Si è spento dopo tre giorni di agonia Andrea Riggio, il sedicenne di Bompietro rimasto coinvolto nel grave incidente stradale avvenuto nel pomeriggio di venerdì 5 giugno a Caltanissetta.
Le condizioni del giovane erano apparse subito disperate. I sanitari del 118 lo hanno soccorso sul luogo dello schianto e lo hanno trasferito d’urgenza all’ospedale Sant’Elia di Caltanissetta, dove i medici lo hanno ricoverato nel reparto di Rianimazione.
Nonostante i continui tentativi dell’équipe sanitaria di salvargli la vita, Andrea non è riuscito a superare le gravissime conseguenze riportate nell’impatto. Il ragazzo viaggiava come passeggero su una motocicletta guidata da un amico quando il mezzo si è scontrato con un’automobile, secondo una prima ricostruzione ancora al vaglio degli investigatori.
Messaggi di cordoglio
«Il Dipartimento Generale della Protezione Civile si stringe con profonda commozione al dolore dell’amico e Presidente della Misericordia di Bompietro, Mario Riggio e di tutta la sua famiglia, per la tragica e prematura scomparsa del piccolo Andrea, di soli 16 anni – scrivono –
In questo momento di immenso e inimmaginabile dolore, l’intera comunità della Protezione Civile si unisce idealmente in un forte abbraccio ai cari di Andrea e a tutti i volontari della Misericordia, da sempre in prima linea per il prossimo e oggi colpiti da un lutto così devastante».
«In questo triste momento, mi unisco al dolore dell’amico e presidente della Misericordia di Bompietro Mario Riggio e dei suoi cari per la prematura perdita del piccolo Andrea di soli 16 anni – aggiunge il Dirigente Generale, Salvo Cocina -. Esprimo il mio più profondo cordoglio, assicurando vicinanza con la preghiera».
«Ci stringiamo, con profondo dolore, al dramma che ha colpito la vicina comunità di Bompietro per la tragica e prematura scomparsa del giovane Andrea – scrive il comune di Gangi -. In un momento di così immane sofferenza, esprimendo la vicinanza di tutta la nostra comunità, rivolgiamo i sentimenti del più accorato cordoglio alla famiglia, ai parenti e a tutti gli amici di Andrea».


