<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>disabili Archivi - Quotidiano di Palermo</title>
	<atom:link href="https://quotidianodipalermo.it/tag/disabili/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://quotidianodipalermo.it/tag/disabili/</link>
	<description>Qdp - Giornale di informazione: una finestra su Palermo</description>
	<lastBuildDate>Mon, 31 Aug 2026 18:11:39 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	

<image>
	<url>https://quotidianodipalermo.it/wp-content/uploads/2025/03/cropped-logo-grande-32x32.png</url>
	<title>disabili Archivi - Quotidiano di Palermo</title>
	<link>https://quotidianodipalermo.it/tag/disabili/</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Servizio assistenza alunni disabili: CGIL apprezza modifiche ma dice no alla partita Iva</title>
		<link>https://quotidianodipalermo.it/servizio-assistenza-alunni-disabili-cgil-apprezza-modifiche-ma-dice-no-alla-partita-iva/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Com. stampa]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 31 Aug 2026 18:11:37 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia]]></category>
		<category><![CDATA[disabili]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://quotidianodipalermo.it/?p=63237</guid>

					<description><![CDATA[<p>Cirino, Flc Cgil e Brugnone Nidil Cgil: “Apprezziamo i miglioramenti. Ma restiamo contrari all’imposizione della partita Iva agli operatori”</p>
<p>L'articolo <a href="https://quotidianodipalermo.it/servizio-assistenza-alunni-disabili-cgil-apprezza-modifiche-ma-dice-no-alla-partita-iva/">Servizio assistenza alunni disabili: CGIL apprezza modifiche ma dice no alla partita Iva</a> proviene da <a href="https://quotidianodipalermo.it">Quotidiano di Palermo</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>“Prendiamo atto dei miglioramenti, che apprezziamo, ma occorre sistemare la partita che rimane ancora aperta della stabilità di questi lavoratori e della retribuzione. E soprattutto continuiamo a essere contrari all’imposizione della partita Iva, per il tipo di lavoro che in realtà si configura come stabile nel tempo e assumere tutti i criteri di un lavoro di tipo subordinato”. </p>



<p>Lo dichiarano il segretario generale Flc Cgil Palermo <strong>Fabio Cirino</strong> e il segretario generale Nidil Cgil Palermo <strong>Francesco Brugnone</strong>, a proposito della delibera approvata in Consiglio comunale che modifica il regolamento del servizio di assistenza agli alunni con disabilità.</p>
<p>L'articolo <a href="https://quotidianodipalermo.it/servizio-assistenza-alunni-disabili-cgil-apprezza-modifiche-ma-dice-no-alla-partita-iva/">Servizio assistenza alunni disabili: CGIL apprezza modifiche ma dice no alla partita Iva</a> proviene da <a href="https://quotidianodipalermo.it">Quotidiano di Palermo</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Palermo verso l&#8217;abbattimento delle barriere: adottato Piano per una città accessibile a tutti</title>
		<link>https://quotidianodipalermo.it/palermo-verso-abbattimento-delle-barriere-piano-per-una-citta-accessibile-a-tutti/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 20 Aug 2026 07:29:44 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Comune di Palermo]]></category>
		<category><![CDATA[disabili]]></category>
		<category><![CDATA[Traffico]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://quotidianodipalermo.it/?p=62559</guid>

					<description><![CDATA[<p>Dopo quarant'anni d'attesa, la giunta adotta il PEBA per trasformare edifici pubblici, piazze e itinerari storici in spazi fruibili da ogni cittadino</p>
<p>L'articolo <a href="https://quotidianodipalermo.it/palermo-verso-abbattimento-delle-barriere-piano-per-una-citta-accessibile-a-tutti/">Palermo verso l&#8217;abbattimento delle barriere: adottato Piano per una città accessibile a tutti</a> proviene da <a href="https://quotidianodipalermo.it">Quotidiano di Palermo</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Un passaggio storico per Palermo, che a distanza di quarant&#8217;anni dalla legge nazionale del 1986 compie un <strong>passo concreto verso l&#8217;inclusione e l&#8217;accessibilità universale</strong>. La Giunta comunale guidata dal sindaco Lagalla ha adottato il <strong>Piano per l&#8217;Eliminazione delle Barriere Architettoniche</strong> (PEBA), una strategia organica e a lungo termine pensata per restituire a tutti i cittadini, senza distinzioni, il pieno godimento degli spazi urbani e del patrimonio collettivo. Il provvedimento rappresenta la sintesi di un percorso condiviso con il Consiglio Comunale e fortemente auspicato dal mondo dell&#8217;associazionismo e dalle persone con disabilità.</p>



<p>L&#8217;elaborazione del piano poggia su un&#8217;indagine capillare che ha mappato e analizzato nel dettaglio il territorio cittadino. Gli esperti e i tecnici del settore urbanistico hanno passato al setaccio <strong>ottantuno immobili di proprietà comunale</strong>, tra cui scuole, asili, uffici amministrativi e spazi museali, estendendo l&#8217;analisi ai siti dell&#8217;itinerario UNESCO, alle principali vie storiche, ai percorsi pedonali, alle piazze e alle aree verdi dell&#8217;intera città. <strong>Ogni criticità è stata fotografata, catalogata e georeferenziata</strong>, andando a costituire una banca dati geografica dinamica e aggiornabile nel tempo per monitorare costantemente i progressi realizzati.</p>



