domenica, 3 Maggio 2026
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Ex barman, 37 anni tra pochi giorni, lascia moglie e un figlio. Tre anni fa era sopravvissuto a un altro grave incidente

Tragedia in viale Lazio: il barman Matranga era sopravvissuto in altro incidente

Un destino crudele ha spezzato questa mattina la vita di Dario Matranga, 36 anni, vittima di un drammatico incidente stradale avvenuto all’incrocio tra viale Lazio e via Libertà, a Palermo. Erano circa le 7.30 quando si è verificato il violentissimo impatto tra una Fiat Panda, noleggiata da una coppia di turisti slovacchi, e il suo Vespone. Ad avere la peggio è stato proprio Matranga, sbalzato sull’asfalto e rimasto gravemente ferito. Inutili i soccorsi: per lui non c’è stato nulla da fare. Da valutare ancora la dinamica dell’incidente ma pare che l’autovettura non avesse il verde.

Sgomenti oltre ai familiari amici, conoscenti e quanti avevano incrociato il suo cammino. Dario era un volto noto in diversi locali palermitani, dove per anni aveva lavorato come barman. Dietro il bancone aveva costruito relazioni, conquistato la fiducia dei clienti e condiviso momenti di leggerezza che oggi molti ricordano con commozione.

“L’ho conosciuto quando lavorava al Malox – racconta una conoscente -. Una persona energica e solare. Sono troppo dispiaciuta per questa tragedia”.

Dario Matranga
Dario Matranga – Foto profilo Facebook

Negli ultimi tempi aveva deciso di cambiare vita o comunque di prendersi una pausa da locali notturni e banconi di superalcolici, dedicandosi alla gestione di alcune case vacanze. Una scelta che rifletteva il suo desiderio di stabilità e di costruire qualcosa di più solido per il futuro, soprattutto per la sua famiglia. Matranga era sposato e aveva un bambino, al quale era profondamente legato.

Il destino, tuttavia, lo aveva già messo alla prova in passato. Tre anni fa era rimasto coinvolto in un altro grave incidente stradale, sempre mentre era in sella al suo Vespone, lungo via Roma. Anche allora le sue condizioni erano apparse gravi, ma era riuscito a sopravvivere, tornando lentamente alla normalità.

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