<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Ars Archivi - Quotidiano di Palermo</title>
	<atom:link href="https://quotidianodipalermo.it/tag/ars/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://quotidianodipalermo.it/tag/ars/</link>
	<description>Qdp - Giornale di informazione: una finestra su Palermo</description>
	<lastBuildDate>Fri, 09 Oct 2026 10:38:17 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	

<image>
	<url>https://quotidianodipalermo.it/wp-content/uploads/2025/03/cropped-logo-grande-32x32.png</url>
	<title>Ars Archivi - Quotidiano di Palermo</title>
	<link>https://quotidianodipalermo.it/tag/ars/</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Schifani, niente dimissioni: raffica di nuove nomine</title>
		<link>https://quotidianodipalermo.it/schifani-niente-dimissioni-raffica-di-nuove-nomine/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 08 Oct 2026 12:48:58 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Ars]]></category>
		<category><![CDATA[Regione siciliana]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://quotidianodipalermo.it/?p=66590</guid>

					<description><![CDATA[<p>Dopo la notte di altissima tensione a Palazzo d'Orleans e la telefonata rovente con Tajani, il governatore della Regione Siciliana sceglie di non fare un passo indietro</p>
<p>L'articolo <a href="https://quotidianodipalermo.it/schifani-niente-dimissioni-raffica-di-nuove-nomine/">Schifani, niente dimissioni: raffica di nuove nomine</a> proviene da <a href="https://quotidianodipalermo.it">Quotidiano di Palermo</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>A sole ventiquattro ore dalle luci rimaste accese fino a notte fonda a <strong>Palazzo d’Orleans</strong> e da un <a href="https://quotidianodipalermo.it/schifani-dimissioni-terremoto-nel-centrodestra-siciliano/" type="post" id="66443">clima di resa dei conti </a>che sembrava spingere il governo regionale sull&#8217;orlo del baratro, il quadro politico siciliano registra un <strong>brusco cambio di passo.</strong> </p>



<p>L&#8217;ipotesi di <strong>dimissioni </strong>del presidente della Regione Siciliana, <strong>Renato Schifani</strong>, scaturita dopo i pesanti affondi di <strong>Nino Minardo </strong>e il rovente colloquio telefonico con il segretario azzurro <strong>Antonio Tajani</strong> sulle future candidature per il 2027, viene per il momento accantonata nei fatti. L&#8217;esecutivo sceglie di rispondere alla paralisi con l&#8217;operatività burocratica, approvando nella seduta di questa mattina un pacchetto di nomine strategiche in diversi settori chiave della macchina regionale.</p>



<p>Il provvedimento di maggior rilievo riguarda l&#8217;Autorità di audit dei programmi cofinanziati dalla Commissione europea: su proposta dello stesso Schifani, la giunta ha dato il via libera al conferimento dell&#8217;incarico di dirigente generale a <strong>Carmen Madonia</strong>. La manager, che vanta già un solido percorso ai vertici dell&#8217;amministrazione e che fino a oggi ha svolto il ruolo di capo di gabinetto all&#8217;assessorato delle Autonomie locali e della funzione pubblica, subentra a Giovanni Cucchiara, il quale aveva retto l&#8217;ufficio speciale in regime ad interim.</p>



<p>La seduta di giunta ha sbloccato anche altre caselle dell&#8217;amministrazione. Su input dell&#8217;assessore alle Infrastrutture e alla mobilità <strong>Alessandro Aricò</strong>, la Regione si dota di una nuova figura di riferimento per i <strong>trasporti</strong>: l&#8217;incarico a titolo gratuito di Mobility manager della Regione Siciliana è stato affidato a <strong>Filippo Maniscalco</strong>, funzionario regionale e ingegnere trasportista. </p>



<p>Parallelamente, sul fronte della <strong>sanità e della formazione</strong>, il governo ha formalmente concluso l&#8217;iter per la guida del Cefpas di Caltanissetta, definendo l&#8217;investitura di<strong> Sabrina Cillia</strong> alla direzione del Centro per la formazione permanente e l’aggiornamento del personale del servizio sanitario dopo l&#8217;intesa raggiunta con il parere favorevole della commissione Affari istituzionali dell&#8217;Ars. Una mossa con cui Palazzo d&#8217;Orleans tenta di dimostrare compattezza e continuità amministrativa, pur lasciando sullo sfondo i nodi politici ancora irrisolti all&#8217;interno della maggioranza.</p>
<p>L'articolo <a href="https://quotidianodipalermo.it/schifani-niente-dimissioni-raffica-di-nuove-nomine/">Schifani, niente dimissioni: raffica di nuove nomine</a> proviene da <a href="https://quotidianodipalermo.it">Quotidiano di Palermo</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Crisi nel centrodestra, Controcorrente: «Schifani venga in Aula»</title>
		<link>https://quotidianodipalermo.it/crisi-nel-centrodestra-controcorrente-schifani-venga-in-aula/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 07 Oct 2026 11:52:45 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Ars]]></category>
		<category><![CDATA[politica]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://quotidianodipalermo.it/?p=66514</guid>

					<description><![CDATA[<p>La richiesta prima della mini finanziaria</p>
<p>L'articolo <a href="https://quotidianodipalermo.it/crisi-nel-centrodestra-controcorrente-schifani-venga-in-aula/">Crisi nel centrodestra, Controcorrente: «Schifani venga in Aula»</a> proviene da <a href="https://quotidianodipalermo.it">Quotidiano di Palermo</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Il gruppo parlamentare di<strong> Controcorrente chiede al presidente della Regione, Renato Schifani, </strong>di riferire all<strong>’Assemblea regionale siciliana</strong> sulla crisi politica che sta attraversando il centrodestra prima dell’avvio dell’esame della mini finanziaria.</p>



