giovedì, 11 Giugno 2026
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La decisione del Comitato per l'ordine e la sicurezza dopo l'incendio doloso nel deposito di via San Lorenzo e le recenti intimidazioni

Palermo, scorta per Tommaso Dragotto dopo gli attentati alla Sicily by Car

Dopo l’ultimo attentato incendiario che ha colpito la Sicily by Car, per l’imprenditore Tommaso Dragotto scatta la tutela dello Stato. Il Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, riunito oggi dal prefetto Massimo Mariani, ha infatti disposto nei suoi confronti una scorta di quarto livello.

La decisione arriva all’indomani dell’incendio doloso che, nella notte tra martedì e mercoledì, ha distrutto undici mezzi all’interno del parcheggio aziendale di via San Lorenzo, a Palermo. Le fiamme hanno danneggiato nove automobili e due furgoni, provocando anche danni alla struttura. Secondo quanto emerso dagli accertamenti investigativi, il rogo sarebbe di origine dolosa.

Si tratta dell’ultimo episodio di una serie di intimidazioni che negli ultimi mesi hanno preso di mira l’azienda di autonoleggio. Proprio nello stesso deposito di via San Lorenzo, il 21 marzo scorso, ignoti avevano esploso diversi colpi di kalashnikov. Successivamente, il 27 maggio, un altro incendio aveva colpito il nuovo spazio espositivo di Villagrazia di Carini, inaugurato pochi giorni prima.

Nonostante il clima di tensione, Dragotto ha sempre sostenuto di non avere mai ricevuto richieste estorsive o pressioni dirette da parte della criminalità organizzata.

La misura di protezione di quarto livello prevede un’auto di scorta con uno o due agenti incaricati della sicurezza della persona tutelata.

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