venerdì, 5 Aprile 2024

Palermo, la vara del Cristo Morto unisce Asiatici, Africani ed Europei

Eventi e CulturaPalermo, la vara del Cristo Morto unisce Asiatici, Africani ed Europei

Un messaggio di pace e di speranza in un mondo sempre più pieno di contrasti e tensioni

Fede, devozione ed interculturalità. Sono questi gli elementi che hanno caratterizzato una delle processioni storiche della città di Palermo, organizzata dalla Confraternita Addolorata Soledad “del Porto e trasporto” (fondata nel 1590).

Per il terzo anno consecutivo, grazie alla sinergia che si è costruita negli anni tra la Confraternita della Soledad  e i tamil della parrocchia San Nicola di Tolentino, guidati da Padre Peter Rajanayagam, un folto gruppo di ragazzi e ragazze della comunità asiatica hanno partecipato al momento religioso, vestiti con abiti neri e camicie bianche portando la vara del Cristo Morto in una parte del tragitto nei quartieri Santa Rosalia- Montegrappa. Il corteo religioso, giunto in prossimità della parrocchia di via Gustavo Roccella, ha visto la partecipazione dei componenti della confraternita di Maria Ss. Del Perpetuo Soccorso della parrocchia S. Nicolò all’Albergheria di cui il parroco è Don Luigi Costanzo (SdB).

Da qui, i tamil hanno incontrato anche i componenti ghanesi della realtà dell’Albergheria, creando un ponte simbolico tra i continenti, portando insieme, senza distinzione alcuna,  la vara del Cristo Morto attraverso l’universalità della fede cristiana. Una realtà fondata dagli spagnoli che nella storia contemporanea di Palermo unisce l’Asia, l’Africa e l’Europa attraverso il triduo pasquale. Un messaggio di pace e di speranza in un mondo sempre più pieno di contrasti e tensioni che continua attraverso momenti di incontro che da sempre Palermo continua a diffondere nella sua storia secolare.

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