<p>«Domani si dovrebbe incardinare questa mini finanziaria, ma non possiamo accettare che si faccia finta di nulla. Peggio ancora sarebbe se i parlamentari venissero a conoscenza di quello che accade attraverso i social», affermano i deputati regionali I<strong>smaele La Vardera, José Marano, Alessandro De Leo e Carlo Gilistro.</strong></p>



<h2 class="wp-block-heading">«C’è una crisi di governo»</h2>



<p>«C’è una crisi di governo in corso, abbiamo chiesto al presidente dell<strong>’Ars, Gaetano Galvagno</strong>, di convocare in aula il presidente della regione così che venga a spiegare quello che sta succedendo». Secondo i rappresentanti di <strong>Controcorrente</strong>, l’attuale situazione politica rende necessario un passaggio in <strong>Aula </strong>prima di affrontare una variazione di bilancio di questa portata. </p>



<p>«Il Parlamento è il luogo che rappresenta tutti i siciliani e prima di mettere mano a una variazione grande come questa bisogna avere chiaro cosa sta accadendo al governo», sostengono ancora i deputati.</p>



<p>Controcorrente annuncia inoltre battaglia parlamentare nel caso in cui <strong>Schifani </strong>non dovesse presentarsi in <strong>Aula </strong>prima del voto sulla variazione di bilancio. «Se così non dovesse essere e Schifani non si presenterà in aula prima di votare la variazione di bilancio, preannunciamo già che in fase di discussione in aula utilizzeremo tutti i mezzi e gli strumenti parlamentari possibili per far si che questa mini finanziaria non venga votata» concludono <strong>La Vardera, Marano, De Leo e Gilistro</strong>.</p>
<p>L'articolo <a href="https://quotidianodipalermo.it/crisi-nel-centrodestra-controcorrente-schifani-venga-in-aula/">Crisi nel centrodestra, Controcorrente: «Schifani venga in Aula»</a> proviene da <a href="https://quotidianodipalermo.it">Quotidiano di Palermo</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Schifani agita le acque, Forza Italia si spacca: crisi sull’asse Palermo-Roma</title>
		<link>https://quotidianodipalermo.it/schifani-agita-le-acque-forza-italia-si-spacca-crisi-sullasse-palermo-roma/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ruggero D'Amico]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 07 Oct 2026 09:09:05 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Ars]]></category>
		<category><![CDATA[Regione siciliana]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://quotidianodipalermo.it/?p=66498</guid>

					<description><![CDATA[<p>Minardo chiede nuovi protagonisti, Schifani valuta l’addio: il confronto con Tajani mette in gioco la tenuta del governo regionale</p>
<p>L'articolo <a href="https://quotidianodipalermo.it/schifani-agita-le-acque-forza-italia-si-spacca-crisi-sullasse-palermo-roma/">Schifani agita le acque, Forza Italia si spacca: crisi sull’asse Palermo-Roma</a> proviene da <a href="https://quotidianodipalermo.it">Quotidiano di Palermo</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>PALERMO — La partita sul futuro di Renato Schifani rischia di travolgere il presente del governo regionale. Le luci accese fino a tarda ora a Palazzo d’Orléans, l’arrivo dello staff e dei deputati più vicini al presidente, il confronto telefonico con Antonio Tajani raccontano una tensione che ha superato i confini siciliani. Al centro c’è una domanda politica precisa: Schifani accetterà di completare la legislatura rinunciando alla ricandidatura oppure metterà sul tavolo l’ipotesi di lasciare subito?</p>



<p>Per il momento, le dimissioni restano uno scenario. Il governatore non le ha formalizzate e nella dichiarazione diffusa martedì sera non le ha indicate esplicitamente. Ma le parole scelte dopo l’ennesimo intervento del commissario regionale di Forza Italia, Nino Minardo, hanno aperto una crisi: «Prendo atto delle dichiarazioni dell’onorevole Minardo». Poi l’annuncio di una valutazione sulle decisioni da assumere e comunicare a breve.</p>



<p>Una formula che lascia aperte diverse possibilità e costringe il partito a misurare le conseguenze della propria richiesta di cambiamento.</p>



<p>Minardo ha affiancato il riconoscimento dei risultati del governo alla richiesta di una proposta politica nuova. Un equilibrio difficile: difendere quanto fatto da Schifani e, contemporaneamente, chiedere nuovi protagonisti significa mettere in discussione la continuità della sua leadership.</p>



<p>Il commissario ha inoltre precisato che la spinta al rinnovamento nasce dal confronto interno al partito. È questo il passaggio che rende lo scontro più delicato. Il presidente deve capire quanto quella posizione rappresenti un orientamento condiviso dai vertici nazionali e quale spazio gli venga riconosciuto nella costruzione della prossima candidatura.</p>



<p>Il colloquio con Tajani assume così un peso decisivo. Secondo la ricostruzione della serata, la telefonata sarebbe stata tesa e prolungata. Il suo significato politico va oltre i toni: il destino del governo siciliano entra direttamente nel confronto con la guida nazionale di Forza Italia.</p>



<p>Per Schifani, accettare una rinuncia anticipata al bis potrebbe indebolire la capacità di guidare la maggioranza nell’ultimo tratto della legislatura. Per il partito, rinviare ogni decisione significherebbe lasciare irrisolto il problema della successione. La crisi nasce anche da questa incompatibilità fra tempi e interessi.</p>



<p>A rendere più fragile il quadro contribuisce l’inchiesta che coinvolge Gaetano Armao, già vicepresidente della Regione ed ex consulente di Schifani. La vicenda giudiziaria alimenta il confronto sulle scelte compiute intorno a Palazzo d’Orléans e sulla credibilità della classe dirigente regionale.</p>



