I finanzieri del Comando Provinciale di Palermo hanno eseguito un’ordinanza cautelare disposta dal Tribunale di Palermo – Ufficio del Giudice per le Indagini Preliminari. Su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia del capoluogo siciliano. Il provvedimento riguarda sei persone gravemente indiziate di traffico di sostanze stupefacenti.
L’ordinanza rappresenta il risultato di una complessa attività investigativa. Condotta dal Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Palermo – GICO ha condotto sotto il coordinamento della Procura della Repubblica. Gli investigatori hanno concentrato l’attenzione su un gruppo criminale specializzato nel traffico di ingenti quantitativi di droga, attivo a Palermo e con ramificazioni nelle province di Napoli, Roma e Reggio Calabria.
Per ricostruire l’organizzazione di narcotraffico e i suoi movimenti, gli inquirenti hanno utilizzato intercettazioni telefoniche, ambientali e telematiche, sistemi di videosorveglianza e numerosi servizi di osservazione, controllo e pedinamento. Le indagini hanno permesso di individuare i canali di approvvigionamento della droga. Gli indagati acquistavano cocaina in Calabria e Campania e hashish nel Lazio.
Durante l’inchiesta, i finanzieri hanno pianificato e portato a termine diversi interventi mirati contro il gruppo. Le operazioni si sono concluse con l’arresto in flagranza di nove persone e con il sequestro di circa 80 chilogrammi di sostanze stupefacenti. Gli indagati i palermitani sono tre, Pasquale Lo Nardo, Carmelo Risicato e Nicola Santoro.
Gli elementi raccolti nel corso delle indagini hanno consentito di accertare il ruolo degli indagati nel narcotraffico e di documentare il loro coinvolgimento in numerosi episodi di acquisto e cessione di droga.




