A seguito della polemica della RAP, la società che smaltisce i rifiuti nel capoluogo siciliano, sui carichi di carta contaminati e le discariche abusive nel quartiere Noce, e della richiesta di responsabilità ai cittadini, arriva la replica di un esponente dem della Circoscrizione.
«Il Presidente Todaro chiede collaborazione ai cittadini e ritengo corretto l’appello, ma anche RAP deve fare la sua parte», dichiara Salvo Altadonna, Capogruppo PD in V Circoscrizione, che segue dall’inizio il passaggio alla raccolta differenziata nel quartiere Noce.
«A dieci giorni dal via – continua Altadonna – possiamo fare un primo bilancio. Nonostante lo straordinario lavoro svolto da Legambiente con i suoi volontari e dagli operatori RAP, sono ancora tante le famiglie e i commercianti a non aver ricevuto mastelli e carrellati. I dati in mio possesso indicano che su circa 7.500 nuclei familiari, circa 1.500 non hanno ancora ricevuto i contenitori. Tra i commercianti, circa 400 in totale, siamo a poco più del 50%».
«Se il Presidente Todaro – conclude Altadonna – si riferisce ai cumuli di sacchetti presenti in alcune zone del quartiere, cosa che nei primi giorni era prevedibile, non giustifico certo chi abbandona i rifiuti. Ma visti i dati, a meno che non si chieda ai cittadini di mangiare i rifiuti, è necessario un ulteriore sforzo per consegnare a tutti i contenitori».