<p>Le responsabilità penali devono essere accertate e per gli indagati vale la presunzione di innocenza. Sul piano politico, tuttavia, le parole di Minardo mostrano quanto il tema della fiducia nelle istituzioni sia entrato nella discussione interna a Forza Italia.</p>



<p>Il commissario sostiene che i risultati del governo debbano essere preservati dalle vicende giudiziarie e collega questa esigenza a un cambiamento della proposta politica. È un ragionamento che può essere letto come il tentativo di distinguere il bilancio della legislatura dalla scelta di chi dovrà guidare la coalizione alle prossime elezioni. Per il governatore, però, quella distinzione rischia di tradursi in un riconoscimento del passato accompagnato da una chiusura sul futuro.</p>



<p>L’ipotesi di un’uscita immediata cambia radicalmente la trattativa. Finché si discute della candidatura del 2027, i partiti possono negoziare nomi, equilibri e alleanze. Se entra in gioco la conclusione anticipata della legislatura, tutti devono fare i conti con una campagna elettorale ravvicinata e con la perdita del tempo necessario a prepararla.<br>
La mobilitazione dei fedelissimi mostra che Schifani conserva un’area di sostegno. Non basta, però, a misurare la disponibilità dell’intera maggioranza ad accompagnarlo fino allo scontro con il suo partito.</p>



<p>Anche gli alleati sono chiamati a prendere posizione. Una crisi dentro Forza Italia può modificare i rapporti di forza del centrodestra, ma un’accelerazione elettorale renderebbe più difficile governarne gli effetti. Il rischio è che ciascuno provi a guadagnare spazio nella successione senza riuscire a controllare il calendario della crisi.</p>



<p>Nel frattempo, restano le scadenze amministrative: la manovra in discussione e la preparazione del bilancio per il prossimo anno. Sono impegni che rendono politicamente costosa una rottura e offrono un terreno concreto ai tentativi di mediazione.</p>



<p>Le reazioni delle opposizioni restituiscono due letture differenti. Ismaele La Vardera chiede al presidente di lasciare subito. Il deputato del Pd Nello Dipasquale interpreta invece l’annuncio come uno strumento di pressione sulla maggioranza e su Forza Italia.</p>



<p>Nella sua lettura, evocare le dimissioni servirebbe a mettere in allarme i deputati e a costringere il partito a rivedere la propria posizione. È un’interpretazione politica, che dovrà misurarsi con le decisioni effettive del governatore.</p>



<p>Anche per le opposizioni, comunque, un’eventuale accelerazione imporrebbe di passare rapidamente dalla critica al governo alla costruzione di un’alternativa: candidatura, programma e alleanze diventerebbero questioni immediate.</p>



<p>La giornata di confronto a Palazzo d’Orléans ruota dunque intorno a una scelta che riguarda l’intera coalizione. Forza Italia deve chiarire quale futuro propone a Schifani; il presidente deve decidere come rispondere senza compromettere la propria capacità di governo. Sullo sfondo, Roma osserva una crisi nella quale la leadership nazionale del partito è ormai parte della soluzione da trovare.<br>
La vera posta in gioco è chi avrà il potere di stabilire tempi e condizioni del passaggio politico. E quanto questa battaglia interna finirà per pesare sulle decisioni che la Regione deve assumere adesso.</p>
<p>L'articolo <a href="https://quotidianodipalermo.it/schifani-agita-le-acque-forza-italia-si-spacca-crisi-sullasse-palermo-roma/">Schifani agita le acque, Forza Italia si spacca: crisi sull’asse Palermo-Roma</a> proviene da <a href="https://quotidianodipalermo.it">Quotidiano di Palermo</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Caro carburanti, dall&#8217;Ars via libera ai contributi per agricoltori e pescatori</title>
		<link>https://quotidianodipalermo.it/caro-carburanti-dallars-via-libera-ai-contributi-per-agricoltori-e-pescatori/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 30 Sep 2026 16:16:31 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia]]></category>
		<category><![CDATA[Ars]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://quotidianodipalermo.it/?p=65904</guid>

					<description><![CDATA[<p>L'annuncio del presidente della Regione Renato Schifani e degli assessori all'agricoltura Luca Sammartino e all’Economia, Alessandro Dagnino</p>
<p>L'articolo <a href="https://quotidianodipalermo.it/caro-carburanti-dallars-via-libera-ai-contributi-per-agricoltori-e-pescatori/">Caro carburanti, dall&#8217;Ars via libera ai contributi per agricoltori e pescatori</a> proviene da <a href="https://quotidianodipalermo.it">Quotidiano di Palermo</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>La terza <strong>Commissione Attività produttive</strong> dell’Assemblea regionale siciliana questa mattina ha dato parere favorevole ai due decreti attuativi firmati dagli assessori all’Agricoltura, sviluppo rurale e pesca mediterranea, Luca Sammartino, e all’Economia, <strong>Alessandro Dagnino</strong>.</p>



<p>Via libera, quindi, ai decreti interassessoriali che definiscono i parametri per assegnare i contributi contro il caro-carburanti a favore delle imprese dell’agricoltura e della pesca. I provvedimenti danno attuazione a quanto disposto dalla legge regionale 13/2026, che ha complessivamente destinato a queste due misure 15 milioni di euro.</p>



<p><em>&#8220;Con il via libera dell&#8217;Ars</em> &#8211; afferma il presidente della Regione <strong>Renato Schifani</strong> &#8211; <em>possiamo adesso procedere verso l&#8217;erogazione degli aiuti per i quali abbiamo stanziato apposite risorse. Diamo un contributo a due settori fondamentali della nostra economia per fronteggiare l&#8217;aumento del prezzo dei carburanti dovuto alla crisi in Medio Oriente. Ringrazio il presidente e i componenti della Commissione parlamentare per la fattiva e concreta attenzione a questo tema, nell&#8217;interesse delle nostre categorie produttive</em>&#8220;</p>



