzo. Nel frattempo, la strada è stata isolata e i negoziatori dell’Arma hanno condotto una lunga trattativa, riuscendo infine a far desistere l’uomo. La viabilità in zona è tornata alla normalità solo con la riapertura al traffico alle 19.

Con il fermo e l’ingresso nell’abitazione, gli investigatori hanno potuto ricostruire l’esatta dinamica del delitto, che fino a poche ore fa rimaneva confusa. A scatenare la furia omicida sarebbe stata l’ennesima lite legata al pagamento dell’affitto, di proprietà di un anziano. Secondo quanto riferito dai residenti alle forze dell’ordine, i rapporti tra i due erano burrascosi da tempo, tanto che il proprietario era già stato avvertito delle continue tensioni.

Oggi la situazione è precipitata in modo irreversibile. Al culmine della discussione, Cusumano ha afferrato un coltello da cucina. Spataro, resosi conto del pericolo, ha cercato disperatamente di mettersi in salvo, ma è stato raggiunto sul pianerottolo dal trentottenne che gli ha tranciato la giugulare, uccidendolo sul colpo. L’unico testimone potenziale, un terzo uomo che condivideva l’affitto con loro, si trovava fortunatamente fuori casa al momento della tragedia.

Subito dopo essere stato bloccato dai militari, Cusumano è stato caricato in auto e portato in caserma. L’uomo si trova ora a disposizione dell’autorità giudiziaria e sarà sentito dal pubblico ministero per rispondere delle accuse a suo carico.

La vittima, Francesco Spataro, 53 anni. Lavorava in un call center
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