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	<title>Pride Archivi - Quotidiano di Palermo</title>
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	<description>Qdp - Giornale di informazione: una finestra su Palermo</description>
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	<title>Pride Archivi - Quotidiano di Palermo</title>
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		<title>Palermo, Fratelli d&#8217;Italia avversa il Pride: «Manifestazione contro il governo»</title>
		<link>https://quotidianodipalermo.it/palermo-pride-divide-consiglio-fdi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Mattia Terminelli]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 17 Jun 2026 18:46:41 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Pd]]></category>
		<category><![CDATA[politica]]></category>
		<category><![CDATA[Pride]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Lo ha dichiarato il segretario cittadino Antonio Rini. Ma emergono divisioni anche nella maggioranza</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p><strong>Fratelli d&#8217;Italia non parteciperà al Palermo Pride</strong>. La presa di distanza arriva a pochi giorni dalla manifestazione e apre un confronto politico all&#8217;interno della stessa maggioranza che sostiene il sindaco Roberto Lagalla.</p>



<p>Infatti, l&#8217;amministrazione comunale era stata presente alla conferenza stampa di presentazione dell&#8217;evento. In quell&#8217;occasione l&#8217;<strong>assessore Fabrizio Ferrandelli</strong> aveva ribadito il sostegno del Comune all&#8217;iniziativa, affermando che l&#8217;amministrazione sarà al fianco di chi chiede maggiori <strong>diritti </strong>e<strong> libertà</strong>.</p>



<p>Secondo Fratelli d&#8217;Italia, però, il Pride avrebbe assunto nel tempo una connotazione politica che andrebbe oltre le rivendicazioni legate ai diritti della comunità LGBTQ+. A dirlo è l&#8217;assessore alla cultura e segretario cittadino del partito <strong>Antonio Rini</strong>.</p>



<p>&#8220;Il Pride a Palermo è diventato palesemente una manifestazione contro il governo Meloni&#8221;, ha dichiarato Rini all&#8217;<em>Adnkronos</em>. &#8220;Proprio per questo Fratelli d&#8217;Italia non la può condividere né sostenere&#8221;.</p>



<p>L&#8217;assessore ha fatto riferimento anche ad alcune <strong>contestazioni </strong>rivolte negli anni scorsi alla <strong>presidente del Consiglio Giorgia Meloni</strong> e alle critiche espresse al governo durante la <a href="https://quotidianodipalermo.it/torna-il-pride-a-palermo-gli-organizzatori-piu-educazione-affettiva/" type="post" id="57582">conferenza</a> stampa di presentazione dell&#8217;edizione 2026.</p>



<p>&#8220;Una cosa è rivendicare il proprio diritto, un&#8217;altra è che il Pride diventi una manifestazione di dissenso politico&#8221;, ha aggiunto Rini. &#8220;Noi siamo per i diritti di tutti e di ciascuno. Ma non condividiamo che una manifestazione di questo tipo si trasformi in una protesta contro il governo&#8221;. E sul sostegno del <strong>Comune </strong>dichiara: &#8220;Il sindaco è <strong>sintesi</strong> di una coalizione nella quale esistono più posizioni. La nostra è una posizione che abbiamo sempre espresso con chiarezza e continuità&#8221;.</p>



<p>Le dichiarazioni hanno provocato la reazione della consigliera comunale del <strong>Partito Democratico</strong> <strong>Mariangela Di Gangi</strong>. In una nota diffusa sul sito del Comune, ha dichiarato: &#8220;C’è la consueta <strong>contraddizione</strong> della destra palermitana. Ieri l’amministrazione comunale era rappresentata alla conferenza stampa del Palermo Pride. Oggi Fratelli d’Italia sostiene che il sindaco non possa condividere le rivendicazioni del Pride perché deve rappresentare anche chi le osteggia. È difficile capire quale sia la posizione reale della maggioranza che governa Palermo. Da una parte si riconosce il valore del Palermo Pride, dall’altra lo si attacca. Come spesso accade, il sindaco Lagalla preferisce non chiarire.</p>