<p><em>&#8220;Si tratta di un sostegno forte e concreto alle imprese siciliane</em> &#8211; dichiara l’assessore all’Agricoltura <strong>Luca Sammartino</strong> &#8211; c<em>he devono fare i conti con il caro carburante. La Regione investirà 15 milioni di euro, un primo passo per lenire le difficoltà in cui versano i nostri agricoltori e i nostri pescatori. Guardiamo con fiducia al governo nazionale per ulteriori aiuti: la Sicilia non può pagare il prezzo dell’insularità&#8221;.</em></p>



<h2 class="wp-block-heading">5 milioni per la pesca</h2>



<p>Alle imprese armatrici di imbarcazioni da pesca professionale, inclusi gli operatori della pesca artigianale e le imprese autonome della piccola pesca con unità iscritte nei relativi registri degli uffici marittimi della Regione, sono destinati<strong> 5 milioni di euro</strong>. Gli interventi, gestiti dal dipartimento regionale della Pesca mediterranea ed erogati in conformità al regime de minimis, saranno addizionali e integrativi a quelli già avviati a valere sul Programma nazionale Feampa 2021/2027.</p>



<h2 class="wp-block-heading">I contributi per le aziende agricole</h2>



<p><strong>Dieci milioni di euro</strong> sono, invece, sono destinati alle aziende agricole e a quelle cosiddette conto terziste, che esercitano l’attività agro-meccanica, che operano in Sicilia. A esse potrà essere riconosciuto un contributo diretto nella misura massima del 70% del maggior costo sostenuto per l’acquisto di gasolio agevolato, nel periodo tra il primo marzo e il 30 giugno di quest’anno. Il contributo non potrà superare i 50 mila euro. Anche in questo caso il beneficio è riconosciuto in conformità al regime de minimis.<br>Il dipartimento regionale dell’Agricoltura pubblicherà il relativo avviso per la presentazione delle istanze.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Il commento della Coldiretti</h2>



<p>La<strong> Coldiretti siciliana</strong> commentando l&#8217;annuncio del governo regionale ha detto: <em>&#8220;Dieci milioni di euro per gli agricoltori siciliani. Un primo, importante aiuto concreto per le aziende agricole ottenuto dopo le mobilitazioni Coldiretti. Somme già stanziate dallo scorso maggio che oggi hanno ottenuto il via libera con una costante attività sindacale a cui si sommano 5 milioni per la pesca. È evidente che da maggio ad oggi il prezzo è lievitato e quindi questa cifra non basta. Per questo bisogna provvedere immediatamente ad un nuovo rimpinguamento delle somme così come discusso in Commissione Bilancio all’Ars&#8221;</em>. Ha proseguito aggiungendo:<em> &#8220;La semina è ferma, e perdere terreno significa consegnarlo all’abbandono, agli incendi e alle speculazioni. In questo momento avere un supporto economico ottenuto con Decreto dell’Assessorato dell’Agricoltura sulla base delle richieste Coldiretti è fondamentale per gli agricoltori. Il decreto è frutto del parere della commissione attività produttive ottenuto oggi. È una somma riservata agli agricoltori siciliani. Certo, non bastano e non risolvono il problema ma è un segnale importante di attenzione delle istituzioni dell’Isola&#8221;.</em></p>
<p>L'articolo <a href="https://quotidianodipalermo.it/caro-carburanti-dallars-via-libera-ai-contributi-per-agricoltori-e-pescatori/">Caro carburanti, dall&#8217;Ars via libera ai contributi per agricoltori e pescatori</a> proviene da <a href="https://quotidianodipalermo.it">Quotidiano di Palermo</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Tensione nella maggioranza all’Ars: Noi Moderati si autosospende</title>
		<link>https://quotidianodipalermo.it/noi-moderati-autosospensione-maggioranza-ars-precariato/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 24 Sep 2026 15:48:47 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Ars]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://quotidianodipalermo.it/?p=65287</guid>

					<description><![CDATA[<p>I vertici del partito contestano la gestione dei fondi e l'assenza di interventi sul precariato, annunciando lo stop al sostegno alla coalizione di centrodestra alla Regione Siciliana</p>
<p>L'articolo <a href="https://quotidianodipalermo.it/noi-moderati-autosospensione-maggioranza-ars-precariato/">Tensione nella maggioranza all’Ars: Noi Moderati si autosospende</a> proviene da <a href="https://quotidianodipalermo.it">Quotidiano di Palermo</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Aria di tempesta nella maggioranza di centrodestra guidata dal governo regionale in Sicilia. L&#8217;imminente <strong>variazione di bilancio</strong> accende lo <strong>scontro politico</strong> e provoca una <strong>spaccatura interna di rilievo</strong>, culminata con la decisione del partito <strong>Noi Moderati</strong> di autosospendersi dalla coalizione all&#8217;Assemblea Regionale Siciliana. Alla base della protesta ci sono il metodo di ripartizione delle risorse pubbliche e l&#8217;assenza di risposte concrete su emergenze storiche dell&#8217;Isola, prima tra tutte quella del <strong>precariato nella pubblica amministrazione</strong>.</p>



<p>Attraverso una <strong>nota congiunta firmata dal coordinatore politico nazionale Saverio Romano</strong>, <strong>dal coordinatore regionale Massimo Dell’Utri e dalla deputata all’Ars Marianna Caronia</strong>, i vertici della formazione politica hanno espresso forte contrarietà rispetto alla linea intrapresa dagli alleati di governo.</p>



