A Villagrazia di Carini ha aperto la nuova piazza “Mons. Francesco Geloso”. Un nuovo spazio di aggregazione accoglie cittadini e visitatori. Qui si può chiacchierare, giocare, ammirare la fontana con giochi d’acqua e luci cangianti oppure assistere a spettacoli.
Il Comune ha dedicato l’area al parroco scomparso nel 2016, che ha servito la comunità per quasi quarant’anni, dal 1960 al 1999. La piazza si trova in via Madonna delle Grazie, all’angolo con via Giovanni Paolo II, proprio davanti alla chiesa Mater Divinae Gratie. In origine, il progetto prevedeva locali parrocchiali, ma padre Geloso li trasformò in una chiesa perché quella sulla via Nazionale non riusciva più ad accogliere tutti i fedeli. Negli anni ’80, infatti, la comunità crebbe rapidamente a causa dell’arrivo di molte famiglie provenienti da Palermo.
Il Comune ha realizzato la piazza grazie ai fondi del PNRR destinati alla rigenerazione urbana. Lo spazio presenta una pavimentazione in pietra naturale con una rosa dei venti vicino alla fontana, aiuole con otto lecci e diverse varietà di fiori. L’area include anche illuminazione a Led, un sistema di videosorveglianza e una gradinata che funge da palcoscenico per eventi.
La banda Vincenzo Bellini ha aperto i festeggiamenti con diversi brani. Subito dopo, padre Angelo Inzerillo ha guidato la preghiera durante la cerimonia di intitolazione. “Grazie all’amministrazione per aver realizzato una piazza proprio davanti alla chiesa e – commenta padre Angelo Inzerillo – per averla dedicata a mons. Geloso. La nuova piazza è già diventata un luogo di incontro, di dialogo: proprio quello che voleva monsignor Geloso”.
Il sindaco Giovì Monteleone ha poi preso la parola: “E’ un onore, in qualità di sindaco, prendere la parola oggi per intitolate la nuova piazza a mons. Geloso, un atto profondamente simbolico, approvato all’unanimità dal consiglio comunale e condiviso dalla Giunta. Ci sono uomini che, con la loro opera, le strade le tracciano, le uniscono e le consacrano. Mons. Geloso apparteneva, senza dubbio, a questa categoria. Guardando indietro, possiamo dire che la storia di Mons. Geloso si intreccia indissolubilmente con la storia della nostra trasformazione. Ha conosciuto la nostra comunità quando era ancora un piccola borgata rurale, scandito dai ritmi della terra e della chiesa. Ha saputo accompagnarci, con saggezza e visione, negli anni del grande cambiamento, quando Villagrazia è diventata una meta ambita di villeggiatura e poi residenziale vivendo una forte espansione demografica.”

“Oltre alla passione religiosa – aggiunge il sindaco Giovì Monteleone – mons. Geloso aveva una passione civile. Con questa targa che oggi scopriamo non celebriamo solo un sacerdote, ma un cittadino benemerito che ha amato questa territorio e i suoi abitanti perché anche se è nato a Giardinello è qui che ha vissuto per 40 anni. A lui si devono non solo opere materiali – il restauro della chiesa sulla statale, l’edificazione della nuova chiesa e il recupero delle catacombe – ma soprattutto la costruzione della comunità. Da oggi, chi percorrerà piazza Mons. Geloso ricorderà che la crescita della nostra comunità si fonda sui valori di accoglienza, fede e servizio che lui ha incarnato”.
La nipote ha aggiunto: “Nostro zio ha donato la sua vita agli altri, è stato una guida, un punto di riferimento. Questa intitolazione non è solo un ricordo ma un modo per trasmettere i valori che ci ha insegnato. Siamo onorati e commossi per questo riconoscimento e ci piace che dall’alto lui possa guardare questa piazza”.
I lavori sono iniziati nel 2024, dopo l’assegnazione dell’appalto avvenuta l’anno precedente. Il Comune inaugurerà presto anche un nuovo parco giochi in via Pio La Torre, con giardino sensoriale aromatico e un campetto sportivo polivalente per tennis, calcio e bocce.

