lunedì, 15 Giugno 2026
Il Quotidiano di Palermo - Testata telematica registrata al Tribunale di Palermo n.7/2025 Direttore responsabile: Michele Sardo

In collaborazione con Soroptomist

Acconciatori ed estetiste di Confartigianato Palermo diventano sentinelle

Trasformare i saloni di acconciatura e i centri estetici in luoghi di ascolto, supporto e prevenzione contro la violenza di genere. È questo l’obiettivo del progetto nazionale “Sentinelle nelle professioni: l’impegno contro la violenza di genere”, promosso dal Soroptimist International d’Italia in collaborazione con Confartigianato.

L’iniziativa punta a formare in maniera specifica i professionisti dei settori dell’acconciatura e dell’estetica affinché possano riconoscere tempestivamente segnali di disagio, maltrattamento o abuso nelle proprie clienti, offrendo un primo ascolto informale e orientandole verso i servizi di supporto presenti sul territorio, all’interno di un ambiente familiare, protetto e basato sulla fiducia.
L’incontro conclusivo è stato promosso e organizzato dal Soroptimist Club Palermo, presieduto da Patrizia Correnti, insieme al presidente degli Acconciatori di Confartigianato Palermo Andrea Ganci e alla presidente del Movimento Donne Impresa Confartigianato Palermo Vincenza Scala. A moderare i lavori è stata Maria Anna Davì, funzionario di Confartigianato Palermo.

«Ritengo – afferma Andrea Ganci –questa iniziativa particolarmente valida e meritevole del massimo sostegno. Il progetto rappresenta un’opportunità importante per la nostra categoria, perché il salone di acconciatura è spesso un luogo privilegiato di dialogo e fiducia. Formare i professionisti del benessere affinché diventino vere e proprie sentinelle sul territorio significa valorizzare la nostra professione anche sotto il profilo sociale, contribuendo concretamente alla prevenzione della violenza di genere e al sostegno delle donne in difficoltà».

«Con questo incontro – sottolinea Patrizia Correnti, presidente del Soroptimist Club Palermo – si conclude un percorso avviato lo scorso anno con la firma del protocollo d’intesa tra Soroptimist e Confartigianato. L’obiettivo è coinvolgere i professionisti della bellezza e del benessere, che ogni giorno entrano in contatto con molte donne, fornendo loro gli strumenti necessari per riconoscere i segnali della violenza, offrire un primo sostegno e accompagnare le vittime verso percorsi di protezione e rinascita prima che sia troppo tardi».

Per Vincenza Scala, presidente del Movimento Donne Impresa Confartigianato Palermo; «Questo progetto trasforma i saloni di bellezza in autentici presidi di ascolto e legalità. Le nostre imprenditrici del benessere, grazie alla loro sensibilità e alla presenza capillare sul territorio, possono svolgere un ruolo fondamentale nell’intercettare situazioni di disagio e nel contribuire a rompere l’isolamento delle vittime. La collaborazione tra associazioni, istituzioni e mondo dell’artigianato dimostra come la lotta alla violenza contro le donne possa partire anche dai luoghi della quotidianità».

Al percorso formativo hanno preso parte rappresentanti delle Forze dell’Ordine, professionisti della sanità ed esperti del settore sociale. Sono intervenuti il Tenente dei Carabinieri Chiara Antoniol, comandante del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Monreale; la dottoressa Tiziana Maniscalchi, direttore dell’Unità Operativa Complessa di Medicina e Chirurgia d’Accettazione e d’Urgenza dell’Azienda Ospedaliera Ospedali Riuniti Villa Sofia-Cervello; e la dottoressa Francesca Menozzi, psicologa e psicoterapeuta del Centro Antiviolenza Lia Pipitone dell’Associazione Millecolori. I relatori hanno illustrato ai partecipanti i percorsi di tutela, accoglienza e supporto attivi sul territorio per le donne vittime di violenza.

Il Soroptimist International è un’associazione mondiale di donne impegnata nella promozione del potenziale femminile e nel contrasto a ogni forma di violenza. Tra i progetti più significativi realizzati a Palermo figurano “Spazio Rosa Bianca”, attivo al Pronto Soccorso dell’ospedale Villa Sofia, e “Una stanza tutta per sé”, inaugurata lo scorso marzo al Comando del Gruppo Carabinieri di Monreale.

Nel corso dell’evento si è svolta anche la cerimonia ufficiale di consegna degli attestati ai professionisti che hanno completato con successo il ciclo formativo del progetto, entrando così a far parte della rete territoriale delle “sentinelle” impegnate nella prevenzione e nel contrasto della violenza di genere.

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