<p>“Prendiamo atto delle priorità indicate oggi dalla maggioranza per le prossime variazioni di bilancio, ma dobbiamo constatare che non c’è alcuna traccia del precariato, una delle emergenze più gravi della Sicilia. L’impostazione della manovra ripropone, ancora una volta, la logica delle risorse distribuite a pioggia a ciascun deputato per interventi territoriali. Sono misure che non risolvono le grandi questioni aperte nell’Isola, a partire dalla sanità e dal precariato”.</p>



<p>Al centro delle rivendicazioni del partito c&#8217;è la<strong> tutela delle fasce di lavoratori pubblici più fragili</strong>, da anni in attesa di un percorso di stabilizzazione o di adeguamenti retributivi capaci di garantire standard di vita dignitosi.</p>



<p>“Sul precariato la nostra deputata Marianna Caronia ha condotto una battaglia seria e coerente, che merita di essere sostenuta fino in fondo – si legge ancora – Parliamo di lavoratori della pubblica amministrazione che percepiscono meno di 800 euro al mese, e ai quali la politica ha il dovere di restituire dignità. Per questo Noi Moderati ha dato mandato a Marianna Caronia di non votare la manovra se questi temi non saranno affrontati. Rispondere ai siciliani in difficoltà è il nostro obiettivo principale”.</p>



<p>“Non abbiamo alcun interesse a utilizzare la quota spettante alla nostra deputata – conclude la nota – la politica deve guardare più in alto, non affidarsi a logiche che premiano soltanto gli elettori di questo o quel parlamentare. All’esito della riunione dei delegati regionali di oggi, nel corso della quale abbiamo avanzato proposte politiche finora disattese, abbiamo deciso di autosospenderci dalla maggioranza di centrodestra alla Regione fino a quando non avremo un riscontro chiaro sulla nostra partecipazione alla coalizione”.</p>
<p>L'articolo <a href="https://quotidianodipalermo.it/noi-moderati-autosospensione-maggioranza-ars-precariato/">Tensione nella maggioranza all’Ars: Noi Moderati si autosospende</a> proviene da <a href="https://quotidianodipalermo.it">Quotidiano di Palermo</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Tensione all’Ars, il gruppo Controcorrente occupa la Commissione Bilancio</title>
		<link>https://quotidianodipalermo.it/tensione-allars-il-gruppo-controcorrente-occupa-la-commissione-bilancio/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 16 Sep 2026 22:04:09 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Ars]]></category>
		<category><![CDATA[Regione siciliana]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://quotidianodipalermo.it/?p=64595</guid>

					<description><![CDATA[<p>Clima rovente a Palazzo dei Normanni alla vigilia della manovra da oltre un miliardo di euro. La Vardera e altri tre deputati contestano l'esclusione dal voto</p>
<p>L'articolo <a href="https://quotidianodipalermo.it/tensione-allars-il-gruppo-controcorrente-occupa-la-commissione-bilancio/">Tensione all’Ars, il gruppo Controcorrente occupa la Commissione Bilancio</a> proviene da <a href="https://quotidianodipalermo.it">Quotidiano di Palermo</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Alla vigilia dell’esame della variazione di bilancio, una manovra economica cruciale che vale oltre un miliardo di euro, il <strong>clima politico</strong> all’Assemblea regionale siciliana si fa rovente. I quattro deputati del gruppo parlamentare Controcorrente — <strong>Ismaele La Vardera, José Marano, Alessandro De Leo e Carlo Gilistro</strong> — hanno messo in atto un&#8217;azione di forza occupando la sala della Commissione Bilancio di Palazzo dei Normanni per protestare contro la loro esclusione dai lavori e dal diritto di voto all&#8217;interno dell’organismo parlamentare.</p>



<p>Alla base dell&#8217;eclatante protesta c&#8217;è la ferma richiesta di riequilibrare la composizione della Commissione, che secondo il gruppo violerebbe quanto stabilito dal regolamento interno dell’Ars. I parlamentari lamentano di essere stati relegati al ruolo di meri uditori, una condizione che impedisce loro di intervenire attivamente sulle votazioni e sul confronto relativo agli emendamenti. La decisione di occupare l&#8217;aula arriva dopo ripetuti tentativi di risolvere la vicenda per vie istituzionali, tra cui una comunicazione inviata direttamente al presidente dell’Ars <strong>Gaetano Galvagno</strong>, una richiesta formale depositata a luglio, diversi interventi in Aula e una discussione nell&#8217;ultima riunione dei capigruppo.</p>



<p>A fare da detonatore alla vicenda è soprattutto il valore strategico della manovra finanziaria in discussione. I quattro deputati considerano inaccettabile non poter esercitare il proprio mandato ispettivo e deliberativo su un provvedimento che muove ingenti risorse pubbliche destinate alla collettività. La loro azione vuole essere un presidio a tutela delle prerogative parlamentari e della rappresentanza dei cittadini siciliani.</p>



<p>I componenti di Controcorrente hanno già ribadito la determinazione a non arrestare l&#8217;occupazione fino a quando la presidenza dell&#8217;Assemblea e le forze politiche non forniranno una risposta concreta alla questione sollevata, chiedendo garanzie sul rispetto delle regole democratiche che governano le istituzioni della Regione.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Il messaggio dei deputati di Controcorrente </h2>