<p>La verità è che le battaglie di retroguardia di Fratelli d’Italia si scontrano con la realtà. Lo dimostreranno le migliaia di persone che sabato 20 giugno attraverseranno Palermo per chiedere una città più<strong> libera</strong>, più <strong>aperta</strong>, più <strong>laica</strong> e più <strong>giusta</strong>”.</p>



<p></p>
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		<title>Torna il Pride a Palermo, gli organizzatori: &#8220;Più educazione affettiva&#8221;</title>
		<link>https://quotidianodipalermo.it/torna-il-pride-a-palermo-gli-organizzatori-piu-educazione-affettiva/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 16 Jun 2026 13:29:11 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi e Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Pride]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Non mancano le lamentele degli organizzatori sulle attuali politiche</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p>Torna <strong>sabato 20 giugno</strong> il Palermo Pride. Il corteo partirà alle 17 da <strong>via Roma</strong>, all’<strong>angolo</strong> con <strong>via Vittorio Emanuele,</strong> e attraverserà il centro cittadino fino ai Cantieri culturali alla Zisa. L’edizione 2026 è stata presentata nella sala Onu del teatro Massimo con lo slogan “Liberiamo il desiderio”.</p>



<p>“Stiamo vivendo un momento politico opprimente e le nostre richieste non possono essere soddisfatte da Parlamento e Governo”, hanno dichiarato gli organizzatori durante la conferenza stampa. “Negli ultimi anni sono state approvate norme che riteniamo contrarie ai diritti della comunità Lgbtqa+, come la legge sulla gestazione per altri o quella che limita l’educazione sessuo-affettiva nelle scuole”. Gli attivisti hanno inoltre sottolineato l’importanza dell’educazione affettiva “per prevenire discriminazioni, violenze ed episodi drammatici”. Nel corso dell’incontro è stato ricordato anche il caso della ragazza trans di 14 anni morta nei mesi scorsi a Vittoria.</p>



<p>Il corteo attraverserà <strong>via Cavour</strong>, <strong>piazza Verdi</strong>, <strong>piazza San Francesco di Paola</strong>, <strong>via Dante</strong>, <strong>via Serradifalco</strong> e <strong>piazza Principe di Camporeale</strong>. Previsti momenti performativi lungo il percorso e il tradizionale passaggio davanti allo storico locale Lgbtqa+ “Exit”.</p>



<p>La serata proseguirà ai <strong>Cantieri culturali alla Zisa</strong> dopo le 20, con musica, interventi politici e spettacoli. L&#8217;ingresso al palco è <strong>gratuito</strong>. Madrine dell’edizione 2026 saranno la cantante palermitana Giulia Mei e il gruppo veneto Queen of Saba. “Abbiamo scelto artiste molto legate alla nostra comunità”, ha spiegato Mirko Pace, presidente del coordinamento Palermo Pride.</p>



<p>Alla presentazione è intervenuto anche l’assessore comunale alle Politiche giovanili e allo sport Fabrizio Ferrandelli. “Palermo si conferma città dei diritti e l’amministrazione sarà al fianco di chi rivendica libertà e inclusione”, ha dichiarato. “Il Pride è la festa della libertà e delle diversità, quindi è sbagliato pensare di poter mettere un bavaglio politico alla sfilata”.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Gli eventi preparatori</h2>



<p>In attesa del tradizionale corteo, il Comitato organizzatore ha allestito un fitto cartellone di incontri, laboratori e momenti di aggregazione che toccheranno vari quartieri del capoluogo.</p>



<p>Il programma si apre già oggi con il Disability Pride all&#8217;Ostello Bello e una serata di festeggiamenti al locale Lizard, per proseguire domani con iniziative diversificate che spaziano dai laboratori per bambini alla libreria Dudi, fino agli incontri e agli aperitivi negli spazi di Orbita e Altrove. Tra giovedì 18 e venerdì 19 il clima di festa coinvolgerà anche lo Zen, con momenti di riflessione e svago nel giardino di via Carnera, per poi spostarsi a Ballarò tra performance artistiche e la consueta cena della vigilia.</p>



