Torna ai Giardini della Zisa uno degli appuntamenti più attesi del quartiere: la terza edizione del Premio Nicolay Catania, che quest’anno alza il sipario sulla musica. Dalle ore 10:00 alle 12:00 di stamani, il verde di uno dei luoghi simbolo del patrimonio UNESCO arabo-normanno di Palermo si è trasformato in un palcoscenico a cielo aperto per celebrare la pace attraverso le note.
Un premio cresciuto nel tempo
“Nato per onorare la memoria di Nicolay Catania, – dice Calogero Picone presidente dell’associazione ComPa – il premio ha percorso in questi anni un cammino attraverso le arti: la prima edizione fu dedicata alla poesia, la seconda al disegno, e ora è la musica a raccogliere il testimone. Un percorso coerente, che anno dopo anno ha scelto il linguaggio dell’espressione creativa giovanile come strumento di pace e di comunità”.
Le scuole protagoniste
Cuore della mattinata sono state le esibizioni di tre formazioni scolastiche. Si tratta delle orchestre dell’Istituto Comprensivo Manzoni-Impastato e dell’Istituto Comprensivo Capuana e del coro degli studenti dell’Istituto Comprensivo Antonio Ugo. Tre realtà educative della città che portano sul palco mesi di lavoro, dedizione e passione, dimostrando come la scuola pubblica sappia essere custode e promotrice di cultura.
Non solo musica: premi e progetti per il futuro
La mattinata è stata anche occasione – prosegue Picone – per premiare i vincitori del concorso #DifferenziAMOlacartaedilcartone, organizzato in collaborazione con il Comieco nell’ambito della Paper Week, iniziativa nazionale dedicata alla sensibilizzazione sul riciclo della carta e del cartone: la classe IIIA dell’IC Lombardo Radice e la classe IIC dell’IC Buonarroti.
Spazio anche alla visione: presentato il progetto di democrazia partecipata “Cultura e partecipazione”, pensato per le scuole della V Circoscrizione. L’iniziativa ha tra i suoi obiettivi ambiziosi l’organizzazione di un grande concerto ai Giardini della Zisa, che coinvolga il Teatro Massimo di Palermo e le scuole musicali cittadine — un sogno concreto che parla di futuro e di riscatto urbano.
Un evento per i beni comuni
La manifestazione si è svolta con il patrocinio del Comune di Palermo, il supporto del Cesvop Palermo e in collaborazione con Eris Palermo e Quinta è, realtà che ogni giorno lavorano per la rigenerazione urbana e la valorizzazione del territorio.
Presente anche Salvo Altadonna Consigliere della V Circoscrizione, tra gli organizzatori dell’evento. «I Giardini della Zisa – dice Altadonna – patrimonio dell’umanità riconosciuto dall’UNESCO, tornano così a essere quello che dovrebbero sempre essere: un luogo vivo, partecipato, capace di accogliere la bellezza e restituirla alla città. Vogliamo moltiplicare gli eventi che consentano alla cittadinanza di vivere giardini della Zisa in modo pieno, per non può passare il concetto che siano bene UNESCO per tutta l’umanità tranne che per Palermo».
Amunì ComPA — perché i beni comuni si curano insieme, e la musica è il linguaggio più antico della pace.