<p>«L’avevamo detto. Eravamo pronti ad azioni eclatanti perché la democrazia va difesa. Siamo alla vigilia della variazione di bilancio, una manovra di oltre un miliardo di euro di soldi pubblici. Non è accettabile che un gruppo parlamentare che rappresenta i cittadini siciliani non possa controllare, votare e discutere eventuali proposte nella Commissione Bilancio. Abbiamo chiesto al presidente Galvagno di essere presenti in Commissione. Il Parlamento siciliano, il Parlamento più antico al mondo, rispetti la democrazia. Noi da qui non ci muoviamo»</p>
<p>L'articolo <a href="https://quotidianodipalermo.it/tensione-allars-il-gruppo-controcorrente-occupa-la-commissione-bilancio/">Tensione all’Ars, il gruppo Controcorrente occupa la Commissione Bilancio</a> proviene da <a href="https://quotidianodipalermo.it">Quotidiano di Palermo</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Condannato dalla Corte dei conti l&#8217;ex autista di Micchichè: &#8220;Danno all&#8217;immagine dell&#8217;Ars&#8221;</title>
		<link>https://quotidianodipalermo.it/condannato-dalla-corte-dei-conti-lex-autista-di-micchiche-danno-allimmagine-dellars/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 05 Sep 2026 06:46:02 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Ars]]></category>
		<category><![CDATA[Regione siciliana]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://quotidianodipalermo.it/?p=63650</guid>

					<description><![CDATA[<p>Ha ricevuto dei rimborsi non dovuti per spostamenti mai realmente avvenuti con l'auto di servizio</p>
<p>L'articolo <a href="https://quotidianodipalermo.it/condannato-dalla-corte-dei-conti-lex-autista-di-micchiche-danno-allimmagine-dellars/">Condannato dalla Corte dei conti l&#8217;ex autista di Micchichè: &#8220;Danno all&#8217;immagine dell&#8217;Ars&#8221;</a> proviene da <a href="https://quotidianodipalermo.it">Quotidiano di Palermo</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p><strong>Maurizio Messina</strong>, ex autista di<strong> Gianfranco Micciché</strong>, ex presidente dell&#8217;Ars,  è stato condannato a risarcire l&#8217;Assemblea con oltre 25mila euro. Per la <strong>Corte dei conti</strong>, infatti, ha danneggiato l&#8217;immagine dell&#8217;Assemblea regionale siciliana.</p>



<p>La Procura dell&#8217;organo di controllo si è mossa dopo la condanna in abbreviato a due anni e due mesi per truffa ai danni dello Stato comminata al Messina. L&#8217;accusa era quella di avere ricevuto dei rimborsi non dovuti per spostamenti mai realmente avvenuti con l&#8217;auto di servizio. La vicenda era compresa nell&#8217;inchiesta, più ampia, riguardante l&#8217;ex presidente dell&#8217;Ars.</p>



<p>Secondo la Corte dei conti è<em> &#8220;palese la sussistenza del danno all&#8217;immagine derivante dal vulnus che l’Amministrazione d’appartenenza ha dovuto subire al proprio decoro ed alla propria credibilità, sia esterna che interna, quale conseguenza delle predette condotte&#8221;</em>, anche a causa della <strong>“intrinseca offensività e per il discredito che proiettano sul corretto funzionamento dell’amministrazione regionale&#8221;.</strong></p>



<p>I giudici contabili hanno poi sottolineato che <strong>Messina</strong>, nonostante abbia <em>&#8220;dato atto di sentirsi controllato dagli inquirenti, non ha comunque ritenuto di porre fine del tutto alle condotte frodatorie</em>&#8220;. Risulta, pertanto, provato che il signor Messina, seppur abbia prefigurato l’eventualità di essere scoperto e la prevedibile lesione del prestigio dell&#8217;ente di appartenenza che ne sarebbe derivata,<em> &#8220;abbia comunque accettato tale rischio, integrando pienamente una condotta connotata da un dolo quantomeno eventuale&#8221;.</em></p>



<p>La difesa ha sostenuto che non erano comparse quasi mai le generalità del Messina e che il clamore fosse legato non tanto alla figura dell&#8217;autista, quanto alla circostanza che riguardava <strong>Ginfranco Micciché</strong>. Queste considerazioni sono entrate comunque nella determinazione del risarcimento, determinato in 25.768,20 euro. È stato considerato, appunto, anche il ruolo non apicale di Messina, e che l&#8217;eco mediatica abbia inevitabilmente risentito della presenza, nell&#8217;inchiesta, della figura dell&#8217;ex presidente dell&#8217;Ars.</p>
<p>L'articolo <a href="https://quotidianodipalermo.it/condannato-dalla-corte-dei-conti-lex-autista-di-micchiche-danno-allimmagine-dellars/">Condannato dalla Corte dei conti l&#8217;ex autista di Micchichè: &#8220;Danno all&#8217;immagine dell&#8217;Ars&#8221;</a> proviene da <a href="https://quotidianodipalermo.it">Quotidiano di Palermo</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>ARS, nasce il gruppo di Controcorrente ma il centrosinistra è diviso</title>
		<link>https://quotidianodipalermo.it/ars-nasce-il-gruppo-di-controcorrente-ma-il-centrosinistra-e-diviso/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Mattia Terminelli]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 01 Jul 2026 16:17:58 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Ars]]></category>
		<category><![CDATA[M5S]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://quotidianodipalermo.it/?p=58757</guid>