<p>La giornata conclusiva di sabato 20 giugno non sarà dedicata unicamente alla grande sfilata: la mobilitazione partirà fin dal mattino con i mercatini tematici e culminerà in serata con i grandi eventi musicali e le feste di chiusura, concentrati tra i Cantieri Culturali alla Zisa e i successivi party notturni al Fabric e a I Candelai.</p>
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		<item>
		<title>Palermo, nasce una Gay Street alla Vucciria: è la prima in tutta la Sicilia</title>
		<link>https://quotidianodipalermo.it/palermo-nasce-la-prima-gay-street-alla-vucciria-e-la-prima-in-tutta-la-sicilia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Com. stampa]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 25 May 2026 14:51:04 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi e Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Pride]]></category>
		<category><![CDATA[Vucciria]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>L'inaugurazione lunedì 1 giugno alle 18. Raccoglierà al suo interno numerose attività gay-friendly</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Una data storica quella del 1° Giugno 2026, dove alle ore 18.00 verrà inaugurata la prima <strong>Gay Street di Palermo&nbsp;</strong>e di tutta la Sicilia. Ma ancor più straordinario è che nascerà in uno dei quartieri più problematici ed emblematici, ma anche più rappresentativi e storici della città: la Vucciria.</p>



<p>Nello specifico, nascerà nel tratto di via Argenteria compreso tra Piazza Raffaello e Piazza Vucciria, con tanto di striscione all&#8217;entrata della strada su cui è scritto in inglese: “<strong>Welcome in the Gay Street Palermo</strong>”.</p>



<p>Fondatori sono il&nbsp;<strong>Bunker Club&nbsp;</strong>di Palermo, l&#8217;<strong>European Gay Network</strong>&nbsp;di Barcellona,&nbsp;<strong>Canal G Onlus Italia</strong>, lo&nbsp;<strong>Stop Omofobia Center</strong>&nbsp;di Palermo, con il contributo e la collaborazione di tutte le attività di via Argenteria che fanno parte della&nbsp;<strong>Gay Street di Palermo</strong>.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Gay friendly</h2>



<p>Nella Gay Street si trovano una serie di attività gay friendly o esclusivamente rivolte al mondo Gay, a cominciare dal&nbsp;<strong>Bunker Club</strong>, tra i promotori, che si dividerà in&nbsp;<strong>Bunker Day</strong>&nbsp;aperto di giorno dalle 16 alle 20 per tutta la comunità LGBTQ+ ed etero friendly e in&nbsp;<strong>Bunker Nigh</strong>t aperto di notte dalle 23 alle 04 rivolto ad un pubblico esclusivamente maschile.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img fetchpriority="high" decoding="async" width="1024" height="1024" src="https://quotidianodipalermo.it/wp-content/uploads/2026/05/Screenshot_20260525-160746.Gmail2_-1024x1024.jpg" alt="Gay street" class="wp-image-55915" srcset="https://quotidianodipalermo.it/wp-content/uploads/2026/05/Screenshot_20260525-160746.Gmail2_-1024x1024.jpg 1024w, https://quotidianodipalermo.it/wp-content/uploads/2026/05/Screenshot_20260525-160746.Gmail2_-300x300.jpg 300w, https://quotidianodipalermo.it/wp-content/uploads/2026/05/Screenshot_20260525-160746.Gmail2_-150x150.jpg 150w, https://quotidianodipalermo.it/wp-content/uploads/2026/05/Screenshot_20260525-160746.Gmail2_-768x769.jpg 768w, https://quotidianodipalermo.it/wp-content/uploads/2026/05/Screenshot_20260525-160746.Gmail2_-696x697.jpg 696w, https://quotidianodipalermo.it/wp-content/uploads/2026/05/Screenshot_20260525-160746.Gmail2_-1068x1069.jpg 1068w, https://quotidianodipalermo.it/wp-content/uploads/2026/05/Screenshot_20260525-160746.Gmail2_.jpg 1220w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<p>A continuare, la storica frutteria di&nbsp;<strong>Ignazio lu Bruccularu</strong>&nbsp;che è l&#8217;emblema e il vero volto della Vucciria, la sua frutteria esiste nello stesso posto da oltre 70 anni. Ignazio proporrà la frutta con il bollino gay, come contributo personale alla nascente strada. Continuando il percorso, troviamo il negozio vintage&nbsp;<strong>The Queen</strong>&nbsp;di Ursula, dove trans e gender potranno realizzare i loro stravaganti outfit. Ma le proposte non finiscono qui. Abbiamo un&#8217;agenzia di viaggi, la&nbsp;<strong>Epic Sicily</strong>, con escursioni create appositamente per la comunità LGBTQ+, il laboratorio creativo di abiti e accessori esclusivi e unici nel loro genere<strong>&nbsp;Rogato Bags</strong>, con una linea dedicata al mondo gay.</p>



