I militari della Stazione di Geraci Siculo hanno denunciato a piede libero due cittadini extracomunitari. I due avrebbero provocato un incendio in località Piano dell’Ago, all’interno del Parco Regionale delle Madonie, bruciando rifiuti pericolosi.
Prosegue infatti l’attività di prevenzione e controllo del territorio avviata dal Comando Gruppo Carabinieri di Monreale e portata avanti dalla Compagnia Carabinieri di Petralia Sottana. I militari mantengono alta l’attenzione sulla tutela ambientale nel comprensorio madonita, soprattutto nelle aree più esposte agli incendi durante i mesi estivi.
Le temperature elevate, la vegetazione particolarmente secca e le condizioni climatiche favorevoli alla propagazione delle fiamme aumentano infatti il rischio di roghi. Per questo motivo, i Carabinieri intensificano i controlli nelle zone più sensibili.
Tra i materiali dati alle fiamme figuravano residui di officina, pneumatici e materiale plastico contaminato. La combustione di questi rifiuti ha creato un potenziale pericolo non solo per l’ambiente, ma anche per la possibile propagazione delle fiamme alla vegetazione circostante.
L’area interessata si trova infatti in una zona di particolare pregio naturalistico e ospita un patrimonio ambientale sottoposto a specifiche misure di tutela. In estate, anche un rogo di dimensioni inizialmente limitate può crescere rapidamente e provocare seri danni alla vegetazione, alla biodiversità e all’equilibrio dell’ecosistema.
Alcune persone presenti nelle vicinanze hanno notato il fumo e le fiamme e sono intervenute tempestivamente. Grazie alla loro segnalazione e al loro intervento, il rogo è rimasto circoscritto e non ha raggiunto la vegetazione circostante.
Nel frattempo, i Carabinieri hanno avviato le indagini per ricostruire l’accaduto. I militari hanno effettuato i rilievi sul posto, raccolto gli elementi utili e ricostruito la dinamica dell’incendio. Gli accertamenti hanno quindi portato all’individuazione dei due presunti responsabili, che i Carabinieri hanno denunciato all’Autorità Giudiziaria.
L’Arma dei Carabinieri ha inoltre ringraziato i cittadini che collaborano alla tutela del territorio attraverso comportamenti responsabili e segnalazioni tempestive. La protezione dell’ambiente richiede infatti la collaborazione tra istituzioni e cittadini, soprattutto durante i periodi dell’anno in cui aumenta il rischio di incendi.