					<description><![CDATA[<p>Esplode lo scontro tra La Vardera e Di Paola, coalizione di centrosinistra in frantumi</p>
<p>L'articolo <a href="https://quotidianodipalermo.it/ars-nasce-il-gruppo-di-controcorrente-ma-il-centrosinistra-e-diviso/">ARS, nasce il gruppo di Controcorrente ma il centrosinistra è diviso</a> proviene da <a href="https://quotidianodipalermo.it">Quotidiano di Palermo</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p><strong>Controcorrente entra ufficialmente all&#8217;ARS</strong>, con quattro deputati. Il gruppo parlamentare prenderà il nome di &#8220;<strong>Controcorrente-Ismaele La Vardera presidente</strong>&#8220;. A costituirlo saranno &#8211; oltre La Vardera stesso &#8211; anche <strong>Alessandro De Leo, Carlo Gilistro e Josè Marano</strong>. Il primo proviene dalle fila di Forza Italia, ma <strong>gli altri due dal Movimento 5 Stelle</strong>. E questo ha avuto conseguenze sull&#8217;intera coalizione che aveva prospettato <strong>Nuccio</strong><a href="https://quotidianodipalermo.it/centro-sinistra-di-paola-verso-la-candidatura-alla-presidenza-della-regione-col-campo-largo/" type="post" id="58311"><strong> Di Paola</strong>,</a> leader pentastellato, che rischia di essere stroncata sul nascere.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Le dichiarazioni del gruppo parlamentare</h2>



<p>“Da oggi &#8211; dice La Vardera &#8211; non sono più solo. Ho trovato Carlo e Jose e ritrovato Alessandro, sono felice. <strong>Vorrei rassicurare gli alleati, non c’è stato nessuno sgarbo</strong> bensì ho raccolto la richiesta di due deputati che legittimamente sono rimasti all’opposizione: forse per il campo largo era meglio che andavano in maggioranza? Oggi cambia tutto, <strong>siamo il primo gruppo nato in tutta la legislatura</strong>. Ci sono i presupposti per liberare la Regione, insieme. Guardiamo anche a quei <strong>deputati scontenti della maggioranza</strong>, il vento non si può fermare con le mani. Ci sono deputati bravi a loro ci rivolgiamo: <strong>staccate la spina a Schifani</strong>”.</p>



<p>Grande soddisfazione è stata espressa anche da <strong>Alessandro De Leo</strong> che sposa il progetto Controcorrente riprendendo il percorso di opposizione che aveva iniziato nel 2022. &#8220;Io e Ismaele &#8211; continua De Leo &#8211; siamo entrati in questo palazzo, con lo stesso gruppo e lo stesso entusiasmo. <strong>Quello di oggi non è un passaggio di convenienza ma un ricongiungimento naturale</strong>. Da qui inizia un nuovo percorso condiviso da uomo libero e nell&#8217;interesse della Sicilia e dei siciliani. Questa mia scelta certifica che <strong>non ho mai barattato la mia libertà</strong> per un mero interesse personale&#8221;.</p>



<p>“Ho scelto di non tradire me stesso &#8211; spiega <strong>Gilistro</strong> &#8211; Ismaele La Vardera rappresenta naturalmente la guida da seguire. Non ho scelto Controcorrente per inseguire un’altra bandiera, non per annunciare l’ennesimo cambiamento fatto di proclami, slogan e belle parole, ma per <strong>provare a dare alla Sicilia un’alternativa valida</strong>. Ho visto che <strong>il campo largo ha deciso di lasciare solo Ismaele</strong> e non potevo fare questo sgarbo ai siciliani”.</p>



<p>E della stessa idea il presidente del gruppo, <strong>Jose Marano</strong>, anche lei <strong>uscita dai 5 Stelle</strong> per passare con La Vardera. “Ismaele &#8211; racconta Marano &#8211;<strong> è il candidato naturale per battere il centrodestra</strong>, e solo un miope o chi fa giochi da palazzo fa finta di non vederlo”.</p>



<p>Tuttavia, <strong>il passaggio a sorpresa dei due ormai ex deputati</strong> regionali del M5S, avvenuto mentre Di Paola era impegnato in un vertice con gli altri leader del centrosinistra, ha <strong>sancito uno strappo tra gli alleati</strong>.</p>



<h2 class="wp-block-heading">La dura reazione dei 5 Stelle</h2>



<p>I vertici pentastellati hanno letto la mossa di La Vardera come una vera e propria <strong>&#8220;Opa ostile&#8221;</strong>: un&#8217;operazione mirata a indebolire il M5S per ingrossare le fila di Controcorrente. Grazie a questi ingressi — a cui è atteso anche quello dell&#8217;ex forzista Alessandro De Leo — il movimento di La Vardera <strong>avrà i numeri per costituire un gruppo parlamentare autonomo all&#8217;Ars</strong>, un passaggio tecnico fondamentale che <strong>agevola notevolmente la presentazione delle liste elettorali</strong> collegate. L&#8217;accusa dei 5 Stelle a La Vardera è quella di <strong>aver tenuto un atteggiamento ambiguo</strong>, fingendo di lavorare per l&#8217;unità della coalizione mentre preparava il terreno per una corsa solitaria.</p>



<p><strong>Nuccio Di Paola</strong>, pur evitando lo scontro aperto durante gli appuntamenti istituzionali, ha lanciato messaggi inequivocabili a margine: &#8220;Io sto facendo di tutto per <strong>dare un&#8217;alternativa alla Sicilia</strong>, attraverso il confronto e l&#8217;ascolto&#8221;, ha dichiarato il candidato pentastellato. &#8220;Altri lavorano in modo diverso, evidentemente pensano gli convenga di più. <strong>Io cerco l&#8217;unità della coalizione mostrandomi affidabile e credibile</strong>. Ognuno mette in campo le caratteristiche che ha, e di questo <strong>La Vardera risponderà agli elettori</strong>&#8220;.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Il silenzio del PD</h2>



<p>Mentre volano gli stracci tra M5S e Controcorrente, <strong>il Partito Democratico resta in silenzio</strong>, consapevole che lo scenario attuale prevederà ormai, con ogni probabilità, <strong>due candidati sfidanti all&#8217;interno dello stesso bacino elettorale: Nuccio Di Paola e Ismaele La Vardera</strong>.</p>



