venerdì, 28 Agosto 2026
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Le parole della psicologa e sessuologa Rosaria Crivello

Siciliani «calienti»? Con il caldo estremo anche l’eros va in vacanza

La Sicilia, il sole, il mare, la passione… i siciliani sono noti per essere calorosi, passionali e poco inclini alle mezze misure. Ma quando il caldo arriva davvero, come quello che stiamo vivendo in questi giorni, vale la stessa regola anche sotto le lenzuola?

Con le temperature che quest’estate hanno raggiunto livelli estremi in Sicilia, ci siamo posti una domanda tutt’altro che scontata: l’afa accende il desiderio o finisce per spegnerlo? Per capirlo abbiamo intervistato Rosalia Crivello, psicologa e sessuologa palermitana, che ha spiegato cosa succede al corpo e alla sessualità quando il termometro supera la soglia del sopportabile.

E la risposta ribalta un po’ l’immaginario dell’estate bollente. Quando il caldo diventa eccessivo, infatti, la passione può lasciare spazio alla stanchezza e al disagio fisico.

«Quando le temperature diventano molto alte il desiderio e, di conseguenza, l’attività sessuale tendono a ridursi. Il calore genera vasodilatazione generale dunque riduzione della pressione arteriosa e calo dell’energia – spiega la dottoressa Crivello -. La sudorazione eccessiva gioca un ruolo decisivo, infatti può causare disagio tra i partner a causa dei cattivi odori. Inoltre il caldo torrido non consente di riposare bene durante le ore notturne e ciò può rendere più irritabili e meno desiderosi di intraprendere attività sessuale».

Dal caldo alla risposta sessuale

L’effetto delle alte temperature non riguarda soltanto la voglia di avere rapporti. Secondo la sessuologa diversi fattori possono compromettere anche la fase dell’eccitazione.

l fenomeno può interessare sia uomini sia donne, seppure con manifestazioni differenti. «La vasodilatazione generale, il calo della pressione, la disidratazione dovuta all’eccessiva sudorazione e la riduzione dell’energia possono provocare in entrambi i sessi un calo del desiderio e dunque una compromissione della fase eccitatoria – spiega -. Negli uomini questo può tradursi in una riduzione o assenza di erezione, mentre nelle donne può verificarsi una ridotta o assente lubrificazione vaginale».

Come vivere l’intimità anche con l’afa

Il caldo, però, non deve necessariamente diventare un nemico della vita di coppia. La prima regola, secondo la sessuologa, riguarda l’idratazione. «Fondamentale è mantenere l’idratazione, dunque bere molto e nutrirsi di cibi ricchi di sali minerali. Mantenere gli ambienti freschi. Si potrebbero fare docce fresche insieme o usare il ghiaccio per abbassare la temperatura corporea e contestualmente creare un ambiente ludico».

«La soluzione più semplice, però, resta quella di scegliere il momento giusto. Scegliere orari in cui le temperature sono più basse, ovvero la mattina presto o durante la notte, ovviamente se c’è una escursione termica che lo consente» aggiunge.

«E per chi cerca alternative ancora più estive, anche il sesso in acqua, al mare o in piscina, sono un’alternativa valida. Stando sempre attenti al rispetto della privacy» conclude la dottoressa. Perché anche nelle estati più torride la passione può trovare il suo spazio. A patto, però, di non sfidare il termometro.

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