<p>Un Book Store con libri antichi ma anche a tematica LGBTQ+, i&nbsp;<strong>Librai della Vucciria</strong>, e una paninoteca che proporrà la Gay Street Food. Una Galleria D&#8217;Arte&nbsp;<strong>Alkemie</strong>, con showroom, dedicato ai famosi carri Siciliani ma anche all&#8217;arte dei comics, due classiche trattorie tipiche Palermitane e tante altre piccole attività che sono in procinto di aprire. Ovviamente non mancherà un&nbsp;<strong>gay point&nbsp;</strong>informativo e un centro antiviolenza Omofobica, lo&nbsp;<strong>Stop Omofobia Center</strong>.</p>



<p>Tutto questo è racchiuso nell&#8217;atmosfera magica e atemporale della prima Gay Street di Palermo sospesa tra presente e passato, ma protesa verso il futuro. Un futuro si spera migliore, dove ogni persona sarà libera di amare e godrà degli stessi diritti.</p>



<p>La strada arcobaleno di Palermo sarà gemellata con quella di Barcellona ed ha anche un sito web ufficiale&nbsp;<a href="http://www.gaystreetpalermo.it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">www.gaystreetpalermo.it</a>&nbsp;dove sarà possibile conoscere tutti gli eventi e le iniziative che verranno realizzate dal 1° giugno in poi.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Palermo, torna il &#8220;Disability Pride&#8221;: un’edizione di riflessione e sensibilizzazione</title>
		<link>https://quotidianodipalermo.it/palermo-torna-il-disability-pride-unedizione-di-riflessione-e-sensibilizzazione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 30 Aug 2025 09:14:54 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[disabili]]></category>
		<category><![CDATA[eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Pride]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Terza edizione</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Il 20 e 21 settembre 2025, Palermo ospiterà la terza edizione del <strong>Disability Pride</strong>, un evento che, anno dopo anno, cresce in importanza, portando nella città un messaggio potente e necessario di <strong>inclusività</strong>. L&#8217;iniziativa, nata come movimento internazionale, è ormai una realtà radicata anche in Italia, e a Palermo si fa sempre più protagonista grazie al sostegno delle istituzioni locali, delle realtà associative e del mondo del volontariato.</p>



<p>L&#8217;incontro tra l&#8217;assessora alle Politiche Sociali <strong>Mimma Calabrò</strong> e gli organizzatori dell&#8217;evento ha dato il via alla preparazione dell&#8217;edizione di quest’anno. L’assessora Calabrò ha avuto modo di confrontarsi con <strong>Alessandra Leone</strong>, <strong>Giuseppe Moscarelli</strong>, <strong>Giusi Lauricella</strong> e <strong>Biagio Mannalà</strong>, con l’obiettivo di definire i dettagli operativi dell&#8217;iniziativa. Durante l&#8217;incontro, sono stati discussi vari aspetti, dal programma delle attività alla logistica, con una particolare attenzione all’accessibilità degli spazi e alla possibilità di coinvolgere l’intera comunità in un evento che ha il potere di stimolare una riflessione profonda sui temi della disabilità.</p>



<p>«È stata l’occasione per definire insieme gli ultimi dettagli, affinché ogni aspetto dell&#8217;evento sia inclusivo e facilmente accessibile», ha dichiarato<strong> l&#8217;assessora Calabrò</strong>. Un punto fondamentale che ha sottolineato è l&#8217;importanza di trattare il Disability Pride non solo come un momento di festa, ma come un&#8217;opportunità di sensibilizzazione per tutta la cittadinanza. «La disabilità – ha aggiunto l&#8217;assessora – non riguarda solo chi vive con essa, ma le famiglie e l’intera comunità. Il Disability Pride deve essere visto come uno strumento per cambiare prospettiva, affrontando criticità che necessitano di una risposta concreta per rendere Palermo una città sempre più inclusiva».</p>