<p>Per tradurre la mappatura in interventi concreti è stato delineato un quadro finanziario ed esecutivo imponente, con una <strong>stima complessiva di circa centoundici milioni di euro</strong> articolata in tre fasi successive. La priorità a breve termine riguarda le strutture scolastiche e i servizi pubblici essenziali, per poi proseguire nel medio periodo con la riqualificazione dei percorsi turistici e del centro storico, fino ad arrivare alla rigenerazione a lungo termine dell&#8217;intera viabilità cittadina e del patrimonio vincolato. La definizione puntuale dei singoli cantieri avverrà anche grazie al confronto diretto con il tavolo tecnico sulla disabilità.</p>



<p>La vera novità del Piano risiede nell&#8217;approccio culturale basato sulla <strong>progettazione universale</strong>. L&#8217;obiettivo va ben oltre il semplice superamento degli ostacoli fisici e delle scalinate, affrontando anche <strong>i limiti di natura sensoriale, cognitiva e organizzativa</strong>. Prima dell&#8217;approvazione finale in Consiglio Comunale, il documento rimarrà consultabile per un mese sull&#8217;albo pretorio e sul sito del Comune, offrendo a cittadini, associazioni e consulte la possibilità di inviare osservazioni e contributi per perfezionare la Palermo di domani.</p>



<h2 class="wp-block-heading">La dichiarazione del Sindaco, Roberto Lagalla</h2>



<p>&#8220;Con l&#8217;adozione del PEBA da parte della Giunta, Palermo si dota di uno strumento che va ben oltre l&#8217;adempimento normativo: è un atto di civiltà, di cura e di responsabilità verso tutti i cittadini, nessuno escluso. Abbattere le barriere architettoniche significa restituire dignità e autonomia a chi ogni giorno incontra ostacoli nel vivere la propria città – penso agli anziani, alle persone con disabilità e alle famiglie con bambini piccoli nella loro quotidiana necessità di mobilità sicura e senza ostacoli, ma anche ai tanti turisti che scelgono Palermo e che hanno il diritto di accedere senza barriere ai suoi monumenti. Il percorso partecipato che si apre oggi con la pubblicazione del Piano conferma la volontà dell&#8217;Amministrazione di costruire scelte condivise con la comunità, prima di arrivare all&#8217;approvazione definitiva. Ringrazio tutto il Consiglio Comunale che ha condiviso con l’amministrazione attiva la volontà politica di dotare Palermo di un piano cruciale per il benessere di tutti i suoi cittadini&#8221;.</p>



<h2 class="wp-block-heading">La dichiarazione dell&#8217;Assessore all&#8217;Urbanistica e alla Pianificazione, Maurizio Carta</h2>



<p>&#8220;Il PEBA è molto più della pianificazione di un elenco di interventi: è una infrastruttura di conoscenza e di governo del territorio che mette la persona, con le sue fragilità e le sue diversità, al centro della pianificazione urbana e, conseguentemente, della realizzazione delle opere pubbliche o degli interventi manutentivi. Abbiamo scelto un impianto metodologico che intreccia il rigore tecnico e normativo con i principi dell&#8217;Universal Design, restituendo un quadro conoscitivo digitale, dinamico e sempre aggiornabile. Non è un punto d&#8217;arrivo, ma l&#8217;inizio di un processo che accompagnerà nei prossimi anni la trasformazione fisica e la qualità sociale della città, integrandosi con il PUG, il PUMS e gli altri strumenti di pianificazione.<br>L’attuazione progressiva del PEBA è un investimento che, abbattendo le barriere e restituendo accessibilità universale ai cittadini, genera valore per l&#8217;intera collettività. Ringrazio gli uffici dell’urbanistica che hanno seguito il processo e i professionisti che hanno redatto il piano che adesso entrerà in una indispensabile fase di conoscenza collettiva per il suo arricchimento attraverso i contributi dei portatori di interesse, soprattutto per la condivisione delle priorità.<br>Sono certo che anche per il proseguo il Consiglio Comunale sarà un attore indispensabile per l’approvazione e l’attuazione del PEBA&#8221;.</p>



<h2 class="wp-block-heading">La dichiarazione dell&#8217;Assessore alle Politiche Sociali, Mimma Calabrò</h2>



<p>“L’adozione del PEBA rappresenta per Palermo un passo importante verso una città più inclusiva, accessibile e attenta ai bisogni di tutte e tutti. L’accessibilità è un principio trasversale che orienta le scelte di pianificazione urbana, mettendo al centro la persona e il suo diritto a vivere pienamente la città. Ritengo particolarmente significativo che il Piano affronti non soltanto le barriere fisiche, ma anche quelle sensoriali, cognitive e organizzative, promuovendo autonomia, partecipazione e pari opportunità. Il confronto con le Associazioni e con il mondo della disabilità è già stato avviato attraverso i primi incontri e momenti di ascolto e nei prossimi giorni dovrà intensificarsi ulteriormente, accompagnando la fase di partecipazione che si apre con la pubblicazione del Piano. Il PEBA è l’avvio di un percorso condiviso che ci vedrà impegnati, insieme alle Associazioni, ai tavoli tematici e alla cittadinanza, per definire priorità e interventi sempre più aderenti alle esigenze reali del territorio”.</p>
<p>L'articolo <a href="https://quotidianodipalermo.it/palermo-verso-abbattimento-delle-barriere-piano-per-una-citta-accessibile-a-tutti/">Palermo verso l&#8217;abbattimento delle barriere: adottato Piano per una città accessibile a tutti</a> proviene da <a href="https://quotidianodipalermo.it">Quotidiano di Palermo</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Tempi lunghi a Palermo per gli stalli dei disabili. Cuticchio: «Inaccettabile»</title>
		<link>https://quotidianodipalermo.it/tempi-lunghi-a-palermo-per-gli-stalli-dei-disabili-cuticchio-inaccettabile/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 09 Jul 2026 06:24:47 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[disabili]]></category>
		<category><![CDATA[Sesta Circoscrizione]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://quotidianodipalermo.it/?p=59355</guid>

