Nelle strade del capoluogo siciliano guerra aperta ai rifiuti selvaggi. Il sindaco Roberto Lagalla ha firmato l’ordinanza urgente numero 176 del 20 ottobre 2026. Il provvedimento istituisce in via sperimentale la figura degli ispettori ambientali. I nuovi incaricati opereranno inizialmente per un mese con possibilità di proroga per altri due. Ai controllori viene conferita ufficialmente la qualifica di pubblico ufficiale. Si occuperanno di sanzioni, controlli e informazione dei cittadini.
La decisione è maturata a fronte dell’aumento vertiginoso della spazzatura indifferenziata sul territorio. La Rap raccoglie ogni mese circa 1.500 tonnellate di scarti illegali. Nel 2025 le tonnellate mensili recuperate erano invece 1.250. Durante il 2026 sono stati abbandonati 150mila oggetti ingombranti. L’Asp segnala gravi rischi di incendi e vandalismo sulle cataste acumulate. Le misure pregresse come la videosorveglianza non sono bastate ad azzerare il degrado.
I 41 agenti sono lavoratori dipendenti della Srr Palermo Città Metropolitana. Tutto il personale ha seguito una formazione specifica per svolgere i compiti operativi. L’attività fa capo a un Ufficio di coordinamento guidato dal comandante della Polizia municipale. Della struttura fanno parte anche la Srr e il capo dell’Area Politiche ambientali. La supervisione politica finale spetta invece direttamente all’assessore competente.


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