<p>Il Disability Pride non è solo una manifestazione, ma un percorso di riflessione che invita a superare barriere fisiche e culturali, abbattendo i pregiudizi che ancora troppo spesso circondano il mondo della disabilità. L’assessora ha rimarcato come il Pride diventi un’opportunità per mettere al centro della scena le persone con disabilità, ascoltando le loro voci, le loro storie e le loro esigenze. La città di Palermo, dunque, si prepara a diventare un palcoscenico di inclusione, dando spazio a testimonianze e momenti di condivisione che spaziano dalla cultura all’impegno sociale, creando un dialogo profondo tra cittadini e persone con disabilità.</p>



<p>L&#8217;edizione del <strong>Disability Pride 2025</strong> avrà un obiettivo ben preciso: sensibilizzare la società affinché la disabilità venga riconosciuta non come un limite, ma come un valore. Durante i due giorni di eventi, la città si animerà di incontri culturali, momenti di festa e attività pensate per stimolare il confronto e l’interazione tra persone con e senza disabilità.</p>



<p>Come sottolineato dall&#8217;assessora Calabrò, la manifestazione non è solo una festa, ma rappresenta anche un <strong>momento di riflessione sociale</strong>: «Palermo deve guardare avanti, deve essere capace di accogliere tutte le esigenze delle persone con disabilità, abbattendo barriere fisiche e culturali. Solo così riusciremo a costruire una città più giusta, inclusiva e solidale».</p>
<p>L'articolo <a href="https://quotidianodipalermo.it/palermo-torna-il-disability-pride-unedizione-di-riflessione-e-sensibilizzazione/">Palermo, torna il &#8220;Disability Pride&#8221;: un’edizione di riflessione e sensibilizzazione</a> proviene da <a href="https://quotidianodipalermo.it">Quotidiano di Palermo</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Palermo Pride 2025, è polemica: Fratelli d’Italia contro Lagalla e Ferrandelli</title>
		<link>https://quotidianodipalermo.it/palermo-pride-2025-e-polemica-fratelli-ditalia-contro-lagalla-e-ferrandelli/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 22 Jun 2025 08:11:55 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Pride]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Durante la parata, messaggi offensivi contro la Meloni e il suo partito</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Il Pride 2025, svoltosi ieri a Palermo, ha acceso un acceso dibattito politico a Palermo. A scatenare la polemica, la partecipazione al corteo del sindaco <strong>Roberto Lagalla</strong> e dell’assessore <strong>Fabrizio Ferrandelli</strong>, entrambi presenti durante la manifestazione che ha preso il via da <strong>Villa Giulia</strong> per concludersi al Politeama. </p>



<p>La presenza istituzionale, un segnale di apertura e sostegno ai diritti <strong>LGBTQIA+</strong>, non è passata inosservata agli occhi degli alleati di governo di Fratelli d’Italia, che <strong>hanno immediatamente preso le distanze e duramente criticato l’iniziativa</strong>.</p>



<p>Ad alzare il tono dello scontro è stata la deputata palermitana <strong>Carolina Varchi</strong>, ex vicesindaco e figura di primo piano del partito di Giorgia Meloni. Sui social ha postato una foto dei due amministratori comunali durante il Pride, commentando: «Capiamo che il caldo gioca brutti scherzi, ma non dimenticate che governate anche grazie ai voti di Fratelli d’Italia. Il Pride è una manifestazione di sinistra».</p>



<p>Il malumore è stato poi ufficializzato in una nota congiunta firmata dal coordinatore cittadino e provinciale <strong>Antonio Rini</strong>, da <strong>Raoul Russo</strong>, dal vicesindaco <strong>Giampiero Cannella</strong> e dal capogruppo <strong>Giuseppe Milazzo</strong>. «Fratelli d’Italia ribadisce il massimo rispetto per ogni individuo e per la libertà di espressione – si legge nel comunicato – ma riteniamo doveroso stigmatizzare i contenuti e le iniziative offensive verso il nostro movimento. Il Pride, che predica inclusione, ha ospitato messaggi lesivi verso chi ha posizioni diverse».</p>