<p></p>
<p>L'articolo <a href="https://quotidianodipalermo.it/ars-nasce-il-gruppo-di-controcorrente-ma-il-centrosinistra-e-diviso/">ARS, nasce il gruppo di Controcorrente ma il centrosinistra è diviso</a> proviene da <a href="https://quotidianodipalermo.it">Quotidiano di Palermo</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Controcorrente entra in Ars: due deputati lasciano il M5S e passano con La Vardera</title>
		<link>https://quotidianodipalermo.it/ismaele-la-vardera-annuncia-social-due-deputati-lasciano-m5s-passano-controcorrente/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Martina Padellaro]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 30 Jun 2026 09:01:46 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Ars]]></category>
		<category><![CDATA[politica]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://quotidianodipalermo.it/?p=58624</guid>

					<description><![CDATA[<p>Attraverso un video pubblicato sui social insieme ai due nuovi esponenti del movimento, La Vardera ha inoltre annunciato ulteriori sviluppi</p>
<p>L'articolo <a href="https://quotidianodipalermo.it/ismaele-la-vardera-annuncia-social-due-deputati-lasciano-m5s-passano-controcorrente/">Controcorrente entra in Ars: due deputati lasciano il M5S e passano con La Vardera</a> proviene da <a href="https://quotidianodipalermo.it">Quotidiano di Palermo</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p><strong>Jose Marano e Carlo Gilistro</strong> hanno lasciato il <strong>Movimento 5 Stelle </strong>per entrare in <strong>Controcorrente</strong>, il movimento fondato dal deputato regionale<strong> Ismaele La Vardera</strong>. Con queste adesioni, la formazione politica raggiunge i numeri necessari per costituire un gruppo parlamentare all&#8217;<strong>Assemblea regionale siciliana</strong>.</p>



<p>Nei prossimi giorni <strong>La Vardera</strong> presenterà alla presidenza <strong>dell&#8217;Ars </strong>la richiesta ufficiale per la nascita del nuovo gruppo parlamentare. Un passaggio che rafforza il progetto politico dell&#8217;ex <strong>Iena</strong>, già impegnata nella corsa verso le prossime elezioni regionali, in programma alla fine del prossimo anno.</p>



<p>Attraverso un video pubblicato sui social insieme ai due nuovi esponenti del movimento, <strong>Ismaele</strong> <strong>La Vardera </strong>ha inoltre annunciato ulteriori sviluppi. &#8220;Non saranno gli unici&#8221;, ha dichiarato il leader di <strong>Controcorrente</strong>, lasciando intendere l&#8217;arrivo di almeno un altro parlamentare nei prossimi giorni.</p>
<p>L'articolo <a href="https://quotidianodipalermo.it/ismaele-la-vardera-annuncia-social-due-deputati-lasciano-m5s-passano-controcorrente/">Controcorrente entra in Ars: due deputati lasciano il M5S e passano con La Vardera</a> proviene da <a href="https://quotidianodipalermo.it">Quotidiano di Palermo</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Ars, Sanità e DDL Concorrenza, oltre 100 dentisti al convegno Me.de.ac.</title>
		<link>https://quotidianodipalermo.it/ars-sanita-concorrenza-100-strutture-convegno-me-de-ac/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Com. stampa]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 18 May 2026 14:02:34 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi e Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Ars]]></category>
		<category><![CDATA[Salute]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://quotidianodipalermo.it/?p=55316</guid>

					<description><![CDATA[<p>Il convegno ha riunito oltre un centinaio di dentisti nella sala Mattarella dell'ARS</p>
<p>L'articolo <a href="https://quotidianodipalermo.it/ars-sanita-concorrenza-100-strutture-convegno-me-de-ac/">Ars, Sanità e DDL Concorrenza, oltre 100 dentisti al convegno Me.de.ac.</a> proviene da <a href="https://quotidianodipalermo.it">Quotidiano di Palermo</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>“Sanità e DDL Concorrenza: tra mercato, professione e tutela del paziente&#8221; è il tema al centro del convegno organizzato stamane in sala Mattarella all&#8217;Ars dall&#8217;associazione Me.De.Ac. l&#8217;associazione con rappresentatività sindacale dei Medici Dentisti convenzionati, guidata da Giacomo Galioto. </p>



<p>L&#8217;occasione ha riunito nella sede del Parlamento regionale oltre un centinaio di medici dentisti accreditati da tutto il territorio provinciale e regionale che quotidianamente affrontano le sfide di un quadro normativo europeo e nazionale che mette al centro logiche e principi di mercato, di pubblicità e di trasparenza.</p>



<p><br>Budget, prossimità, rete e assistenza sono stati i temi argomentati durante gli apprezzati interventi dell&#8217;On. Dott. Giorgio Trizzino, degli avvocati Daniele Zummo e FrancescoTodaro, del dott. Massimo Grillo, del dott. Giuseppe La Vardera, del prof. Alessandro Pitruzzella, presidente dell&#8217;ordine dei biologi e di Giorgio Fiammella presidente di Kermess. Presente anche il deputato questore dell&#8217;Ars, Vincenzo Figuccia.</p>



<p><br>&#8220;Siamo soddisfatti degli esiti del dibattito di oggi &#8211; ha detto a margine del convegno il dott. Galioto &#8211; si tratta di spunti importanti a partire da quali siamo pronti ad avviare l&#8217;interlocuzione nelle opportune sedi a tutela delle strutture e dei servizi che eroghiamo con abnegazione e professionalità&#8221;</p>
<p>L'articolo <a href="https://quotidianodipalermo.it/ars-sanita-concorrenza-100-strutture-convegno-me-de-ac/">Ars, Sanità e DDL Concorrenza, oltre 100 dentisti al convegno Me.de.ac.</a> proviene da <a href="https://quotidianodipalermo.it">Quotidiano di Palermo</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
