La Filca Cisl nazionale e la Filca Cisl Sicilia sono state insignite ambasciatrici della legalità nell’ambito della cerimonia di celebrazione del venticinquesimo anniversario del parlamento della Legalità internazionale, che si e’ tenuta nella sala”Laudato si” del Campidoglio in Roma.
Il segretario generale della Filca Cisl, Ottavio De Luca e il segretario regionale Paolo D’Anca hanno ricevuto il premio culturale internazionale “In caritate servire” , premo già conferito anche a Papa Francesco per il loro impegno profuso nel sostenere iniziative a sostegno di chi vive si margini della società. A De Luca e’ stata poi anche conferita la Laurea Honoris Causa in Economia e e Management Internazionale- Facoltà di ecobomia conferita dall’ Università telematica di indirizzo internazionale isfoa è accreditata con diversi enti e riconosciuta dal ministero del lavoro e non solo
All’incontro dal titolo “I principi della legalità come fondamento di una cittadinanza responsabile” hanno partecipato, tra gli altri, Nicolo Mannino e Salvatore Sardisco, presidente e vicepresidente del Parlamento della legalità internazionale e ancora Renato Cortese, direttore centrale della specialità della polizia di Stato e già prefetto, il Cardinale Francesco Coccopalmerio, già Ministro della Giustizia della Santa Sede e ancora il prefetto di Roma, Lamberto Giannini, Roberto Massucci, Questore di Roma, Svetlana Celli, presidente dell’assemblea capitolina, Don Simone Caleffi redattore dell’osservatorio Romano e coordinatore responsabile dell’area sapienza della pontificia Accademia di teologia, il sindaco di Assisi, Walter Stoppini, una delegazione della Filca Cisl Sicilia, composta da Francesco Danese e Nino Botta, e il portavoce della Filca Cisl Nazionale, Vanni Petrelli.
“Educare alla cittadinanza responsabile – ha detto Ottavio De Luca- significa educare al valore del lavoro onesto, alla partecipazione, al rispetto delle regole condivise. Significa aiutare i giovani a comprendere che i diritti camminano sempre insieme ai doveri, che la libertà è una scelta consapevole del bene comune. Viviamo un tempo complesso, segnato da disuguaglianze, precarietà, smarrimento. Proprio per questo, il Paese ha bisogno di alleanze buone: tra istituzioni, sindacato, mondo dell’educazione, realtà associative e culturali. Ha bisogno di luoghi di confronto serio, dove la parola “legalità” non venga svuotata, ma riempita di contenuti, esperienze e responsabilità condivise”.
“Con il parlamento internazionale – ha aggiunto D’Anca- rinnoviamo una collaborazione sinergica che abbiamo avviato da diversi anni e che ci ha portati a sposare iniziative nelle carceri minorili, nelle zone di frontiera e a sostegno di chi vive nei quartieri più disagiati come è nella mission del nostro sindacato che ha sempre messo la legalità e la sicurezza al primo posto delle nostre priorità. Questo riconoscimento ci inorgoglisce e ci spinge a proseguire in questa direzione anche perché siamo sempre più convinti che la legalità bisogna praticarla con gesti e atti concreti che fanno la differenza e non semplicemente con la retorica parolaia e con le sterili manifestazioni e le passerelle di facciata “.
“Da 25 anni – conclude Mannino – siamo impegnati per promuovere una cultura della legalità basata sulla solarità della bellezza della vita e sul talento personale, combattendo l’indifferenza e ogni forma di criminalità. I giovani sono il futuro e rappresentano i nostri ambasciatori di legalità, li educhiamo alla responsabilità, al senso civico, diffondendo ovunque un messaggio di gioia, amore e impegno civile, infondendo il valore della legalità che non è mero rispetto delle norme ma purezza dell’anima e uno stile di vita ottimista e gioioso al servizio di chi ha più bisogno, E i riconoscimenti ai rappresentanti della Filca rientrano in questo solco e infatti sono tante le iniziative che ci hanno visti protagonisti insieme e proprio l’11 maggio al teatro Politeama a Palermo celebreremo questo anniversario speciale del traguardo dei 25 anni con tutti quelli che come la Filca ci hanno accompagnato in questo percorso”.




