Si è svolto oggi l’incontro tra la Flc Cgil Palermo e il rettore dell’Università degli Studi di Palermo sulle criticità più volte segnalate dal sindacato. Il riferimento è alle procedure relative ai concorsi interni dell’Aoup Policlinico “P. Giaccone”, all’analitica assegnazione del personale nei diversi reparti e servizi e agli incarichi di funzione attribuiti. Sul tavolo anche le richieste sulla dotazione organica del personale, rimaste finora prive di riscontro. All’incontro con il rettore Massimo Midiri era presente anche la responsabile delle relazioni sindacali dell’Ateneo, la professoressa Marina Nicolosi.
La Flc Cgil Palermo, sotto la guida del segretario generale Fabio Cirino, ha espresso apprezzamento per il clima del confronto. “Un clima sereno, corretto e improntato all’ascolto” sostiene l’associazione. “Abbiamo ribadito con chiarezza – dichiara il segretario generale Flc Cgil Palermo Fabio Cirino – che su questi temi urge un riscontro alle richieste avanzate dalla nostra organizzazione. Non si tratta soltanto di questioni tecniche ma di elementi fondamentali per garantire trasparenza, correttezza amministrativa e qualità delle relazioni sindacali. Chiediamo risposte puntuali, documentazione completa e confronto preventivo. Soprattutto quando le materie in discussione riguardano l’organizzazione del lavoro, la distribuzione del personale, le progressioni professionali e il riconoscimento delle responsabilità attribuite ai lavoratori”.
Nel corso dell’incontro, la Flc Cgil Palermo ha inoltre chiesto delucidazioni sullo stato delle biblioteche di Ateneo in affanno, dopo le recenti denunce sugli organi di stampa. Ha poi consegnato al rettore un documento elaborato da alcuni lavoratori delle biblioteche, con proposte e osservazioni utili per affrontare le criticità emerse.
Il rettore ha comunicato che è allo studio della governance di Ateneo una risistemazione complessiva del settore bibliotecario. Si punta – infatti – all’ammodernamento dei servizi, alla valorizzazione del ruolo del bibliotecario e della sua formazione specialistica e all’aumento delle sale lettura e degli spazi in generale da ripensare. “Riteniamo positivo che l’amministrazione intenda prestare attenzione sulle biblioteche di Ateneo– prosegue Cirino – perché il sistema bibliotecario rappresenta un presidio essenziale per la qualità della didattica, della ricerca, dei servizi agli studenti e della vita universitaria. Auspichiamo, ma siamo sicuri che sarà così, che tale processo sia accompagnato da un confronto con le lavoratrici, i lavoratori e le organizzazioni sindacali”.
Per questa ragione, la Flc Cgil Palermo ha manifestato la propria disponibilità all’avvio di un tavolo specifico sulle biblioteche di Ateneo. Si tratterebbe di un atto necessario per affrontare in modo strutturato i problemi sollevati e per valorizzare le professionalità presenti
Nel corso dell’incontro è stata inoltre richiesta la convocazione di un tavolo anche sul precariato e sulle stabilizzazioni, alla presenza del direttore generale. L’obiettivo è di affrontare in maniera organica un tema che riguarda il futuro professionale di molti lavoratori e la qualità complessiva dei servizi dell’Ateneo.
“La Flc Cgil Palermo – conclude Cirino – continuerà a svolgere il proprio ruolo con spirito costruttivo ma con la necessaria determinazione. Siamo convinti che la correttezza delle relazioni sindacali si misuri anche sulla capacità di dare seguito agli impegni, di fornire riscontri puntuali e di aprire tavoli di confronto veri sui temi che incidono sulla vita lavorativa del personale”.

