lunedì, 15 Giugno 2026
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Florena: "Vogliamo portare l'università fuori dall'Ateneo per promuovere la contaminazione con il territorio"

Premio Troisi, l’Università di Palermo protagonista alla XV edizione

SALINA (15 giu) – L’Università di Palermo, uno dei mega atenei italiani e secondo a livello nazionale per l’attivazione di nuovi corsi di laurea, è stata protagonista del Quindicennale del Marefestival Premio Massimo Troisi a Salina con un focus dedicato alla didattica innovativa.

Con oltre 40mila iscritti, un’offerta formativa che comprende 161 corsi e si articola in 75 lauree triennali, 76 magistrali e 10 a ciclo unico nella sede del capoluogo, a cui si aggiungono le attività nei poli decentrati di Agrigento, Caltanissetta e Trapani, l’UniPa si apre sempre di più agli eventi più prestigiosi in vari ambiti come il cinema: “Il nostro ateneo, oltre ad assolvere le sue missioni tradizionali, che sono la didattica e la ricerca, vuole interfacciarsi con il territorio siciliano attraverso strumenti nuovi, interessanti ed efficaci – ha spiegato la prorettrice alla Terza Missione prof.ssa Ada Maria Florena – stiamo portando avanti un dialogo affinché l’istruzione non resti confinata solo all’interno dell’Università, la conoscenza acquista valore se viene invece investita da contaminazioni. Il cinema stesso è una forma d’arte ricca di contaminazioni e interdisciplinarietà. Abbiamo la responsabilità di trasmettere ai nostri studenti contenuti e saperi e connetterli al mondo del lavoro”.

La prof.ssa Florena ha consegnato il Premio Troisi nella splendida cornice della piazza di Malfa al maestro Marco Risi, regista che ha sempre avuto un importante legame con la Sicilia e in particolare con Palermo, testimoniato da memorabili pellicole come “Mery per sempre”, “Ragazzi fuori”, “Muro di gomma”, e all’attrice Cristiana Capotondi, volto amatissimo da giovani che l’hanno apprezzata in tante commedie dedicate al mondo studentesco e nel ruolo di illustri donne come Margherita Hack.

Il piano di sviluppo dell’UniPa spinge molto sulla digitalizzazione e sulla didattica innovativa, quest’ultima al centro dell’attenzione nel focus dedicato ai temi d’attualità che si è svolto nel giardino dell’Hotel Ravesi alla presenza della prorettrice alla Didattica e al Diritto allo studio e Presidente TLC CIMDU, prof.ssa Luisa Amenta: “Dare contenuti nuovi o in modo nuovo ma significa ripristinare il valore profondo dell’insegnamento nella relazione che si instaura tra discenti e docenti – ha detto – e proprio nei riguardi di chi insegna stiamo mettendo in campo una serie di azioni che portano a valorizzare ulteriormente la loro professionalità e la loro missione”.

Le prorettrici hanno voluto omaggiare le t-shirt UniPa agli artisti Premio Troisi 2026: l’ospite d’onore Giancarlo Giannini, Aurora Quattrocchi, Vincenzo Ferrera, Corinne Cléry, Chiara Francini, Vincenzo De Lucia e la madrina Maria Grazia Cucinotta. “Siamo convinti che le Università siano il motore culturale della società – ha sottolineato il direttore artistico e organizzatore della manifestazione Massimiliano Cavaleri – e ogni anno accogliamo gli atenei più prestigiosi per accendere i riflettori su tematiche legate al mondo del cinema, che diventa un potente strumento di formazione”.

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