					<description><![CDATA[<p>Il consigliere della VI Circoscrizione denuncia i gravi ritardi della Mobilità Urbana</p>
<p>L'articolo <a href="https://quotidianodipalermo.it/tempi-lunghi-a-palermo-per-gli-stalli-dei-disabili-cuticchio-inaccettabile/">Tempi lunghi a Palermo per gli stalli dei disabili. Cuticchio: «Inaccettabile»</a> proviene da <a href="https://quotidianodipalermo.it">Quotidiano di Palermo</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p><strong>PALERMO</strong> – I tempi della burocrazia cittadina continuano a scontrarsi con i bisogni quotidiani dei soggetti più fragili.</p>



<p>La figlia della signora <strong>Giuseppina Scaduti</strong>, una donna palermitana di 88 anni con <strong>invalidità e 104 art. 3 comma 3 </strong>ha fatto richiesta di contrassegno stallo CUDE il 18 marzo scorso. Ad oggi, dopo quattro mesi, nulla di fatto. La donna è in sedia a rotelle e la figlia ha serie difficoltà a farla uscire dalla portineria di casa sua. </p>



<p>Ad evidenziare il caso, che non è isolato, è <strong>Giacomo Cuticchio</strong>, consigliere della VI Circoscrizione, che denuncia i gravissimi ritardi nella concessione e nella realizzazione degli stalli di sosta per i titolari di pass CUDE (Contrassegno Unificato Disabili Europeo).</p>



<p>Una paralisi amministrativa che, secondo Cuticchio, non è da imputare ai dipendenti comunali, ma a una precisa responsabilità politica della giunta guidata dal sindaco Roberto Lagalla, colpevole di aver lasciato gli uffici della Mobilità Urbana in una cronica <strong>carenza di organico.</strong></p>



<h2 class="wp-block-heading">Le dichiarazioni del consigliere Giacomo Cuticchio</h2>



<p>«È inaccettabile che una donna di 88 anni, costretta sulla sedia a rotelle e titolare dei benefici previsti dalla legge 104, debba attendere da mesi la realizzazione dello stallo riservato richiesto il 18 marzo 2026 &#8211; dichiara Cuticchio -. </p>



<p>Dietro ogni pratica c&#8217;è una persona, una famiglia e un diritto che viene negato. In questo caso, ogni giorno di ritardo significa ulteriori difficoltà per chi assiste una persona con disabilità».</p>



<h2 class="wp-block-heading">Carenza di personale</h2>



<p>«In questi mesi &#8211; aggiunge il consigliere della VI Circoscrizione &#8211; sono stato più volte negli uffici della Mobilità Urbana per seguire questa e numerose altre segnalazioni. Ho trovato <strong>tecnici disponibili e professionali</strong> che, senza cercare alibi, evidenziano una <strong>criticità</strong> ormai evidente: il servizio soffre di una <strong>grave carenza di personale</strong>. Con un organico insufficiente è impossibile garantire risposte nei tempi che i cittadini meritano.</p>



<p>La responsabilità non è dei dipendenti che ogni giorno cercano di mandare avanti il servizio. <strong>La responsabilità è dell&#8217;Amministrazione Lagalla</strong>, che non ha potenziato un settore strategico, lasciando cittadini fragili e famiglie ad attendere per mesi un diritto fondamentale.</p>



<p>Non è accettabile &#8211; continua &#8211; che nel 2026 una persona con disabilità debba scontrarsi con una macchina amministrativa rallentata dalla mancanza di personale e dall&#8217;assenza di una programmazione efficace.</p>



<p>Come Consigliere della VI Circoscrizione chiedo all&#8217;Amministrazione Lagalla di intervenire immediatamente: si completi lo stallo richiesto e si rafforzi il personale della Mobilità Urbana. I diritti delle persone con disabilità non possono essere sacrificati a causa di scelte organizzative e politiche sbagliate.</p>



<p>Una città si misura da come tutela i cittadini più fragili &#8211; conclude Giacomo Cuticchio &#8211; . Su questo fronte, l&#8217;Amministrazione Lagalla sta dimostrando tutta la propria inadeguatezza». </p>
<p>L'articolo <a href="https://quotidianodipalermo.it/tempi-lunghi-a-palermo-per-gli-stalli-dei-disabili-cuticchio-inaccettabile/">Tempi lunghi a Palermo per gli stalli dei disabili. Cuticchio: «Inaccettabile»</a> proviene da <a href="https://quotidianodipalermo.it">Quotidiano di Palermo</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>“Tutti Inclusi”, a Palermo al via i tirocini per l’inserimento lavorativo di persone con disabilità</title>
		<link>https://quotidianodipalermo.it/tutti-inclusi-a-palermo-al-via-i-tirocini-lavoro-persone-con-disabilita/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Com. stampa]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 07 Apr 2026 15:37:45 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia]]></category>
		<category><![CDATA[disabili]]></category>
		<category><![CDATA[Formazione professionale]]></category>
		<category><![CDATA[lavoro]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://quotidianodipalermo.it/?p=52299</guid>

