Oggi, martedì 2 giugno, a Palermo, in occasione dell’80° anniversario della proclamazione della Repubblica Italiana, ventiquattro persone hanno ricevuto le onorificenze dell’Ordine al Merito della Repubblica. La consegna dei titoli onorifici è avvenuta durante una cerimonia che si è tenuta alle 10.30 al teatro Politeama. Presenti autorità civili e militari del capoluogo.
La cerimonia è iniziata alle 9.30 in piazza Vittorio Veneto, davanti alla statua della Libertà alata, col solenne alzabandiera. Come da tradizione, il prefetto Massimo Mariani ha poi deposto la corona d’alloro al Monumento ai Caduti.
La celebrazioni si sono poi spostate al Teatro Politeama, con la consegna delle onorificenze al Merito della Repubblica a ventiquattro figure che si sono distinte per meriti militari e civili sul territorio.
Nel corso dell’evento, premiati anche gli istituti scolastici di ogni ordine e grado vincitori del concorso “Libertà di stampa e cultura della legalità”. Il progetto è frutto della sinergia istituzionale tra la Prefettura, l’Ufficio Scolastico Regionale (Ambito Territoriale di Palermo), l’Ordine dei Giornalisti di Sicilia e l’Associazione Siciliana della Stampa.
Vincitore l’ICS “Ignazio Florio-San Lorenzo” di Palermo. Premi e riconoscimenti, tra gli altri, anche per l’istituto Regina Margherita di Palermo, per i licei Benedetto Croce e Meli e per alcune scuole della provincia.
A scandire i momenti salienti della manifestazione sono stati diversi interventi istituzionali e artistici. La Fanfara del XII Reggimento Carabinieri “Sicilia” ha eseguito l’inno di Mameli; gli allievi del liceo coreutico “Regina Margherita” si sono esibiti. La corale della sezione palermitana dell’Associazione Nazionale della Polizia di Stato, infine, ha eseguito alcuni brani.
Le onorificenze
Il prestigioso titolo di Ufficiale è stato conferito a Pietro Massimo Busetta, professore ordinario di Statistica economica all’Università di Palermo, e a Vincenzo Macrì, dirigente superiore della Polizia di Stato.
Numerosi i riconoscimenti per il grado di Cavaliere. Tra gli insigniti anche Luciano Traina, agente della Polizia di Stato in quiescenza. Traina è conosciuto per essere il fratello di Claudio, agente della scorta di Borsellino morto nella strage di via D’Amelio, e per aver partecipato in prima persona alla cattura del boss Giovanni Brusca. Ha ricevuto il riconoscimento anche Antonino Vullo, agente della Polizia di Stato in quiescenza, unico sopravvissuto alla strage di via D’Amelio.
Infine, un momento di profonda commozione è stato riservato alla consegna dell’attestato di pubblica benemerenza al Merito Civile, conferito alla memoria del dottor Giuseppe Liotta.