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<p>Il partito ha quindi chiesto al sindaco Lagalla di «prendere pubblicamente le distanze dagli attacchi e dalle offese rivolte a Fratelli d’Italia durante la manifestazione» e si è detto contrario a future concessioni di patrocini e contributi pubblici a manifestazioni considerate «faziose e ideologicamente orientate».</p>



<p>«Le priorità della città – aggiungono gli esponenti meloniani – sono altre: sicurezza, degrado urbano, sostegno alle famiglie e ai valori educativi. Non possiamo accettare che risorse e attenzione istituzionale vengano dirottate verso eventi che rischiano di spettacolarizzare la sessualità e sminuire la nostra identità culturale e nazionale».</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="1024" height="683" src="https://quotidianodipalermo.it/wp-content/uploads/2025/06/InCollage_20250622_100108620-1024x683.jpg" alt="" class="wp-image-34896" srcset="https://quotidianodipalermo.it/wp-content/uploads/2025/06/InCollage_20250622_100108620-1024x683.jpg 1024w, https://quotidianodipalermo.it/wp-content/uploads/2025/06/InCollage_20250622_100108620-300x200.jpg 300w, https://quotidianodipalermo.it/wp-content/uploads/2025/06/InCollage_20250622_100108620-768x512.jpg 768w, https://quotidianodipalermo.it/wp-content/uploads/2025/06/InCollage_20250622_100108620-1536x1024.jpg 1536w, https://quotidianodipalermo.it/wp-content/uploads/2025/06/InCollage_20250622_100108620-2048x1365.jpg 2048w, https://quotidianodipalermo.it/wp-content/uploads/2025/06/InCollage_20250622_100108620-150x100.jpg 150w, https://quotidianodipalermo.it/wp-content/uploads/2025/06/InCollage_20250622_100108620-696x464.jpg 696w, https://quotidianodipalermo.it/wp-content/uploads/2025/06/InCollage_20250622_100108620-1068x712.jpg 1068w, https://quotidianodipalermo.it/wp-content/uploads/2025/06/InCollage_20250622_100108620-1920x1280.jpg 1920w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



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		<title>Comune di Palermo si dissocia dal Pride. M5S: &#8220;Diritti mai divisivi&#8221;</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 20 Feb 2024 12:44:05 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Comune di Palermo]]></category>
		<category><![CDATA[Pride]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il riferimento della Senatrice Dolores Bevilacqua è alla decisione della maggioranza di bocciare la richiesta dell’opposizione di adesione al prossimo Pride di Palermo del 22 giugno </p>
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<p>“Da cittadina palermitana resto sgomenta davanti alla decisione del Consiglio Comunale di Palermo di dissociarsi dal Pride di quest’anno. Il Pride non è solo un evento celebrativo, ma una manifestazione cruciale per promuovere l&#8217;uguaglianza e il rispetto dei diritti umani per tutte le persone, indipendentemente dal loro orientamento sessuale o identità di genere&#8221;. A dichiararlo è la senatrice palermitana del Movimento 5 Stelle, Dolores Bevilacqua.</p>



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<p>&#8220;La sua importanza non può essere sottovalutata &#8211; prosegue &#8211; soprattutto in un momento storico in cui l&#8217;omofobia e la discriminazione sono ancora purtroppo diffuse. La decisione del Consiglio Comunale di Palermo di respingere l&#8217;ordine del giorno su questo tema è un chiaro segnale di arretratezza e mancanza di sensibilità verso le comunità LGBTQ+. Questo atto non solo ignora la necessità di combattere la discriminazione e promuovere l&#8217;inclusione, ma rappresenta anche un passo indietro nei progressi verso una società più equa e rispettosa. Chiediamo al Consiglio Comunale di Palermo &#8211; continua la senatrice &#8211; di riflettere sulle implicazioni di questa decisione e di agire con tempestività per riparare a questo errore. L&#8217;uguaglianza non è negoziabile e non possiamo permettere che tali atti discriminatori passino inosservati. I diritti non sono mai divisivi &#8211; conclude Dolores Bevilacqua &#8211; checché ne dicano FdI e la maggioranza del sindaco Lagalla, che sul tema ha sempre rivendicato una sensibilità diversa e che al momento non risulta essersi espresso”. </p>
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