Un bambino di 8 anni ha riportato gravi ustioni per l’esplosione di uno squishy in Francia. La procura ha aperto un’inchiesta sulla sicurezza del gioco.L’incidente si è verificato nel dipartimento francese del Pas-de-Calais.
Il piccolo stava maneggiando un giocattolo antistress del tipo «squishy», una di quelle palline morbide pensate per essere schiacciate e manipolate ripetutamente grazie alla loro composizione in schiuma o gomma ad elasticità lenta. Esercitando una forte pressione sul prodotto, il bambino ha provocato l’improvvisa esplosione dell’involucro, venendo investito da un getto di sostanza gommosa e gelificata che lo ha colpito in pieno volto e sul torace.
La madre del piccolo ha raccontato ai media locali di aver visto il figlio correre verso di lei terrorizzato e in preda al panico. Nel tentativo disperato di rimuovere il fluido appiccicoso dalla pelle del bambino, la donna si è resa conto che l’epidermide tendeva a staccarsi insieme al gel, provocando ustioni di secondo grado. L’intervento dei soccorsi ha permesso di prestare le prime cure, ma le lesioni riportate hanno spinto la famiglia a sporgere immediata denuncia presso la stazione di polizia di Saint-Omer.
Sulla vicenda la procura locale ha aperto un fascicolo d’indagine per lesioni personali colpose con incapacità lavorativa superiore ai tre mesi. Le indagini dovranno ricostruire l’esatta dinamica dei fatti e fare luce sulla struttura chimica del prodotto, acquistato presso una nota catena di negozi di giocattoli.
Contemporaneamente, la Direzione generale per la concorrenza, la tutela dei consumatori e la lotta alle frodi ha avviato verifiche approfondite sul lotto in questione. L’ente regolatore valuterà l’eventuale presenza di difetti di fabbricazione o sostanze chimiche irritanti e tossiche, riservandosi la possibilità di disporre il ritiro immediato e il richiamo dal mercato di tutti gli articoli della stessa linea per prevenire ulteriori rischi per la salute dei più piccoli.



