martedì, 30 Giugno 2026
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La donna era già destinataria di una misura cautelare

Fuga contromano nel Palermitano: col braccialetto elettronico sperona i Carabinieri all’alt

Nonostante fosse sottoposta al divieto di avvicinamento alla persona offesa con l’obbligo del braccialetto elettronico, è stata sorpresa a poca distanza dalla vittima e ha tentato di sottrarsi al controllo dei Carabinieri con una pericolosa fuga tra le strade di Campofelice di Roccella. Protagonista della vicenda una donna di 32 anni del posto, arrestata dai militari della locale Stazione.

La donna era già destinataria di una misura cautelare emessa dal Tribunale di Termini Imerese nell’ambito di un procedimento per atti persecutori nei confronti di una parente. L’ordinanza prevedeva il divieto di avvicinamento alla persona offesa e l’applicazione del braccialetto elettronico.

Già al momento della notifica del provvedimento, alcune settimane fa, la situazione era degenerata. La 32enne avrebbe reagito con violenza, insultando i militari e tentando di colpire uno di loro con una penna impugnata all’improvviso. Solo il pronto intervento dei Carabinieri aveva evitato conseguenze più gravi, consentendo di bloccare e disarmare la donna, arrestata in flagranza.

Il controllo

L’episodio non avrebbe però modificato il suo comportamento. Durante un ordinario servizio di controllo del territorio, i militari l’hanno infatti individuata mentre si trovava a meno di mille metri dalla persona offesa, in violazione delle prescrizioni imposte dall’autorità giudiziaria.

Alla vista della pattuglia, anziché fermarsi all’alt, la donna avrebbe accelerato dando vita a un inseguimento per le vie del paese. Nel tentativo di sfuggire ai Carabinieri avrebbe effettuato sorpassi pericolosi per le strade di Campofelice di Roccella, imboccato più volte strade contromano e cercato di ostacolare la marcia dell’auto di servizio, mettendo a rischio la sicurezza degli altri automobilisti.

L’inseguimento si è concluso dopo pochi minuti, quando i militari sono riusciti a bloccare il veicolo e fermare la donna senza conseguenze per le persone coinvolte. La 32enne è stata arrestata con l’accusa di resistenza a pubblico ufficiale, guida pericolosa e violazione della misura cautelare del divieto di avvicinamento alla persona offesa. Il Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Termini Imerese ha convalidato l’arresto, disponendo nei confronti della donna la misura cautelare della custodia in carcere.

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