giovedì, 25 Giugno 2026
Il Quotidiano di Palermo - Testata telematica registrata al Tribunale di Palermo n.7/2025 Direttore responsabile: Michele Sardo

Il 15 per cento degli impianti termici in Sicilia è fuori controllo

Confartigianato Palermo e Inail promuovono un seminario sulla sicurezza

In Sicilia il 15% degli impianti termici complessi costruiti dentro apposite centrali sfugge ancora ai sistemi di censimento e controllo.
Gli ultimi dati del Catasto Unitario Regionale Impianti ed i report operativi di Palermo Energia Spa delineano una rete di oltre 14.500 grandi impianti censiti a Palermo e provincia, pari a circa un quarto dei 55.000 operativi nell’intera Regione Siciliana.

La tipologia di questi sistemi, che alimentano complessi condominiali, centri direzionali, uffici della Pubblica Amministrazione, ospedali e grandi alberghi, si divide equamente: il 50% è composto da centrali termiche tradizionali alimentate a gas metano o Gpl, mentre l’altra metà riflette i profondi cambiamenti di transizione energetica degli ultimi anni, dominata da macro-pompe di calore e gruppi refrigeranti ad alta potenza a servizio del settore terziario.

Il dato chiave

Il monitoraggio e le ispezioni a tappeto sugli impianti sopra i 35 kW rivelano che il 25-30% delle grandi strutture esaminate a Palermo e hinterland presenta non conformità sostanziali alla prima verifica.

Il seminario e il programma

Per contribuire a diffondere una maggiore conoscenza della normativa e delle corrette procedure operative, Confartigianato Imprese Palermo, in collaborazione con Inail – Direzione Regionale Sicilia, organizza il seminario tecnico “Inquadramento normativo degli impianti termici”, in programma martedì 30 giugno, alle 15, al President Hotel in via Francesco Crispi 230 a Palermo.

L’appuntamento, moderato dal vicesegretario di Confartigianato Palermo, Fabio Pellerito, si aprirà con i saluti istituzionali di Giovanni Rafti, segretario provinciale di Confartigianato Imprese Palermo, Antonino Passalacqua, presidente dei termoidraulici di Confartigianato Sicilia, Giuseppe Terruso, presidente di Confartigianato Imprese Palermo, Emanuele Virzì, presidente di Confartigianato Imprese Sicilia, e di Giorgio Soluri, direttore regionale Inail Sicilia.

A introdurre i lavori sarà l’ingegnere Vincenzo Nastasi, direttore della Uot Inail di Palermo, che illustrerà gli obiettivi del seminario e il quadro normativo di riferimento.
Seguirà l’intervento dello stesso ingegnere Vincenzo Nastasi, dedicato ai principali aspetti documentali e normativi relativi alle denunce degli impianti termici, con un approfondimento sul campo di applicazione del Decreto ministeriale 1 dicembre 1975, sugli adempimenti previsti e sulle procedure di prevenzione incendi.

Successivamente interverranno Francesco Filippone e Valentino Nastasi, che approfondiranno le modalità di denuncia degli impianti di riscaldamento ad acqua, il campo di applicazione della normativa e il corretto utilizzo dell’applicativo Civa di Inail per la gestione telematica delle pratiche.

Sarà poi il turno di Giuseppe Argento e Domenico Di Fonzo, che illustreranno il quadro regolamentare e tecnico degli impianti di riscaldamento ad acqua, con particolare riferimento al Titolo II del Deccreto ministeriale. 1 dicembre 1975, alla raccolta R 2009 e ai principali provvedimenti normativi che disciplinano il settore.

Il seminario continuerà con l’intervento di Giovanni Vaccaro, dedicato agli impianti di riscaldamento ad acqua, alle loro definizioni, ai generatori di calore, ai dispositivi di sicurezza, ai dispositivi di protezione e ai sistemi di controllo.

La giornata si concluderà con una sessione di Question Time, durante la quale installatori, manutentori e professionisti potranno confrontarsi direttamente con i relatori e chiarire dubbi interpretativi e operativi.
Per partecipare basta registrarsi al link: https://forms.gle/TCr1qgksKsAHFPad8

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