					<description><![CDATA[<p>Comune di Palermo, Mediali Impresa Sociale e imprese partner insieme per un modello concreto di inclusione lavorativa</p>
<p>L'articolo <a href="https://quotidianodipalermo.it/tutti-inclusi-a-palermo-al-via-i-tirocini-lavoro-persone-con-disabilita/">“Tutti Inclusi”, a Palermo al via i tirocini per l’inserimento lavorativo di persone con disabilità</a> proviene da <a href="https://quotidianodipalermo.it">Quotidiano di Palermo</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Entra nella fase operativa il progetto “Tutti Inclusi”, promosso e finanziato dall’Assessorato alle Attività Sociali del Comune di Palermo e realizzato da Mediali Impresa Sociale S.r.l., nell’ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) – Missione 5 “Inclusione e coesione”.</p>



<p>A rendere possibile questo passaggio sono anche le aziende del territorio che hanno scelto di aderire al progetto, accogliendo tirocinanti e contribuendo in modo concreto alla costruzione di percorsi di inclusione lavorativa. Tra queste figurano San Lorenzo Mercato S.R.L., O.D. Fitness Malù’ SSD SRL, Annaida Residence S.R.L., La Cubana, Infaop, Games Time Palermo Centro, Edity Soc. Coop. e Pane e Market, realtà che hanno deciso di partecipare non per obbligo, ma per una precisa responsabilità sociale.</p>



<p>L’iniziativa, punta a trasformare l’inclusione in esperienza concreta, favorendo l’autonomia e l’inserimento lavorativo di persone con disabilità psichica e nello spettro autistico nel territorio palermitano, in coerenza con l’Avviso 1/2022 – Linea di intervento 1.2 “ Percorsi di autonomia per persone con disabilità”.</p>



<p>Dopo una prima fase avviata a settembre, dedicata all’orientamento e alla formazione, il progetto è entrato nel vivo con l’attivazione dei tirocini formativi della durata di sei mesi presso le aziende partner. Un passaggio decisivo che consente ai beneficiari di confrontarsi con contesti lavorativi reali, acquisire competenze professionali e rafforzare la propria autonomia personale e sociale. Il percorso prevede inoltre 200 ore di formazione sulle competenze digitali, con rilascio di certificazioni, e un accompagnamento costante verso l’inserimento lavorativo.</p>



<p>“Tutti Inclusi” si configura come un modello concreto di collaborazione tra istituzioni, terzo settore e imprese, capace di rafforzare le politiche attive del lavoro e superare approcci assistenzialistici, promuovendo partecipazione, dignità e inclusione reale.</p>



<p>Le aziende coinvolte rappresentano un esempio concreto di impresa inclusiva e responsabile, capace di andare oltre la dimensione economica per generare valore sociale. Accogliere un tirocinante significa investire nel capitale umano, abbattere barriere culturali legate alla disabilità e contribuire alla costruzione di una comunità più equa e coesa. Il loro impegno si traduce in un accompagnamento quotidiano fatto di tutoraggio, integrazione e crescita reciproca, dimostrando che l’inclusione può diventare pratica concreta e condivisa.</p>



<p>Il progetto, rivolto ai residenti del Distretto Socio-Sanitario n. 42 di Palermo, proseguirà nei prossimi mesi con il monitoraggio dei percorsi e il coinvolgimento della rete territoriale, con l’obiettivo di rendere il modello replicabile su scala regionale e nazionale.</p>
<p>L'articolo <a href="https://quotidianodipalermo.it/tutti-inclusi-a-palermo-al-via-i-tirocini-lavoro-persone-con-disabilita/">“Tutti Inclusi”, a Palermo al via i tirocini per l’inserimento lavorativo di persone con disabilità</a> proviene da <a href="https://quotidianodipalermo.it">Quotidiano di Palermo</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Novità su contrassegni per disabili e Ztl: richieste online e consegna</title>
		<link>https://quotidianodipalermo.it/novita-su-contrassegni-per-disabili-e-ztl-richieste-online-e-consegna/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 22 Feb 2026 16:13:06 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[disabili]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://quotidianodipalermo.it/?p=49433</guid>

					<description><![CDATA[<p> L’obiettivo è eliminare gran parte della burocrazia</p>
<p>L'articolo <a href="https://quotidianodipalermo.it/novita-su-contrassegni-per-disabili-e-ztl-richieste-online-e-consegna/">Novità su contrassegni per disabili e Ztl: richieste online e consegna</a> proviene da <a href="https://quotidianodipalermo.it">Quotidiano di Palermo</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Il governo ha annunciato un nuovo sistema nazionale per <strong>semplificare l’accesso ai contrassegni auto per disabili</strong>, permettendo di ricevere il <strong>Cude</strong> direttamente a casa e circolare nelle <strong>Ztl</strong> senza ulteriori adempimenti. L’obiettivo è <strong>eliminare gran parte della burocrazia</strong> che oggi complica gli spostamenti tra città diverse, garantendo maggiore uniformità e facilità per chi ha disabilità.</p>



<p>Il Contrassegno Unico Disabili Europeo (Cude), valido in tutta Italia e nei Paesi dell’Unione europea, <strong>consente alle persone con disabilità di utilizzare i parcheggi riservati e accedere alle zone a traffico limitato</strong>. Attualmente, i singoli Comuni rilasciano il documento, e chi si sposta in un’altra città deve spesso comunicare preventivamente la targa del veicolo per evitare sanzioni, rendendo così il sistema complesso e disomogeneo.</p>



