Un intervento tempestivo della Polizia di Stato a Palermo ha scongiurato un tentativo di furto ai danni di un esercizio commerciale già sottoposto a sequestro penale. L’episodio si è verificato nella zona di piazza XIII Vittime, dove gli agenti del Commissariato di pubblica sicurezza “Centro”, impegnati in un ordinario servizio di controllo del territorio, hanno intercettato due fratelli palermitani mentre cercavano di introdursi all’interno di un locale di generi alimentari.
L’attività commerciale risultava chiusa da mesi proprio a seguito di un provvedimento dell’autorità giudiziaria, circostanza che, con ogni probabilità, ha indotto i due a ritenere il luogo meno sorvegliato. A tradire i malintenzionati è stato però un dettaglio tutt’altro che discreto. Gli agenti di una “Volante” hanno infatti notato una scena insolita: uno dei due uomini stava tentando di aiutare il fratello a uscire da una finestra protetta da grate, assumendo una posizione definita dagli stessi operatori “acrobatica”.
Un comportamento che ha immediatamente attirato l’attenzione dei poliziotti, i quali sono intervenuti bloccando entrambi e accertando il tentativo di furto in atto. Successivamente è stato contattato il proprietario dell’esercizio, un cittadino straniero, con il quale è stato effettuato un sopralluogo all’interno del locale. I riscontri hanno evidenziato danni alla saracinesca e alla grata metallica di protezione, oltre a evidenti segni di rovistamento dietro il bancone.
Non è stato registrato alcun ammanco, proprio grazie alla rapidità dell’intervento delle forze dell’ordine che ha impedito ai due di completare il colpo. I due fratelli sono stati quindi tratti in arresto con l’accusa di tentato furto aggravato.

