ARNAS “Civico Di Cristina Benfratelli” di Palermo è tra le sei esperienze italiane premiate da FIASO in ambito della Call4Ideas “AI for Health” durante il “Forum Next Health” 2026 dedicato all’intelligenza artificiale nella sanità pubblica.
L’iniziativa rappresenta il punto avanzato del percorso avviato da FIASO (Federazione Italiana Aziende Sanitarie Ospedaliere) per l’applicazione concreta, sicura e sostenibile dell’intelligenza artificiale nel Servizio Sanitario Nazionale. L’azienda palermitana ha incassato l’importante riconoscimento con la progettazione di una piattaforma digitale integrata volta a migliorare la comunicazione tra pronto soccorso, pazienti e caregiver, a ridurre il carico operativo sugli operatori sanitari ed, al contempo, offrire ai familiari un flusso informativo affidabile e continuo.
“L’idea progettata – spiega Vincenzo Cardinale responsabile unità operativa ICT Management – prevede che al momento dell’accettazione, al paziente venga assegnato un codice univoco e gli venga richiesto di identificare uno o più referenti da aggiornare (caregiver). La piattaforma si collega direttamente ai sistemi informativi ospedalieri già in uso presso il pronto soccorso (per esempio cartella clinica elettronica), dai quali acquisisce in tempo reale le informazioni relative al percorso del paziente: triage, valutazioni mediche, esami richiesti, attività in corso, trasferimenti, tempi di attesa stimati. Le informazioni cliniche vengono quindi elaborate dall’intelligenza artificiale e poi validate (o corrette ) dal medico, e quindi trasmesse ai pazienti o ai caregiver indicati. Il tutto e’ progettato nell’ottica di garantire massimi standard di sicurezza e di riservatezza dei dati di salute”.
“Siamo onorati di questo riconoscimento – afferma Walter Messina direttore generale di ARNAS Civico Di Cristina Benfratelli di Palermo – e crediamo fortemente nello sviluppo innovativo della sanità digitale, oggi più che mai necessario per rispondere a bisogni di salute dei cittadini, posto che l’assistenza non più essere confinata al perimetro del modello tradizionale di cure. Chiaramente lo sviluppo di soluzioni tecnologiche deve assicurare coerenza, correttezza delle informazioni sulla base dei dati disponibili, oltre a tutti gli standard di sicurezza dei dati sanitari nel rispetto delle normative vigenti”.

