Cinque auto rubate e ridotte a carcasse, nascoste all’interno di una cava abbandonata nel quartiere Cep di Palermo. È quanto hanno scoperto gli agenti del commissariato Zisa-Borgo Nuovo durante un controllo in via Parrini, dove è emerso un vero e proprio cimitero di vetture trafugate e smontate pezzo dopo pezzo.
I poliziotti sono arrivati nell’area dopo avere notato la catena del cancello d’ingresso spezzata. Una volta entrati, si sono trovati davanti una struttura in condizioni estremamente precarie, con parti del tetto crollate, detriti disseminati ovunque e diversi edifici ormai diroccati. Per motivi di sicurezza gli agenti hanno dovuto lasciare i mezzi all’esterno e proseguire a piedi l’ispezione dell’area.
Nel primo stabile controllato sono state trovate due Fiat, completamente devastate. Delle auto erano rimaste soltanto le carcasse: numerosi pezzi erano stati smontati e portati via, probabilmente destinati al mercato nero dei ricambi. La stessa scena si è ripetuta in un secondo edificio della cava, dove gli agenti hanno rinvenuto altre tre vetture nelle medesime condizioni. Tutte le auto recuperate erano Fiat 500X e Fiat Tipo per le quali i proprietari avevano già presentato denuncia di furto.

Dopo gli accertamenti, i poliziotti sono riusciti a rintracciare i proprietari dei veicoli. In molti casi, però, i danni erano talmente ingenti da rendere impossibile qualsiasi recupero. Alcuni automobilisti, inoltre, erano già stati risarciti dalle compagnie assicurative e non hanno mostrato interesse a riottenere le vetture ormai distrutte. I mezzi sono stati quindi rimossi con il carro attrezzi e trasferiti in deposito.

All’interno dell’area abbandonata non era presente alcun sistema di videosorveglianza, elemento che rende ancora più complicata l’individuazione dei responsabili. Gli investigatori stanno cercando di capire da quanto tempo la cava venisse utilizzata come deposito clandestino per le auto rubate e smontate.
Le auto che “vanno a ruba”
Le organizzazioni criminali prendono di mira soprattutto i modelli più diffusi e facili da rivendere a pezzi. Tra le auto più rubate figurano Fiat Panda, Fiat 500, Fiat Punto, Lancia Ypsilon e Smart ForTwo, vetture particolarmente richieste nel mercato illegale dei ricambi.

