mercoledì, 23 Settembre 2026
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Restituita la refurtiva

Si finge poliziotto e truffa due anziane a Bonagia: due arresti

Un uomo si aggira con fare sospetto nei pressi di un residence a Bonagia e gli agenti del Commissariato di P.S. «Brancaccio» iniziano a seguirne i movimenti. Poco dopo, la Polizia di Stato ferma il 44enne mentre tenta di allontanarsi dalla zona.

Con lui gli agenti trovano numerosi gioielli e altri oggetti di valore. Gli accertamenti permettono di ricostruire una truffa ai danni di due anziane sorelle e di identificare anche un 19enne, residente nel Catanese.

I poliziotti hanno arrestato entrambi in flagranza con l’accusa di truffa aggravata. L’Autorità giudiziaria ha convalidato gli arresti. Per il 44enne è scattata la custodia cautelare in carcere, mentre il 19enne dovrà presentarsi alla polizia giudiziaria e rispettare l’obbligo di dimora nel Comune di Catania.

L’indagine è partita dopo una segnalazione sulla presenza sospetta di un uomo nei pressi di un condominio di Bonagia. Un funzionario del Commissariato «Brancaccio», insieme a un collega, ha seguito con attenzione i suoi spostamenti fino al momento del controllo.

Il 44enne avrebbe prima telefonato a un’anziana residente fingendosi un poliziotto. Poco dopo avrebbe raggiunto la sua abitazione e, con la scusa di dover effettuare una perquisizione, sarebbe riuscito a entrare in casa.

Una volta all’interno, avrebbe rovistato rapidamente nelle stanze, raccogliendo gioielli, denaro e altri oggetti di valore. Gli agenti, che nel frattempo attendevano all’esterno del residence, lo hanno intercettato mentre lasciava la zona e lo hanno fermato.

Durante il controllo, la quantità di oggetti trovati addosso al 44enne ha insospettito i poliziotti. Tra i monili recuperati nell’auto, inoltre, gli agenti hanno notato una fede nuziale con incisi due nomi. Quel particolare si è rivelato decisivo per risalire alla vittima. Gli investigatori hanno verificato i nominativi tra i residenti del condominio e, dopo alcuni accertamenti, sono arrivati all’appartamento visitato poco prima dal presunto truffatore.

All’interno hanno trovato due sorelle anziane. Una delle due, vedova, si trovava fuori casa al momento dell’irruzione e risultava proprietaria della fede nuziale recuperata dalla Polizia. Le due donne avevano appena iniziato a fare i conti con quanto accaduto e avevano contattato il capo condominio prima di rivolgersi alle forze dell’ordine.

Gli agenti hanno quindi restituito alle sorelle i gioielli e il denaro recuperati, insieme alla fede nuziale dal forte valore affettivo. L’intervento ha permesso anche di rassicurare le due anziane di Bonagia dopo il forte spavento.

La Polizia di Stato ha sottolineato il ruolo dell’attenzione ai dettagli e dell’attività investigativa svolta dagli agenti, che hanno utilizzato l’incisione sulla fede per collegare gli oggetti recuperati all’abitazione presa di mira. La responsabilità penale degli indagati dovrà comunque essere accertata con una sentenza definitiva, nel rispetto del principio costituzionale della presunzione di innocenza.

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