domenica, 5 Luglio 2026
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La Polizia esegue ordinanza cautelare in carcere per un 18enne e un 20enne: decisive indagini e videosorveglianza

Palermo, aggrediscono turiste per rapina: arrestati due giovani stranieri

La Polizia di Stato ha eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal GIP presso il Tribunale di Palermo nei confronti di due giovani stranieri, di 18 e 20 anni, ritenuti responsabili, in concorso, di rapina aggravata e tentata rapina aggravata ai danni di due turiste in visita nel capoluogo siciliano.

Il fatto risale allo scorso 4 maggio e si è verificato in via del Bosco, nel cuore del quartiere Ballarò, una delle aree più frequentate del centro storico di Palermo. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, le due turiste stavano facendo rientro nella struttura ricettiva che le ospitava quando sono state improvvisamente aggredite alle spalle dai due indagati. L’azione, rapida e coordinata, si è concretizzata in una violenta aggressione fisica: le vittime sono state strattonate e spinte a terra, consentendo ai rapinatori di impossessarsi del telefono cellulare, dei documenti personali, di una carta di credito e di una somma di denaro contante appartenenti a una delle due donne.

Nel corso della stessa azione criminosa, i due giovani hanno tentato di sottrarre anche il telefono cellulare dell’altra turista, senza riuscirvi grazie alla reazione della vittima, che opponendo resistenza è riuscita a metterli in fuga.

Le indagini, immediatamente avviate dai poliziotti del Commissariato di P.S. “Oreto-Stazione”, hanno preso le mosse dalle dettagliate testimonianze delle vittime e dagli elementi forniti in sede di denuncia, in particolare la descrizione dei responsabili, la corporatura e gli abiti indossati al momento dell’aggressione. Tali informazioni, incrociate con le immagini estrapolate dai sistemi di videosorveglianza presenti nella zona, hanno consentito agli investigatori di restringere progressivamente il campo fino all’individuazione dei due presunti autori. Le stesse vittime, in un secondo momento, hanno riconosciuto i due giovani.

Sulla base degli elementi raccolti, l’Autorità Giudiziaria ha emesso la misura cautelare in carcere eseguita dalla Polizia di Stato. Nel frattempo, i due indagati si erano resi irreperibili, non facendo riferimento a una stabile dimora e spostandosi su un’area territoriale ampia. Le ricerche, condotte dagli agenti della sezione investigativa del Commissariato “Oreto-Stazione”, sono state estese anche oltre il territorio cittadino, fino al comune di Licata, dove i due avevano in passato indicato diversi domicili.

Nei giorni scorsi, grazie all’attività congiunta dei Commissariati “Oreto-Stazione” e “Centro”, i due sono stati rintracciati e successivamente associati presso la Casa Circondariale “Lorusso-Pagliarelli” di Palermo.

L’operazione si inserisce nel più ampio quadro di controllo del territorio e di contrasto ai reati predatori nel centro storico cittadino, con particolare attenzione alle aree a maggiore presenza turistica.

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