Palermo compie un importante passo avanti nelle politiche dedicate al benessere animale. Il Consiglio comunale ha approvato due delibere che segnano una svolta per la città. La riconversione delle carrozze turistiche trainate da cavalli verso mezzi elettrici e il nuovo Regolamento comunale per il benessere animale.
L’assessore al Benessere animale, Fabrizio Ferrandelli, ha definito la giornata «storica», sottolineando il lavoro condiviso tra maggioranza e opposizione che ha permesso di raggiungere un risultato atteso da anni dalle associazioni animaliste.
Stop graduale alle carrozze trainate da cavalli
La prima delibera apre la strada al superamento della trazione animale nel servizio turistico con le carrozze. Nei prossimi mesi il Comune avvierà il percorso amministrativo che porterà gli operatori a sostituire i tradizionali calessi con veicoli elettrici.
Secondo Ferrandelli, questa scelta rappresenta un cambiamento culturale oltre che amministrativo. «L’amministrazione è intervenuta più volte negli ultimi anni con ordinanze urgenti per proteggere i cavalli impiegati in condizioni ritenute incompatibili con il loro benessere. Con il nuovo provvedimento, Palazzo delle Aquile punta a coniugare la tutela degli animali con la continuità lavorativa degli operatori del settore».
Un nuovo regolamento per la tutela degli animali
Il Consiglio comunale ha inoltre approvato il nuovo Regolamento per il benessere animale, un testo che riunisce in un unico quadro normativo le disposizioni dedicate alla protezione degli animali presenti sul territorio cittadino.
Il regolamento introduce strumenti per contrastare maltrattamenti, abusi e sfruttamento, offre ai cittadini modalità più semplici per segnalare eventuali violazioni e definisce procedure chiare per gli interventi delle forze dell’ordine, comprese le sanzioni previste.
Un percorso condiviso con associazioni e istituzioni
Il testo nasce da un lungo confronto tra il Comune, le associazioni animaliste, le Commissioni consiliari, l’Asp, il Garante per i diritti degli animali e gli operatori del settore. Il contributo dei diversi soggetti coinvolti ha permesso di costruire un regolamento che rappresenterebbe «un modello innovativo anche a livello nazionale».
Ferrandelli: «Palermo può diventare un riferimento»
Per l‘assessore, l’approvazione delle due delibere dimostra che il Consiglio comunale ha saputo mettere al centro un obiettivo comune, superando le divisioni politiche.
«Palermo può ora collocarsi tra le città italiane più avanzate nelle politiche per il benessere animale, offrendo un esempio anche agli altri Comuni siciliani e del resto d’Italia. L’obiettivo dell’amministrazione consiste nel migliorare la qualità della vita degli animali attraverso norme moderne e strumenti concreti per la loro tutela».