<p><strong>Dal 2021 esiste una piattaforma informatica nazionale che permette di associare le targhe al Cude</strong>, ma l’adesione dei Comuni è facoltativa. Solo una parte dei Comuni italiani ha aderito, lasciando fuori grandi città come Torino, Bologna, Firenze e Napoli, e creando così un sistema a macchia di leopardo che non garantisce uniformità dei diritti.</p>



<p>Il nuovo sistema annunciato dal governo punta a risolvere queste criticità: i cittadini potranno fare domanda online, ricevere il contrassegno a domicilio e accedere alle Ztl tramite una “<strong>whitelist</strong>” nazionale che registrerà tutti i veicoli abilitati, senza necessità di comunicazioni preventive ai singoli Comuni.</p>



<p>Restano da chiarire dettagli tecnici e tempistiche: non è ancora chiaro se il sistema garantirà piena validità anche nei<strong> Comuni </strong>che non hanno aderito al database attuale. La riforma punta a uniformare e semplificare l’accesso al Cude, ma finché non entrerà in piena operatività, molti automobilisti con disabilità dovranno comunque procedere con prudenza.</p>
<p>L'articolo <a href="https://quotidianodipalermo.it/novita-su-contrassegni-per-disabili-e-ztl-richieste-online-e-consegna/">Novità su contrassegni per disabili e Ztl: richieste online e consegna</a> proviene da <a href="https://quotidianodipalermo.it">Quotidiano di Palermo</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Palermo, ritrovato il pulmino rubato ai ragazzi disabili di LAB 360</title>
		<link>https://quotidianodipalermo.it/palermo-ritrovato-il-pulmino-di-lab-360-tolto-bene-prezioso-a-chi-e-fragile/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 20 Jan 2026 08:34:27 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[disabili]]></category>
		<category><![CDATA[Furti]]></category>
		<category><![CDATA[solidarietà]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://quotidianodipalermo.it/?p=47126</guid>

					<description><![CDATA[<p>La denuncia della presidente Radicelli: «Non è solo un furto, ma un attacco all’autonomia e alla speranza dei giovani con disabilità» </p>
<p>L'articolo <a href="https://quotidianodipalermo.it/palermo-ritrovato-il-pulmino-di-lab-360-tolto-bene-prezioso-a-chi-e-fragile/">Palermo, ritrovato il pulmino rubato ai ragazzi disabili di LAB 360</a> proviene da <a href="https://quotidianodipalermo.it">Quotidiano di Palermo</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>(Aggiornamento a fine articolo) &#8211; Un furto che va ben oltre il danno materiale e che colpisce un’intera comunità educativa e sociale. Nelle scorse ore è stato <strong>rubato a Palermo il pulmino utilizzato da LAB 360</strong>, spazio aggregativo che si trova in via Filippo Cordova dedicato a bambini e giovani con disabilità. Un mezzo indispensabile per consentire ai ragazzi di partecipare ad attività esterne, vivere momenti di socialità e sperimentare percorsi di autonomia che rappresentano tappe fondamentali del loro percorso di crescita.</p>



<p>La sottrazione del veicolo ha lasciato <strong>sgomenti operatori, famiglie e volontari,</strong> e ha privato i ragazzi di uno strumento essenziale per l’inclusione. A raccontare quanto accaduto e a lanciare un appello accorato alla città e alle istituzioni è <strong>Antonella Radicelli</strong>, presidente della cooperativa Idee in Movimento e dello spazio LAB 360.</p>



<p>«Questa mattina la nostra Cooperativa è stata colpita da un gesto che ci ha profondamente scossi. È stato rubato il pulmino di LAB 360, un mezzo fondamentale per i nostri ragazzi con disabilità. Non si tratta solo di un veicolo, ma di uno strumento di autonomia, inclusione e speranza. </p>



<p>Con quel pulmino &#8211; spiega la presidente della cooperativa &#8211; i nostri bambini e ragazzi uscivano, svolgevano attività all’esterno, vivevano esperienze che per loro rappresentano conquiste enormi. Chi ha compiuto questo gesto non ha fatto un danno economico a una cooperativa: ha tolto un bene prezioso a chi è più fragile. Ha sottratto opportunità, sorrisi, libertà. Ha ferito profondamente non solo noi operatori, ma soprattutto i nostri ragazzi e le loro famiglie. </p>



<p>Siamo feriti, amareggiati &#8211; conclude &#8211; ma non vogliamo restare in silenzio. Lanciamo un appello alla comunità e alle istituzioni: aiutateci a restituire ai nostri bambini ciò che gli è stato tolto. Perché colpire i più deboli non può e non deve diventare normale. LAB 360 continuerà a esserci, con o senza pulmino, ma oggi chiediamo voce, attenzione e solidarietà» </p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Aggiornamento 20 gennaio 2026 ore 11: pulmino ritrovato </strong></h2>



<p>Il pulmino è stato ritrovato dalle forze dell&#8217;ordine. Il Fiat Scudo dell&#8217;associazione LAB360 &#8220;sparito&#8221; da via Filippo Cordova era in via Empedocle Restivo, danneggiato ma ancora marciante. È stato restituito alla presidente della cooperativa Idee in movimento. </p>
<p>L'articolo <a href="https://quotidianodipalermo.it/palermo-ritrovato-il-pulmino-di-lab-360-tolto-bene-prezioso-a-chi-e-fragile/">Palermo, ritrovato il pulmino rubato ai ragazzi disabili di LAB 360</a> proviene da <a href="https://quotidianodipalermo.it">Quotidiano di Palermo</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Dopo la denuncia della Flc Cgil: sbloccati 331 posti di sostegno in deroga in Sicilia</title>
		<link>https://quotidianodipalermo.it/denuncia-flc-cgil-sbloccati-posti-di-sostegno-deroga-sicilia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Com. stampa]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 17 Dec 2025 20:45:15 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia]]></category>
		<category><![CDATA[disabili]]></category>
		<category><![CDATA[scuola]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://quotidianodipalermo.it/?p=45639</guid>

