«L’attacco brutale sferrato contro il ristorante Al Brigantino non è solo un atto criminale contro una singola attività, ma una ferita inferta all’intero tessuto produttivo e sano della nostra città».
Così il Presidente di Assoimpresa e responsabile dello sportello antiracket, Mario Attinasi, che esprime piena solidarietà e vicinanza alla famiglia Testaverde dopo il gravissimo atto intimidatorio avvenuto a Sferracavallo.
Assoimpresa condanna fermamente questa strategia del terrore che punta a piegare la dignità di chi, con sacrificio, contribuisce allo sviluppo del territorio. «Siamo pronti a scendere in campo con ogni strumento a nostra disposizione – aggiunge Attinasi – il nostro Sportello Antiracket è già operativo per offrire assistenza legale, supporto psicologico e accompagnamento istituzionale alla famiglia Testaverde e a tutti gli imprenditori che in questo momento sentono il fiato della criminalità sul collo. Nessuno deve sentirsi isolato: la risposta dello Stato e delle associazioni di categoria deve essere immediata, compatta e visibile».
Assoimpresa lancia un appello alle istituzioni e alle forze dell’ordine affinché venga garantito un presidio costante del territorio, ribadendo che la legalità è il precondito essenziale per fare impresa. «Invitiamo i cittadini e i colleghi imprenditori a fare muro comune: la paura si sconfigge con la partecipazione e la denuncia. La famiglia Testaverde non è sola», conclude Attinasi.


