martedì, 14 Aprile 2026
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A 139 giorni dalla scadenza, la Regione è in forte ritardo: certificato appena il 9,8% delle risorse

Pnrr in Sicilia, speso solo il 35% dei fondi: a rischio oltre 1,3 miliardi

A pochi mesi dalla scadenza del Piano nazionale di ripresa e resilienza, in Sicilia resta ancora inutilizzata una quota significativa dei fondi assegnati. Secondo gli ultimi dati, la Regione ha impiegato soltanto il 35% delle risorse disponibili, lasciando ancora da spendere circa 1,3 miliardi di euro.

Il quadro appare ancora più critico se si guarda alla rendicontazione verso Bruxelles: è stato certificato appena il 9,8% dei finanziamenti complessivi, pari a circa 204 milioni di euro. Ciò significa che oltre 1,8 miliardi devono ancora essere rendicontati, un passaggio fondamentale per evitare la perdita delle risorse.

Complessivamente, la dotazione destinata alla Sicilia ammonta a oltre 2 miliardi di euro, stanziati dopo la pandemia per sostenere la ripresa economica e sociale. Tuttavia, a circa 139 giorni dalla scadenza del programma, gran parte degli interventi risulta ancora incompleta o addirittura non avviata.

In alcuni casi, infatti, i ritardi sono particolarmente evidenti: quattro dipartimenti regionali – Lavoro, Istruzione, Formazione e Tecnico – non hanno ancora registrato alcuna spesa. Anche il settore dei beni culturali mostra un avanzamento minimo, con appena il 2,5% delle risorse utilizzate rispetto ai 66 milioni inizialmente previsti.

La situazione solleva preoccupazioni sulla capacità di utilizzare pienamente i fondi entro i termini stabiliti, con il rischio concreto che parte delle risorse possa essere restituita all’Unione Europea. Il tempo a disposizione è ormai limitato e sarà necessario accelerare in modo significativo per non compromettere gli obiettivi del piano.

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