					<description><![CDATA[<p>Il ministero dell’Istruzione ha disposto l’assegnazione dei posti alle province, consentendo ora l’avvio delle convocazioni dei docenti</p>
<p>L'articolo <a href="https://quotidianodipalermo.it/denuncia-flc-cgil-sbloccati-posti-di-sostegno-deroga-sicilia/">Dopo la denuncia della Flc Cgil: sbloccati 331 posti di sostegno in deroga in Sicilia</a> proviene da <a href="https://quotidianodipalermo.it">Quotidiano di Palermo</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>I posti in deroga attesi per l’assistenza specialistica agli alunni con disabilità sono stati sbloccati ieri dopo la denuncia della Flc Cgil. Il capo dipartimento del ministero dell’Istruzione e del Merito, Carmela Palumbo, ha disposto l’assegnazione agli Uffici degli ambiti regionali della Sicilia di 331 posti di sostegno in deroga così distribuiti: 65 a Catania, 60 a Palermo, 46 a Trapani, 40,5 a Messina, 38,5 ad Agrigento, 28 a Caltanissetta, 26 a Siracusa, 14 a Ragusa, 13 a Enna. La richiesta era stata inoltrata al ministero ai primi di dicembre.</p>



<p>“Prendiamo atto che ieri, a metà pomeriggio, dopo la nostra nota e l’intervento della Flc Cgil nazionale &#8211; dichiarano i segretari generali della Flc Cgil Sicilia Adriano Rizza e Flc Cgil Palermo Fabio Cirino, il capo dipartimento ha firmato il decreto sbloccando la nomina dei docenti tanto attesa in Sicilia. Ora che i posti sono stati attributi nelle singole sedi, attendiamo la convocazione affinché gli alunni possano avere assegnato il loro docente. Siamo contenti, l’epilogo è stato positivo, soprattutto per rispondere all’esigenza di integrazione dei ragazzi e per le loro famiglie, oltre che per i lavoratori”.</p>



<p>Per il via libera si attendeva la firma del capo dipartimento al ramo, in assenza della nomina che ancora non arriva &#8211; e che la Flc Cgil Sicilia e Palermo tornano a sollecitare &#8211; del direttore generale dell&#8217;Usr Sicilia. “Sul diritto all&#8217;istruzione – avevano detto ieri Rizza e Cirino &#8211; non si può aspettare il ritardo di una firma, è inaccettabile”.</p>
<p>L'articolo <a href="https://quotidianodipalermo.it/denuncia-flc-cgil-sbloccati-posti-di-sostegno-deroga-sicilia/">Dopo la denuncia della Flc Cgil: sbloccati 331 posti di sostegno in deroga in Sicilia</a> proviene da <a href="https://quotidianodipalermo.it">Quotidiano di Palermo</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>“Prima lei e poi io”: il grido ignorato da una società che lascia soli i più fragili</title>
		<link>https://quotidianodipalermo.it/prima-lei-e-poi-io-il-grido-ignorato-da-una-societa-che-lascia-soli-i-piu-fragili/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Michele Sardo]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 07 Dec 2025 12:44:12 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[L'opinione]]></category>
		<category><![CDATA[Corleone]]></category>
		<category><![CDATA[disabili]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://quotidianodipalermo.it/?p=45108</guid>

					<description><![CDATA[<p>L'omicidio - suicidio di Corleone e il caso di un giovane palermitano affetto da autismo, testimoniano il fallimento di un sistema incapace di garantire sostegno continuo a chi vive la disabilità e alle loro famiglie</p>
<p>L'articolo <a href="https://quotidianodipalermo.it/prima-lei-e-poi-io-il-grido-ignorato-da-una-societa-che-lascia-soli-i-piu-fragili/">“Prima lei e poi io”: il grido ignorato da una società che lascia soli i più fragili</a> proviene da <a href="https://quotidianodipalermo.it">Quotidiano di Palermo</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Ci sono frasi che restano impresse perché raccontano più di qualsiasi ricostruzione. “<strong>Signore,</strong> <strong>prima idda e poi io</strong>”. In queste parole che sembrano forti, ciniche, da qualcuno attribuite alla mamma di Corleone, c’è tutta la disperazione di chi sa di essere l’unico argine tra una persona fragile e il vuoto. Non sono solo la testimonianza di un dramma familiare, ma il simbolo di un <strong>fallimento collettivo</strong>.</p>



<p>A quasi ottant’anni, Lucia Pecoraro aveva capito che il tempo stava per presentarle un conto impossibile da pagare. Sapeva che, se fosse venuta meno, nessuno avrebbe potuto prendersi cura della figlia Giuseppina con la stessa attenzione, con la stessa dedizione, con la stessa presenza instancabile. E allora &#8211; interpretando le sue intenzioni che sono ancora al vaglio degli inquirenti &#8211; ha scelto la via più estrema: la certezza che lo Stato, i servizi, la comunità non avrebbero potuto sostituirla.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Un altro caso drammatico a Palermo </h2>



