Sotto i riflettori il laghetto di piazza Niscemi, a Palermo, dove l’acqua è diventata verde a causa della mancata pulizia. A denunciare ancora una volta lo stato di degrado dell’area è l’Associazione Comitati Civici Palermo, che ha inviato una lettera al presidente e ai componenti della VI Circoscrizione del Comune, chiedendo un intervento urgente per ripristinare condizioni igieniche adeguate.
Nella nota, firmata dal presidente dell’associazione Giovanni Moncada, viene descritto uno scenario definito “sconcertante”. A corredo della segnalazione sono state trasmesse fotografie scattate nelle ultime ore, insieme alla documentazione relativa alle precedenti comunicazioni intercorse con l’amministrazione comunale e a una petizione sottoscritta dai residenti della zona.
Secondo quanto riferito dall’associazione, sarebbe già stata presentata una richiesta formale al sindaco attraverso il protocollo comunale, evidenziando le criticità igienico-sanitarie dell’area. Tuttavia, lamentano di non avere mai ricevuto risposte concrete né interventi risolutivi.

“Con la presente Vi portiamo a conoscenza sullo stato sconcertante in cui si trova oggi il laghetto di piazza Niscemi”, si legge nella lettera indirizzata alla VI Circoscrizione. I Comitati Civici sottolineano inoltre come il problema si protragga da diversi anni e chiedono che venga affrontato con la massima urgenza.
Particolare preoccupazione viene espressa per le possibili conseguenze sul piano igienico-sanitario. L’associazione evidenzia infatti che l’area circostante il laghetto viene frequentemente utilizzata da attività di ristorazione che, soprattutto durante la stagione estiva, allestiscono tavoli all’aperto per la somministrazione di cibi e bevande.

“Ci rivolgiamo a Voi trattandosi di un problema di igiene grave ed urgente, nella speranza che i Signori decisori possano intervenire, dopo diversi anni di incuria, a rendere il sito salubre”, scrive ancora l’associazione, sollecitando un’azione immediata da parte delle istituzioni competenti.


