Un'esecuzione che sembra premeditata e non frutto di impeto: tre colpi sparati con freddezza, il giubbotto col cappuccio per nascondere il volto, la borsa pronta in casa col passaporto dentro, l'incredibile somiglianza con il fotogramma del Mercure. La posizione del tunisino, collega di Badr, appare piuttosto compromessa
Si attende la decisione del Gip per l'arresto, ma a quanto pare le telecamere inchioderebbero Baguera, che sarebbe stato ripreso in via Roma perfino mentre esplodeva i colpi di pistola
Prende campo anche l'ipotesi del delitto d'impeto. Perquisizioni a casa di un impiegato di un locale in zona via Amari e di possibili complici sono state fatte in queste ore
Un crimine, quello di stanotte, che assume i contorni del giallo. Il 41enne, da ció che racconta chi lo conosceva, non aveva vizi né cattive frequentazioni
Indagini sono in corso per stabilire le ragioni dell'omicidio. Al vaglio le numerose telecamere di videosorveglianza di via Roma, dove è anche attiva la Ztl.