<p>È l’ennesima <strong>crepa di un sistema</strong> che continua a mostrare fragilità profonde. Qualche giorno fa, a Palermo, <strong>un giovane affetto da una grave forma di autismo</strong> è fuggito dalla struttura in cui era ricoverato. Minacciava di farla finita, fortunatamente è stato ritrovato dalla polizia dopo l&#8217;allarme disperato lanciato dalla madre. Lo stesso ragazzo, poche settimane prima, era stato <a href="https://quotidianodipalermo.it/catena-umana-sul-ponte-corleone-poliziotto-e-carabiniere-salvano-30enne-dal-suicidio/">salvato da una catena umana sul ponte Corleone</a>, grazie al coraggio di un civile e di due uomini in borghese delle forze dell’ordine. Anche in quel caso la madre aveva gridato il suo dolore: &#8220;Non so più a chi chiedere aiuto, non so più dove portarlo, non so più come proteggerlo&#8221;. </p>



<p>Due storie diverse ma un <strong>unico filo rosso</strong>: l’assenza di un sistema stabile, diffuso e funzionante di presa in carico. Quando le famiglie sono sole, quando la disabilità viene affrontata come un affare privato si arriva a scenari in cui la solitudine spinge a scelte definitive.</p>



<p>Ciò che è accaduto a Corleone non deve essere archiviato come <strong>un fatto di cronaca nera</strong>. Semmai è un monito, una richiesta d’aiuto che arriva troppo tardi, ma che può e deve servire a cambiare le cose. Servizi continui e non intermittenti, strutture sicure e veramente inclusive, sostegno psicologico alle famiglie, percorsi che non crollino al primo imprevisto. Perché una società non si misura da come celebra i più forti, ma da come protegge i più fragili. </p>
<p>L'articolo <a href="https://quotidianodipalermo.it/prima-lei-e-poi-io-il-grido-ignorato-da-una-societa-che-lascia-soli-i-piu-fragili/">“Prima lei e poi io”: il grido ignorato da una società che lascia soli i più fragili</a> proviene da <a href="https://quotidianodipalermo.it">Quotidiano di Palermo</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Assistenza specialistica agli alunni disabili, la Flc Cgil Palermo: “Serve legge regionale per disuguaglianze e ritardi”</title>
		<link>https://quotidianodipalermo.it/assistenza-specialistica-agli-alunni-disabili-la-flc-cgil-palermo-serve-legge-regionale-per-disuguaglianze-e-ritardi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Com. stampa]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 29 Oct 2025 08:14:54 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia]]></category>
		<category><![CDATA[cgil]]></category>
		<category><![CDATA[disabili]]></category>
		<category><![CDATA[scuola]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://quotidianodipalermo.it/?p=43002</guid>

					<description><![CDATA[<p>Cirino, Flc: “Una legge regionale che porti a sistema la materia. È una battaglia di civiltà”</p>
<p>L'articolo <a href="https://quotidianodipalermo.it/assistenza-specialistica-agli-alunni-disabili-la-flc-cgil-palermo-serve-legge-regionale-per-disuguaglianze-e-ritardi/">Assistenza specialistica agli alunni disabili, la Flc Cgil Palermo: “Serve legge regionale per disuguaglianze e ritardi”</a> proviene da <a href="https://quotidianodipalermo.it">Quotidiano di Palermo</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>“Abbiamo ribadito la necessità e l&#8217;urgenza di una legge regionale che porti a sistema tutta la materia dell&#8217;assistenza specialistica per gli alunni con disabilità, in tutto il territorio regionale. Una legge che elimini una volta per tutte le assenze, i ritardi, le interruzioni o la riduzione dei servizi, tutt&#8217;ora presenti, e soprattutto le disomogeneità tra comune e comune e i rimpalli di competenza”. Lo ha chiesto il segretario generale Flc Cgil Fabio Crino durante l’audizione in V commissione all’Ars, convocata stamane sul tema dell&#8217;assistenza specialistica per gli alunni con disabilità.<br>“Bisogna chiarire, come se ancora non lo fosse, la differenza tra assistenza di base non specialistica in capo alle istituzioni scolastiche e quella specialistica, che è di competenza degli enti locali – precisa Cirino &#8211; Inaccettabile lo stato attuale che si protrae da anni e che non vede soluzione.<br>Abbiamo apprezzato l’intendimento del tavolo di lavorare in sinergia, per chiarire definitivamente e riorganizzare ambiti di intervento e competenze e allocare somme stabili in capitoli di spesa definiti. Apprezzabile anche lo sforzo dell&#8217;ufficio scolastico regionale, rappresentato dal dirigente Marco Anello, che ha provveduto a formare oltre 1700 collaboratori scolastici, con corsi ad hoc per l&#8217;assistenza di base non specialistica, che non risolve comunque il problema delle necessità specialistiche, di pertinenza degli enti locali”.<br>L’Flc Cgil esprime soddisfazione per la presentazione di un disegno di legge da parte della deputata Roberta Schillaci, per porre ordine nella materia e a tutte le figure necessarie per l’assistenza specialistica a livello regionale. Così come ritiene altrettanto importante la proposta della deputata Valentina Chinnici che, nelle more di un disegno di legge organico, ha sollecitato un urgente intervento dell&#8217;assessore alla Famiglia e alle Politiche sociali, per garantire subito il diritto all&#8217;assistenza specialistica al momento non fruibile.<br>“Rimane l&#8217;amarezza per l&#8217;assenza, sottolineata dal deputato Ismaele La Vardera, che ne ha chiesto ufficialmente le motivazioni, dell&#8217;assessora al ramo Nuccia Albano, in occasione della discussione di questo delicato e importante tema – annota Cirino &#8211; Mettendo da parte amarezza e sconforto, per una situazione che si trascina immutata da troppi anni sulla pelle dei diritti degli alunni più fragili, resta intatta la speranza in un lavoro congiunto di maggioranza e opposizione, per vincere tutti insieme questa battaglia di civiltà”.</p>
<p>L'articolo <a href="https://quotidianodipalermo.it/assistenza-specialistica-agli-alunni-disabili-la-flc-cgil-palermo-serve-legge-regionale-per-disuguaglianze-e-ritardi/">Assistenza specialistica agli alunni disabili, la Flc Cgil Palermo: “Serve legge regionale per disuguaglianze e ritardi”</a> proviene da <a href="https://quotidianodipalermo.it">Quotidiano di Palermo</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Palermo, torna il &#8220;Disability Pride&#8221;: un’edizione di riflessione e sensibilizzazione</title>
		<link>https://quotidianodipalermo.it/palermo-torna-il-disability-pride-unedizione-di-riflessione-e-sensibilizzazione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 30 Aug 2025 09:14:54 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[disabili]]></category>
		<category><![CDATA[eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Pride]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://quotidianodipalermo.it/?p=39115</guid>

					<description><![CDATA[<p>Terza edizione</p>
<p>L'articolo <a href="https://quotidianodipalermo.it/palermo-torna-il-disability-pride-unedizione-di-riflessione-e-sensibilizzazione/">Palermo, torna il &#8220;Disability Pride&#8221;: un’edizione di riflessione e sensibilizzazione</a> proviene da <a href="https://quotidianodipalermo.it">Quotidiano di Palermo</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Il 20 e 21 settembre 2025, Palermo ospiterà la terza edizione del <strong>Disability Pride</strong>, un evento che, anno dopo anno, cresce in importanza, portando nella città un messaggio potente e necessario di <strong>inclusività</strong>. L&#8217;iniziativa, nata come movimento internazionale, è ormai una realtà radicata anche in Italia, e a Palermo si fa sempre più protagonista grazie al sostegno delle istituzioni locali, delle realtà associative e del mondo del volontariato.</p>



<p>L&#8217;incontro tra l&#8217;assessora alle Politiche Sociali <strong>Mimma Calabrò</strong> e gli organizzatori dell&#8217;evento ha dato il via alla preparazione dell&#8217;edizione di quest’anno. L’assessora Calabrò ha avuto modo di confrontarsi con <strong>Alessandra Leone</strong>, <strong>Giuseppe Moscarelli</strong>, <strong>Giusi Lauricella</strong> e <strong>Biagio Mannalà</strong>, con l’obiettivo di definire i dettagli operativi dell&#8217;iniziativa. Durante l&#8217;incontro, sono stati discussi vari aspetti, dal programma delle attività alla logistica, con una particolare attenzione all’accessibilità degli spazi e alla possibilità di coinvolgere l’intera comunità in un evento che ha il potere di stimolare una riflessione profonda sui temi della disabilità.</p>



<p>«È stata l’occasione per definire insieme gli ultimi dettagli, affinché ogni aspetto dell&#8217;evento sia inclusivo e facilmente accessibile», ha dichiarato<strong> l&#8217;assessora Calabrò</strong>. Un punto fondamentale che ha sottolineato è l&#8217;importanza di trattare il Disability Pride non solo come un momento di festa, ma come un&#8217;opportunità di sensibilizzazione per tutta la cittadinanza. «La disabilità – ha aggiunto l&#8217;assessora – non riguarda solo chi vive con essa, ma le famiglie e l’intera comunità. Il Disability Pride deve essere visto come uno strumento per cambiare prospettiva, affrontando criticità che necessitano di una risposta concreta per rendere Palermo una città sempre più inclusiva».</p>



<p>Il Disability Pride non è solo una manifestazione, ma un percorso di riflessione che invita a superare barriere fisiche e culturali, abbattendo i pregiudizi che ancora troppo spesso circondano il mondo della disabilità. L’assessora ha rimarcato come il Pride diventi un’opportunità per mettere al centro della scena le persone con disabilità, ascoltando le loro voci, le loro storie e le loro esigenze. La città di Palermo, dunque, si prepara a diventare un palcoscenico di inclusione, dando spazio a testimonianze e momenti di condivisione che spaziano dalla cultura all’impegno sociale, creando un dialogo profondo tra cittadini e persone con disabilità.</p>



<p>L&#8217;edizione del <strong>Disability Pride 2025</strong> avrà un obiettivo ben preciso: sensibilizzare la società affinché la disabilità venga riconosciuta non come un limite, ma come un valore. Durante i due giorni di eventi, la città si animerà di incontri culturali, momenti di festa e attività pensate per stimolare il confronto e l’interazione tra persone con e senza disabilità.</p>



<p>Come sottolineato dall&#8217;assessora Calabrò, la manifestazione non è solo una festa, ma rappresenta anche un <strong>momento di riflessione sociale</strong>: «Palermo deve guardare avanti, deve essere capace di accogliere tutte le esigenze delle persone con disabilità, abbattendo barriere fisiche e culturali. Solo così riusciremo a costruire una città più giusta, inclusiva e solidale».</p>
<p>L'articolo <a href="https://quotidianodipalermo.it/palermo-torna-il-disability-pride-unedizione-di-riflessione-e-sensibilizzazione/">Palermo, torna il &#8220;Disability Pride&#8221;: un’edizione di riflessione e sensibilizzazione</a> proviene da <a href="https://quotidianodipalermo.it">Quotidiano di Palermo</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
